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Toro, la difesa sul banco degli imputati: tra amnesie e distrazioni sono già 20 i goal subiti

Silvio Luciani

Approfondimento / Il punto di forza dello scorso anno è diventato il tallone d'Achille: disattenzioni ed errori individuali fanno naufragare il Toro

"Basterebbe un solo dato per evidenziare la crisi difensiva del Toro: i granata hanno già subito più goal (20) che in tutto il girone d’andata dello scorso campionato (16). La difesa di ferro è un ricordo sbiadito, un punto di forza sommerso da distrazioni incredibili ed errori individuali grossolani. È così che la solidità difensiva, una delle più grandi certezze da cui i granata dovevano ripartire è diventato il tallone d'Achille che sta condannando il Toro ad una stagione mediocre.

"PROIEZIONE - Se continuassero con questa media, gli uomini di Mazzarri arriverebbero a fine campionato con circa 60 goal subiti: un'enormità, soprattutto per una squadra che fatica a segnare. Se i problemi di produzione offensiva sono ormai atavici, quelli difensivi sono la brutta sorpresa di questo campionato. In queste tredici partite i granata hanno sempre subito goal tranne che con Napoli e Brescia: l'anno scorso erano stati 15 i clean sheet in campionato, con Sirigu secondo soltanto ad Handanovic che aveva tenuto la porta inviolata in 17 occasioni.

"COSA È CAMBIATO - È difficile pensare che il problema sia solamente tecnico. Moretti a parte, la difesa è quella dello scorso anno, con l'aggiunta di Lyanco e Bonifazi. Le cause andrebbero cercate più sul piano mentale: in una stagione nata male tra preliminari di Europa League e caso Nkoulou, l'unico che sta tenendo a galla il Toro è Salvatore Sirigu. I granata non sono sereni e motivati come nello scorso campionato. Non avvertono i pericoli e subiscono reti che sono l'ineluttabile conseguenza delle loro distrazioni. Anche gli automatismi e la fase difensiva di squadra non convince: raddoppi dei centrocampisti in ritardo, marcature preventive sbagliate e completa mancanza di reattività influiscono sul rendimento dei singoli.

"La speranza è che i difensori del Toro, soprattutto quelli con più responsabilità come Nkoulou e Izzo, tornino a giocare al 100% delle proprie possibilità dimostrando che la scorsa stagione non è stata casuale: servono umiltà e voglia di accorciarsi le maniche. Soltanto così il Torino può ripartire e raddrizzare una stagione iniziata nel peggiore dei modi.