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Toro, le emozioni più intense del 2013 granata

Gianluca Sartori

Verso l'anno nuovo / Ripercorriamo alcuni fra i momenti salienti a tinte granata dell'anno che sta per terminare: dalla vittoria più emozionante, al gol granata più bello del 2013,...

"I NUMERI DEL 2013 GRANATA - In totale, nell'anno solare 2013 il Toro ha giocato 37 partite di campionato, di cui 10 vittorie, 15 pareggi e 12 sconfitte; 56 i gol fatti e 57 quelli subiti. Numeri che, pur se penalizzati da un periodo primaverile negativo, raccontano dodici mesi di cui ci si può ritenere soddisfatti, con il Toro che ha mantenuto (con qualche fatica di troppo) la massima categoria, per poi iniziare a gettare le basi per un futuro con meno sofferenze che in passato sotto il segno della continuità.

"LA VITTORIA PIU' GRATIFICANTE - Certo, le vittorie sono sempre belle, ma se dovessimo scegliere la più emozionante fra le dieci conquistate (purtroppo ancora troppo poche!), forse sceglieremmo quella di Udine del 15 dicembre scorso, sia per come è avvenuta, col Toro che ha messo il turbo nella ripresa con due gol scaturiti da due meravigliosi contropiedi, che per la soddisfazione per l'aver sfatato un tabù, quello del Toro che non riusciva a vincere allo stadio Friuli, che durava da tantissimo tempo. Senza dimenticare le altre partite da 3 punti, dalle sonanti affermazioni con Chievo e Catania di questo campionato alle due vittorie in casa con la Lazio.

"LA SCONFITTA PIU' COCENTE – Questa scelta è purtroppo difficile da compiere. Specialmente nella seconda parte della stagione 2012-2013 sono state tante le occasioni in cui il Toro si è mangiato le mani, in particolar modo perdendo punti in finali di partita rocamboleschi: ci vengono in mente le partite di Parma, di Firenze e di Cagliari del campionato scorso. Scegliamo però il derby perso il 29 settembre per il gol in fuorigioco di Paul Pogba. L'argomento derby merita un capitolo a parte: neanche nel 2013 i granata non solo non sono riusciti ad andare a punti, ma neppure a segnare un gol: trend che nel 2014 può e deve vedere dei miglioramenti.

"IL GOL PIU' BELLO – Per l'oscar del gol più bello, ricordiamo il bellissimo destro di Immobile con il Chievo, o la punizione di Bellomo con l'Inter, o il gol di Meggiorini col Napoli. E' giusto però premiare il gol del provvisorio 3-3 a Firenze del 21 aprile di Alessio Cerci: gol reso poi inutile dall'acuto a quattro minuti dalla fine di Romulo, ma ciò non toglie la bellezza del maestoso sinistro a giro sul secondo palo di Cerci.

"IL GIOCATORE MIGLIORE – Alessio Cerci che, senza ombra di dubbio, è stato il miglior giocatore del Toro nel 2013. Da tanto tempo i tifosi granata non si lustravano gli occhi per un giocatore così completo e così decisivo. Da ricordare in particolar modo la prestazione da vero leone con cui trascinò i compagni nel fermare la Roma di Garcia, che era reduce da 10 vittorie consecutive, nella gara del 3 novembre scorso. Con 35 presenze e 15 reti è quindi Alessio Cerci, senza dubbio, il giocatore-simbolo del 2013 granata.