Torino-Udinese 1-0, i giocatori sui social: “Possiamo ancora decidere il nostro finale”

Torino-Udinese 1-0, i giocatori sui social: “Possiamo ancora decidere il nostro finale”

Social / Così i giocatori granata hanno commentato sui loro profili social la vittoria contro l’Udinese

di Luca Sardo

IZZO

Il Torino ritrova i tre punti dopo sette partite: quella di ieri sera contro l’Udinese è stata una vittoria fondamentale che ha permesso ai granata di portarsi a più sei dalla zona retrocessione. Alcuni giocatori granata hanno commentato la vittoria sui propri profili social e tra questi c’è come sempre Armando Izzo che scrive: “Quando hai un solo obiettivo, sono tutti scontri diretti. Un pensiero ed un abbraccio a Rolando Mandragora“. Pensiero speciale al centrocampista dell’Udinese che ieri sera è uscito dal campo in lacrime a causa di un problema al ginocchio: si teme la rottura del crociato.

7 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. christian85 - 3 mesi fa

    Buongiorno Madama Granata.
    Quoto tutto quello che ha detto. Ma proprio tutto.
    E su Longo, che come dice Lei, non é Mourinho, ma un cuore Toro e per questo motivo ha uno scudo protettivo contro eventuali critiche future.

    Come dice ancora Lei, io ero uno di quelli che Mazzarri lo difendevo sotto certi aspetti, magari altri un pó meno, ma nel complesso, non possiamo dire che Mazzarri non sia stato un allenatore di prestigio per i nostri standard.

    Il fatto che quest’anno sia stato cosi pasticcione su tutti i punti di vista, non toglie che in carriere Mazzarri ha fatto grossomodo bene.
    La squadra appunto, é la stessa dello scorso anno, con la sola differenza dell’assenza di Moretti in campo.
    Torno a ripetere che, Mazzarri, Mourinho o Longo che sia, se i problemi partono da mancate promesse fatte dalla societá, non c’é tecnico che possa risolvere le cose.

    A qualcuno era sfuggito, ma veramente Cairo per la prima volta durante la sua era, non aveva pagato 2 mensilitá, aggiungendo poi problemi giá noti a tutti.
    Poi ha pagato tutto fino all’ultimo centesimo, e magicamente il Toro é tornato a giocare e anche abbastanza bene.

    Quindi… non siamo scemi noi tifosi.
    Basti pensare che dopo Atalanta 0-7, in coppa con il Milan abbiamo rischiato di passare, giocando buon calcio e 3 giorni dopo di nuovo figuraccia con il Lecce..

    No. Non mi convince.
    É tutta questione legata ai premi visto che una qualificazione verso la finale era interesse di tutti.

    Concludendo : Longo é stato alla fine scelto sia per motivi diplomatici, sia anche perché comunque é un buon allenatore, giovane, emergente con ottime caratteristiche per essere il perfetto identikit mister del Toro.

    Lo era anche Mihajlovic se é per questo, ma conosciamo tutti i suoi limiti, per quanto io lo ami alla follia.

    Detto questo, speriamo che non ricapiti MAI PIU’ una cosa del genere, perché noi tifosi non c’entriamo nulla e loro sono professionisti di Serie A e non bambini dell’asilo.

    FORZA TORO

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Madama_granata - 3 mesi fa

    Non so perché, anziché aggiungere solo l’ultima osservazione,come volevo, ho riscritto tutto quanto.
    Scusate!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Madama_granata - 3 mesi fa

    So che “i soliti noti” mi bersaglieranno perché oso “criticare” il loro idolo Mazzarri, l’allenatore perfetto, senza errori, senza colpe e senza macchie.
    Pazienza!
    Signor Christian, neanche io so perché la squadra abbia reagito così male, o meglio non abbia reagito affatto, dinnanzi a certe figuracce e a certe brucianti sconfitte.
    Come lei me lo sono più volte domandato!
    Certo è che, via Mazzarri, le cose sono cambiate.
    Faticosamente, ma sono cambiate, soprattutto nella volontà di farcela e nell’impegno profuso.
    Già prima della sospensione “Covid” qualche timido passo in avanti si era visto:
    un conto è perdere 2-1 con il Napoli, un altro è prenderne 7 (sette) dall’Atalanta e 4 (quattro) dal Lecce!
    La squadra è sempre la stessa, i compagni, l’ambiente e i tifosi pure.
    Il Presidente, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, le cose giuste e quelle sbagliate, è sempre Cairo, quindi trattamento e stipendi sempre quelli sono!
    Longo ama i colori granata, e per me è anche un buon allenatore, quello giusto x il Toro, ma non è certo Mourinho..
    Non può essere che i calciatori abbiano cambiato comportamento solo
    perché guidati da un allenatore “prestigioso”!!!
    Bava ha cambiato ruolo, ma è sempre uno dei dirigenti granata.
    Una cosa sola, anzi una persona sola è cambiata, e ne vediamo i risultati.
    Il “perché” credo non ci sarà mai dato saperlo!
    Sicuramente qualcosa si era rotto: regnavano malumori e incomprensioni; non c’era più serenità!
    Mezza squadra parlava di andarsene!
    Mancanza di stima? Di rispetto reciproco? Di fiducia? Chissà…
    Il “flop”, le figuracce, sono state volute x spingere Cairo ad intervenire e a cambiare il tecnico?? Chissà…
    Ma il “perché” credo rimarrà sepolto tra le mura dello spogliatoio, e sinceramente mi sembra anche giusto!!

