Torino, da Bonifazi a Donsah: ecco i nodi da sciogliere a fine mercato

Torino, da Bonifazi a Donsah: ecco i nodi da sciogliere a fine mercato

Calciomercato / Boyé, Ljajic, Bonifazi e Donsah: tutti i nodi che il Torino dovrà sciogliere nelle ultime 72 ore di mercato

di Nicolò Muggianu

Settantadue ore, circa. Questo il margine di tempo che separa il Torino, e tutte le altre squadre di Serie A, dalla chiusura ufficiale del calciomercato invernale. Il gong definitivo scatterà il prossimo 31 gennaio, alle ore 23 in punto. Un mercato di riparazione tutt’altro che esaltante, quello vissuto dalla compagine granata. Pochi colpi sia in entrata  che in uscita. Nessun acuto, soltanto acquisti e cessioni che sembrano essere più incentrati sul futuro, rispetto che sull’immediato presente.

IN ENTRATA – Il mercato in entrata del Torino sin qui è andato a dir poco al rilento. L’unico innesto ufficiale è stato quello del giovanissimo Damascan che, in attesa di ricevere il passaporto comunitario, si trasferirà sotto la Mole a partire dalla prossima estate. Ma qualcosa può ancora succedere. Nel mirino di Petrachi c’è innanzitutto Godfred Donsah: il centrocampista del Bologna è stato individuato da Mazzarri come profilo ideale da inserire nel collettivo del suo centrocampo. Resta da capire però se la società di Saputo abbasserà o meno la valutazione di circa 10 milioni di euro che attualmente dà del classe ’96. Cifra ritenuta sin qui eccessiva dal Torino che, nonostante gli indugi, nelle prossime ore potrebbe provare a piazzare l’assalto decisivo. Con il giocatore manca l’accordo definitivo sull’ingaggio, ma esiste un gradimento di massima. Ieri, Donsah a Napoli è stato tenuto in panchina da Donadoni per 82 minuti. Manca una mezzala, per il resto il Toro è a posto: “Numericamente la rosa è attrezzatissima, voglio valutare tutti i calciatori”, suole ripetere Mazzarri.

Bologna FC v FC Crotone - Serie A

PRESTITO – In uscita invece, dopo l’addio di Sadiq e i prestiti di De Luca e Gustafson, le prossime 72 ore potrebbero essere decisive per altri due giovani del Torino, anche loro alla ricerca di minuti importanti. Stiamo parlando di Bonifazi e Boyé. Sul difensore classe 1996 c’è forte l’interesse della Spal, con il ds ferrarese che nei giorni scorsi ha dichiarato (LEGGI QUI): “Se dovesse lasciare Torino, lo farebbe per tornare alla SPAL. Sono abbastanza ottimista”. Per quanto riguarda l’attaccante argentino invece c’è sempre vivo l’interesse del Celta Vigo che, insieme ad altri club italiani ed europei, continua a tenere d’occhio l’ex River Plate, ma che si è visto opporre un deciso diniego alla richiesta di rilevare il cartellino del giocatore a titolo definitivo. Al momento Mazzarri ha precisato: “Può succedere che qualche ragazzo penalizzato dalle scelte possa chiedere di andare via. Più di undici non si può giocare”.

DUBBI – Ancora tutta da decifrare invece la situazione riguardante Adem Ljajic. Il serbo ieri è stato escluso per la seconda volta consecutiva da Mazzarri, che nel post partita ha dichiarato ai nostri microfoni (LEGGI QUI): “Se qualcuno in questi giorni chiede di andare via lo può fare, ma sono cose personali. A me per ora nessuno ha chiesto di andare via. Ci sono dei ragazzi che vogliono andare a giocare, ma non parlo di Adem“. Un messaggio piuttosto criptico, che non lascia trapelare alcuna certezza riguardo il futuro del fantasista serbo. Al momento, il numero 10 del Torino ha attirato su di sé le mire dello Spartak Mosca. La squadra di Massimo Carrera lo segue da tempo e nei prossimi giorni potrebbe farsi avanti con un’offerta ufficiale. Al momento, Urbano Cairo non sembra aver dubbi: “Ljajic? Resta, eccome. E avrà le sue opportunità”. Sempre in uscita, voci di mercato aleggiano anche su Joel Obi, che però al momento è un titolare di Mazzarri: tre presenze da titolare e due reti nelle gare con il tecnico toscano sulla panchina granata.

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  1. CUORE GRANATA 44 - 4 mesi fa

    In merito al ns. eventuale mercato last minute farei alcune considerazioni:1 Se non ricordo male il mercato russo ha tempi di chiusura che vanno oltre il 31 Gennaio 2 La vittoria dei “ciclisti” a Roma ci mette nelle condizioni di dovere vincere a Genova per continuare a nutrire le flebili speranze europee 3 Occhio al Milan in quanto ritengo che per ragioni “di cassetta” trattandosi di piazza che garantisce maggiori introiti si cercherà di farlo partecipare 4 In buona sostanza non escluderei a priori la cessione di Ljaic a fronte di una offerta congrua:anche gli oligarchi russi sono affetti dalla “braccinite acuta?” FVCG!!!

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  2. user-13706409 - 4 mesi fa

    Ljajic va tenuto per due motivi 1 è l’unico centrocampista dai piedi buoni 2 dopo i mondiali potrebbe valere di più. Ma immaginate un centrocampo con Donsah Obi e Acquah? Ma che giochiamo in terza categoria? Contro i gobbi finiamo con 4 espulsi ci fanno il 4 per tre…. Tre espulsioni giuste ed una in omaggio……..

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  3. Toro!Toro!Toro! - 4 mesi fa

    Sono conscio che mi arriveranno un sacco di critiche, ma io sia dalla curva maratona che nei video che ho capito perché il gol di Iago Falque sia regolare…
    Se avesse fatto gol Baselli, che arrivava da dietro, sarebbe stato regolare. Non è che sia dalle immagini, sia dalla curva mi sia “sfuggito” un calciatore del Benevento più vicino alla linea di fondo?
    Sarei molto grato a chi potesse spiegarmi l’arcano?

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    1. user-13693815 - 4 mesi fa

      È regolare, al momento del cross di berenguer iago falque è in linea con la difesa del benevento, riguardati le immagini

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