toro

Toro in numeri: Ljajic artista granata. Dribbling, gol e tanta fantasia

Raffaele Lima

Granata ai Raggi X / L'esterno d'attacco serbo fa il bello e il cattivo tempo nella manovra offensiva, da migliorare invece quella difensiva

"Adem Ljajic è uno dei protagonisti di uno dei migliori tridenti della Serie A: a suon di gol e ottime giocate, ha attirato nuovamente su di sé i riflettori dell'intero palcoscenico calcistico, dopo un periodo - quello in maglia nerazzurra - poco florido soprattutto dal punto di vista delle prestazioni, crisi accentuata ulteriormente dal momento negativo che stava vivendo e che vive ancora oggi l'Inter. Sotto la Mole però, il serbo, anche grazie al suo connazionale Sinisa Mihajlovic, è completamente resuscitato, mettendo da parte tutti, o quasi, i suoi difetti, e puntando soltanto a fare bene con la maglia granata.

"DIFESA - L'esterno d'attacco ex Roma è un giocatore totalmente offensivo, che ama spesso sfruttare il proprio genio al fine di essere utile per il collettivo. Ma dal punto di vista difensivo, il serbo, pecca un po', essendo il suo contributo in questa fase di gioco quasi nullo. Ljajic realizza infatti in media circa 0.3 contrasti a partita, dato giustificato solo in parte dalla sua posizione nel rettangolo di gioco. Il contributo che potrebbe dare in fase difensiva potrebbe rivelarsi davvero molto utile, poiché la sua sorprendente velocità potrebbe essere un grande ostacolo per gli avversari. E' uno dei giocatori che subisce anche pochi dribbling nel corso del match, ovvero una media di 0.4. Ecco perchè Mihajlovic sostiene che il giocatore può dare ancora di più, ed ecco perchè gli sta molto "addosso", pungolandolo in continuazione dalla panchina.

"ATTACCO - Se dal punto di vista difensivo il suo contributo è quasi pari a zero, non si può certo dire altrettanto del suo ausilio alla fase d'attacco: Ljajic è infatti molto bravo nel suo mestiere, o, come direbbero gli inglesi, nel suo "Task", ovvero quello di infilare il pallone in rete. Sono infatti  ben 5 le reti siglate dall'esterno serbo sino ad oggi in maglia granata, diventando di fatto un perno fondamentale del nuovo Toro di Mihajlovic. Nonostante le sue magie, il giocatore di Novi Pazar ha realizzato soltanto 7 tiri in porta fin qui, dimostrando dunque di possedere un grande cinismo e una grande precisione. Come già descritto, Ljajic è un noto fantasista, con una tecnica stupefacente che fa impazzire letteralmente le difese avversarie: il classe '91 azzecca in media circa 1.6 dribbling a partita (dato non da trascurare) i quali, spesso, risultano decisivi per le azioni offensive dei propri colleghi di reparto. Un giocatore che perde anche pochi palloni nel corso dei 90', ovvero 0.4 per match, dimostrando nuovamente una grande capacità di controllo palla. Altra sua caratteristica è la bravura nei passaggi: ne fa infatti 34.5 in media a partita, con una precisione dell'85.5%. Un genio del calcio dunque, in tutti gli effetti, dimostrando spesso anche, di essere molto bravo dietro le punte nel ruolo di trequartista.