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Toro, sulla trequarti destra Lukic fatica. E Seck non è neanche la quarta scelta

Luca Bonello

A Salerno Juric sceglie Lukic come trequartista destro e non Seck, che sembra essere alle spalle anche di Linetty nelle gerarchie

L'infortunio di Dennis Praet, si sa, ha rappresentato una brutta tegola per il Torino. Vuoi per la qualità del trequartista belga ("lui ci dava due-tre spunti pericolosi a partita e la sua assenza pesa", ha riconosciuto Juric), vuoi per il fatto che non c'è in rosa un sostituto vero e proprio pronto e adatto. La scelta del tecnico dunque è ricaduta in prima battuta su Tommaso Pobega, mediano di professione che Juric ha individuato come giocatore più adattabile di altri sulla trequarti destra del 3-4-2-1 di Juric. Lo scorso sabato a Salerno però, a causa di una squalifica, l'ex Spezia non è potuto essere della gara. Il tecnico croato ha quindi dovuto optare per una nuova soluzione alle spalle di Belotti, scegliendo come titolare Sasa Lukic, un altro centrocampista puro.

LUKIC - Avanzato sulla trequarti da Juric, come già accaduto in situazioni di emergenza in questo campionato (nel derby d'andata per esempio), Lukic non ha inciso: il 10 ha faticato a trovare la posizione, a dialogare con Belotti e ad entrare nel vivo della manovra d'attacco. Considerata la prestazione, dopo un'ora di gioco il tecnico croato lo ha rimesso in mezzo al campo al posto di Ricci, uscito per Linetty. Nel suo ruolo abituale ha giocato molto meglio, ma, dati i suoi precedenti sulla trequarti, non si può dire che la scelta di schierarlo da trequartista destro fosse sbagliata a priori. Nell'annata scorsa infatti, il serbo, al netto del modulo diverso, ha fatto vedere le cose migliori proprio da centrocampista dietro le punte durante la gestione Giampaolo. In ogni caso, verso il Milan c'è da aspettarsi che Pobega, al rientro dalla squalifica, possa occupare quella posizione sulla trequarti.

SECK - Quanto deciso da Juric a Salerno però porta inevitabilmente ad un interrogativo: e Demba Seck? Il tecnico non l'ha fatto giocare neanche contro la Salernitana, nonostante la trequarti fosse in emergenza. Stando ai fatti e alle decisioni dell'allenatore, ciò che emerge è che l'ex Spal è addirittura la quinta (se non sesta) scelta per ciò che concerne il ruolo di trequartista destro. Davanti a lui nelle gerarchie infatti, al momento, troviamo sicuramente Praet e Pobega, ma anche, come visto a Salerno, Lukic e Linetty. Insomma, Seck in oltre due mesi ha giocato solo cinque minuti finali in Torino-Cagliari. Lecito pensare che per Juric, nella migliore delle ipotesi, non sia ancora pronto per dire la sua a questi livelli. Il Torino dovrà dunque pensare alla strategia migliore per cercare di valorizzare un giocatore pagato circa 5 milioni di euro.