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Toro, tra rinnovi e riscatti: in ballo anche diverse conferme in granata

Alberto Giulini

Da Milinkovic a Bonazzoli, passando per Nkoulou e Ansaldi: nelle ultime otto partite c'è anche ci dovrà giocarsi la permanenza in granata

Una salvezza da centrare, ma non solo. Perché il mantenimento della categoria è ormai diventato l'obiettivo minimo per il finale di stagione, ma ci sono anche diversi singoli che si giocano una fetta importante di futuro nelle ultime otto giornate di campionato. Da chi ha il contratto in scadenza a chi invece è in prestito e deve guadagnarsi il riscatto: in questo finale di stagione gli stimoli non mancheranno affatto.

IN SCADENZA - Il primo a giocarsi una parte importante di futuro è Vanja Milinkovic-Savic: il portiere ha il contratto in scadenza a giugno e dovrà sfruttare al meglio ogni occasione per cercare di convincere il club ad offrirgli il rinnovo. Andrà in scadenza al termine della stagione anche Samir Ujkani, ma per il ruolo di terzo portiere il discorso è sempre particolare e prende in considerazione più fattori. Il caso più delicato è quello di Nicolas Nkoulou, anche lui a fine contratto e pronto a rientrare dopo il lungo stop per il Covid. In questo finale di stagione il centrale sarà chiamato a tornare ad alti livelli: se non per rinnovare con il Toro quantomeno per mettersi in mostra e guadagnarsi un buon accordo. Diversa la situazione di Ansaldi, in scadenza ma con un rinnovo automatico alla venticinquesima presenza: un traguardo che sarà raggiunto. Sono invece fuori dai piani Ferigra e Procopio, anche loro con il contratto che terminerà il 30 giugno.

I RISCATTI - Oltre ai giocatori in scadenza, ce ne sono altri che si trovano in granata solamente in prestito. È il caso di Nicola Murru, approdato dalla Sampdoria a titolo temporaneo con diritto di riscatto. Fin qui il giocatore ha rappresentato una buona alternativa ma non è mai riuscito ad imporsi. Discorso simile per Bonazzoli, arrivato anche lui dal club blucerchiato in prestito con obbligo di riscatto al raggiungimento di un determinato numero di gol. Condizione che non si è fin qui verificata ed il giocatore da possibile spalla di Belotti è diventato l'ultima scelta tra le punte a disposizione di Nicola. Per entrambi il futuro è quindi tutto da scrivere e le ultime giornate potrebbero rivelarsi decisive per orientare la scelta della società. Situazione diversa per Amer Gojak, approdato anche lui con la formula del prestito: l'obbligo di riscatto è già scattato ed il bosniaco sarà a tutti gli effetti un giocatore del Toro. Il finale di stagione sarà dunque fondamentale, tanto per il raggiungimento della salvezza quanto per gli obiettivi dei singoli: tutti si giocano la conferma, ma chi ha una situazione contrattuale in bilico avrà ulteriori stimoli.