Toro, 23 mesi dall’ultimo goal su punizione: Baselli e Ansaldi per sfatare il tabù

Toro, 23 mesi dall’ultimo goal su punizione: Baselli e Ansaldi per sfatare il tabù

Focus on / L’ultimo goal su punizione del Toro risale al 21 maggio del 2017

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Non è un Toro da calcio piazzato quello di questi ultimi anni. Nonostante avessero in squadra Adem Ljajic, i granata hanno realizzato pochissime reti su punizione diretta. Per risalire all’ultimo goal realizzato in questo modo dai granata, dobbiamo tornare al 2017 e precisamente al 21 maggio. Una rete di Ljajic, per giunta inutile ai fini del risultato, fissò il punteggio sul 2-1 e arrivò grazie ad una netta deviazione della barriera rossoblù. Prima ancora, memorabile il goal a giro del serbo allo Juventus Stadium.

TENTATIVI – Da quando Ljajic è andato via, il Toro ha provato praticamente tutte le soluzioni possibili. Iago Falque a parte, ci hanno provato Belotti di forza, Ansaldi ci è andato molto vicino a Roma e ora Baselli sta prendendo sempre di più la mira. Proprio Daniele ha rischiato di segnare nelle ultime due contro Cagliari (grande parata di Cragno) e Genoa (portiere spiazzato sul primo palo e palla larga di pochissimo) ma ora sarà assente per squalifica contro il Milan. Toccherà quindi a Cristian Ansaldi provare a sfatare questo tabù per segnare qualche goal in più in queste ultime 5 giornate. Reti che, in una corsa così tirata, possono fare comodo.

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  1. user-13967438 - 6 mesi fa

    Quest’anno le punizioni buone le ha tirate per lo più Belotti, che a parte la soluzione di potenza altro non ha (e che figuracce… tutte impattate di malo modo sulla barriera).
    L’anno prossimo, oltretutto, cambierà la regola sulla barriera, dove non potranno più aggiungersi giocatori in attacco… mi auguro che si facciano i compitini a casa per studiare nuovi schemi e soluzioni…

    Papillon

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  2. Torello di Romagna - 6 mesi fa

    Una squadra che ambisce a prestigiosi piazzamenti non può non disporre di almeno uno/due giocatori offensivi con tecnica superiore alla media in grado di sfruttare i calci piazzati diretti ma anche di inventare , saltare l’uomo , creare superiorità numerica e fare le giocate per le/a punta ….. da quando abbiamo ceduto Adem non abbiamo rimasto , purtroppo , nessuno con queste caratteristiche (Iago è un esterno in grado , parzialmente , di sopperire) quindi non c’è da meravigliarsi se non segniamo su punizione da un’eternità ; affidarsi a Ansaldi , per carità gran terzino/esterno , ma la dice lunga sulla nostra qualità !
    Con una rosa piena di piloni e mediani di mischia la squadra sta facendo risultati incredibili (con 1/2 tiri in porta a partita spesso facciamo risultato pieno) ….
    Se solo avessimo avuto un minimo di qualità in più da mettere soprattutto al servizio del gallo che nonostante tutto è riuscito a timbrare 12 volte ….

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  3. daunavitagranata51 - 6 mesi fa

    con Ljajic in questo campionato cosi strano sarebbe stato buono come il pane, 1]non avremmo preso zaza e soriano, e avremmo giocato sempre in 11,

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  4. ddavide69 - 6 mesi fa

    Eh ma Liajc era di troppo…

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  5. luna - 6 mesi fa

    Mi preoccupa di più la mancanza di gol come quello visto a Genova, troppo spesso ci intestardiamo su una o l’altra fascia, alternando con lanci lunghi.
    Abbiamo buona tecnica che dovrebbe permetterci continue triangolazioni e cambi di gioco in velocità, verticalizzazioni, che ci darebbero molte occasioni, quando riusciamo a farlo esprimiamo un buon calcio e segnamo quasi sempre.

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