    Un’ultima osservazione.
    Strano che il cambiamento radicale nel comportamento possiamo osservarlo sì in quei giocatori “non simpatici” a Mazzarri, che lui lasciava spesso in panchina, ma allo stesso modo anche in quelli che lui sceglieva, prediligeva a premiava sempre (Meité o Izzo, ad esempio)!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. christian85 - 3 mesi fa

    Premssa : non è una critica.

    Continuo a non capire il perchè e l’aver giocato perdendo apposta in certe sconfitte.
    Tra tutte, il perchè vacillare prendendo apposta 7 gol dall’Atalanta e 4 dal Lecce.

    Proprio davvero continuo a non capire, ragion per cui avevo motivo di credere che non fosse solo Mazzarri il problema.. comunque, bene la vittoria di ieri ma adesso bisogna pensare al Cagliari, altra concorrente diretta e bisogna vincere assolutamente.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. nonnogranata - 3 mesi fa

      Caro Christian, per essere pragmatici anche un punto a Cagliari non sarebbe da buttar via, pensando che dietro hanno i prossimi incontri alquanto proibitivi, vedi Lecce contro i gobbi

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. christian85 - 3 mesi fa

        Ciao nonnogranata!
        Mah.. forse all’andata avrei firmato per un pareggio con quel Cagliari versione Champions.
        E poi è finita infatti 1-1.

        Ma stavolta non firmo per il pareggio.. il Cagliari non è superiore al Toro.
        Non è nemmeno momento di essere pragmatici, bisogna vincere e adottare già da subito la mentalità vincente. Questo deve entrare in testa ai giocatori. Sempre.

        Con il Parma, che comunque abbiamo pareggiato per demerito nostro, per non essere riusciti a fare 3 gol clamorosi, (Zaza davanti al portiere, Belotti con il rigore fallito ed Edera), il pareggio ci poteva stare visto che era la prima dopo 3 mesi fermi.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Madama_granata - 3 mesi fa

      So che “i soliti noti” mi bersaglieranno perché oso “criticare” il loro idolo Mazzarri, l’allenatore perfetto, senza errori, senza colpe e senza macchie.
      Pazienza!
      Signor Christian, neanche io so perché la squadra abbia reagito così male, o meglio non abbia reagito affatto, dinnanzi a certe figuracce e a certe brucianti sconfitte.
      Come lei me lo sono più volte domandato!
      Certo è che, via Mazzarri, le cose sono cambiate.
      Faticosamente, ma sono cambiate, soprattutto nella volontà di farcela e nell’impegno profuso.
      Già prima della sospensione “Covid” qualche timido passo in avanti si era visto:
      un conto è perdere 2-1 con il Napoli, un altro è prenderne 7 (sette) dall’Atalanta e 4 (quattro) dal Lecce!
      La squadra è sempre la stessa, i compagni, l’ambiente e i tifosi pure.
      Il Presidente, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, le cose giuste e quelle sbagliate, è sempre Cairo, quindi trattamento e stipendi sempre quelli sono!
      Longo ama i colori granata, e per me è anche un buon allenatore, quello giusto x il Toro, ma non è certo Mourinho..
      Non può essere che i calciatori abbiano cambiato comportamento solo
      perché guidati da un allenatore “prestigioso”!!!
      Bava ha cambiato ruolo, ma è sempre uno dei dirigenti granata.
      Una cosa sola, anzi una persona sola è cambiata, e ne vediamo i risultati.
      Il “perché” credo non ci sarà mai dato saperlo!
      Sicuramente qualcosa si era rotto: regnavano malumori e incomprensioni; non c’era più serenità!
      Mezza squadra parlava di andarsene!
      Mancanza di stima? Di rispetto reciproco? Di fiducia? Chissà…
      Il “flop”, le figuracce, sono state volute x spingere Cairo ad intervenire e a cambiare il tecnico?? Chissà…
      Ma il “perché” credo rimarrà sepolto tra le mura dello spogliatoio, e sinceramente mi sembra anche giusto!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy