gazzanet

Torino-Verona 0-0: per ora reti inviolate, ma meglio l’Hellas

Al 45' / I granata escono dal campo dopo il primo tempo sul punteggio di parità, ma gli scaligeri sono più pericolosi. Serve più precisione in attacco per il Toro

Gualtiero Lasala

Termina 0-0 la prima frazione di gioco tra Torino e Verona, con i granata che non riescono a farsi vedere in maniera continua dalle parti di Silvestri, mentre gli uomini di Juric hanno avuto tre occasioni da gol limpide. Ancora 45 minuti da giocare, ma ci vorrà un altro Torino per puntare alla vittoria.

La gara è cominciata con una battaglia serrata in mezzo al campo, con Belotti che ha anche preso un colpo nei primi secondi, senza nessuna conseguenza. I granata sono partiti con un'idea fissa, il lancio sulle punte: dopo tre minuti Zaza, imbeccato da un ottimo passaggio di Verdi, ha mandato in fumo una potenziale situazione di 1 contro 1, sbagliando totalmente il controllo. Non proprio la partenza migliore per il centravanti granata. Il tutto seguito, due minuti dopo, da un'apertura per Belotti imprecisa e lenta, vanificando un buon pressing della squadra  di Longo. Al 7' di gioco è rimasto a terra De Silvestri dopo uno scontro di gioco lamentando un dolore alla spalla destra. Il numero 29 ha provato a tornare in campo ma i problemi sono tornati a farsi sentire, costringendo i granata al primo (forzato) cambio. Fuori un dolorante Lollo, dentro Ola Aina.

Nonostante un periodo di due minuti in 10, il Torino non ha rinunciato ad attaccare: al 14' grande lancio di Ansaldi per la corsa in solitaria di Belotti, che ha agganciato male facendo sfumare il gioco. Dopo appena tre minuti, una chance importantissima per il Verona, con una azione sviluppata sulla sinistra: Lazovic va via ad Aina e crossa al centro, conclusione a botta sicura di Verre, ma una deviazione di Bremer e l'intervento di Sirigu hanno salvato una situazione complessa. Poi una fase in cui le squadre hanno cercato di dare aria al gioco, senza riuscire a sfondare, vittime anche di una stanchezza a metà dalla prima frazione.

Sul finire del primo tempo, Aina ha cercato di servire Belotti in area, che ha sfiorato di testa: i granata hanno reclamato un rigore per una spinta di Rrhamani (che sembrava esserci), con il Gallo che è rimasto anche a terra. Per l'arbitro Valeri (e anche per il Var) niente rigore. Al 39' invece è arrivato il primo cartellino giallo della gara, ai danni di Empereur, ed esattamente 30 secondi dopo anche a Lyanco. L'ultima fase di gioco è di marca veronese. Al 41' grande salvataggio di Nkoulou, che dopo il tiro a botta sicura da parte di Rrhamani, è intervenuto sulla linea spazzando una palla destinata in porta. Ma poco dopo il camerunese sbagliando un rilancio ha favorito Lazovic, che ha avuto una palla buona in area di rigore: per fortuna del Toro e di Sirigu, palla sul fondo. Ma il Verona si fa preferire sia dal punto di vista del gioco che da quello della condizione fisica: il Torino fatica, Belotti e i suoi dovranno inventarsi qualcosa nella ripresa per arrivare a un risultato positivo.

tutte le notizie di

Potresti esserti perso