toro

Torino-Sampdoria 2-0: Quagliarella show

Manolo Chirico

Primo tempo all'Olimpico / Doppietta dell'ex di turno: chi ben comincia è a metà dell'opera. Ora i granata devono chiudere il discorso nella ripresa

"Torino-Sampdoria una gara segnata in settimana dagli intrecci di mercato. Con il ghanese Acquah apparso sempre in bilico tra i due club e ora addirittura lontano da entrambi. Domani sarà una giornata di fuoco con i granata che, ufficializzato Gonzalez, proveranno a cedere Barreto al Trapani per liberare lo spazio in rosa a Ilicic.

"GRAN RIENTRO DI PERES - La difesa titolare torna in campo, ma senza Maksimovic, al suo posto Bovo non sfigura. Con il centrale romano i granata perdono qualcosa in termini di forza fisica, ma guadagnano altrettanto in fase di palleggio e disimpegno. Darmian è sempre il solito: perfetto in ogni fase e in ogni zona del campo. Bruno Peres torna dopo la squalifica e sulla fascia destra il Toro viaggia come un treno. Moretti ci prende gusto sulle palle inattive e la sua deviazione favorisce il gol del vantaggio di Quagliarella.

"FARNERUD DÀ SOSTANZA - Come previsto, Ventura lascia in panchina El Kaddouri, preferendogli Farnerud. La mossa è azzeccata, lo svedese dà sostanza al centrocampo granata che non perde un pallone e riesce spesso a ripartire in velocità. Sul gol c'è anche il suo zampino dalla bandierina. Gazzi è il solito leone, il rosso mediano guadagna anche un calcio di rigore sul quale il Torino raddoppia, mentre Benassi cresce a vista d'occhio e finalmente sembra essersi calato nella parte.

"MARTINEZ VERSIONE SPRINT QUAGLIARELLA GOL - L'affinità tra Martinez e Quagliarella è ancora da affinare, i due viaggiano a velocità molto diverse. Ma non è un problema, il venezuelano spacca la difesa in due e l'ex di turno è decisamente più libero di agire. Doppietta per lui, prima sugli sviluppi di un calcio d'angolo, favorito dalla deviazione di Moretti, poi su un rigore fischiato per fallo di Silvestre su Gazzi, sempre sugli sviluppi di un corner calciato da Farnerud.

"L'atteggiamento è quello giusto, la concetrazione anche. Per la prima volta in stagione il Toro si ritrova a chiudere la prima frazione tra le mura amiche in vantaggio di due reti. Chi ben comincia è a metà dell'opera, ora occore soltanto chiudere il discorso nella ripresa.