Il mercato delle altre: la Fiorentina, tra scelte low cost e la rabbia dei tifosi

Il mercato delle altre: la Fiorentina, tra scelte low cost e la rabbia dei tifosi

Il punto sulle avversarie per l’Europa / L’unico vero colpo dei viola ad oggi è Alban Lafont

di Andrea Viscardi, @@AndreaViscardi_

Diciamolo subito: l’unico vero colpo della Fiorentina, sino ad oggi, si chiama Alban Lafont. Diciannove anni, di professione gioca fra i pali ed è considerato essere il Donnaruma francese (magari non quello dell’ultimo anno) anche se la sua storia è più simile a quella di Buffon, nascendo anche lui attaccante e finendo in porta solo per caso. Numero uno che fa della reattività la propria arma vincente, bravo anche con i piedi, è sicuramente uno dei portieri più promettenti del calcio europeo. Costo dell’operazione 9 milioni.

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In difesa la viola vuole, invece, ripartire dalle certezze. Così la prima mossa di Pantaleo Corvino è stata quella di bussare alla porta del Betis Siviglia per esercitare il riscatto di German Pezzella (9 milioni). Il centrale 27 enne, arrivato sotto la Fiesole lo scorso anno per alternarsi con Vitor Hugo, ha infatti saputo relegare il brasiliano in panchina, almeno sino alla scomparsa di capitan Astori. Versati anche i due milioni dovuti al Pescara per Cristiano Biraghi, un altro che a Firenze, a sinistra, ha saputo ritrovare quella continuità mancante dai tempi di Catania.

Al centro arrivano, per il momento, solamente due alternative. il mancino David Hancko, dallo Zilina (3.5 milioni) e Federico Ceccherini, dal Crotone (3 milioni). Il primo è un classe 1997, under 21 slovacco, naturalmente predisposto anche a giocare a sinistra, un metro e novanta per 80 chili, dotato di una discreta tecnica e di un sinistro pericolosissimo dalla distanza. Il secondo ha saputo affermarsi negli ultimi due anni in Calabria come una costante imprescindibile per la difesa di Nicola, Zenga e Stroppa.

Dopo un anno di prestito ritorna a Firenze Kevin Diks (Feyenoord), 21 anni, professione esterno destro, difficile però che possa riuscire a inserirsi nelle gerarchie di Pioli, chiuso da Laurini e Milenkovic, ma anche da Lorenzo Venuti, reduce dall’esperienza a Benevento. Per entrambi è probabile una nuova partenza in prestito, anche se il secondo sembrerebbe possa giocarsi sino all’ultimo le proprie carte, magari con lo spostamento fisso di Milenkovic al centro, ruolo a lui più confacente. Addio definitivo invece a Tomovic, riscattato dal Chievo e a Bruno Gaspar, ceduto al Lisbona dopo un anno non certo esaltante.

Centrocampo. Davanti alla difesa la Fiorentina perde uno dei suoi giocatori simbolo, Milan Badelj. Al suo posto dentro il 24 enne Christian Nörgaard (3 milioni), eclettico centrocampista che può giocare o da playmaker davanti alla difesa o da mezzala e che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi un ruolo centrale nel Brondby, dopo un passato nelle giovanili dell’Amburgo, insieme proprio al croato. Un nome non certo di primo livello, che probabilmente andrà a contendersi con Bryan Dabo il buco lasciato dal vicecampione del Mondo.

Sempre a centrocampo arriva dalla Roma il 21 enne Gerson, prima alternativa all’idea Pasalic, finito a Bergamo. Per lui un prestito secco. Il brasiliano, giunto nella capitale due anni fa, è rimasto a lungo un elemento misterioso, ma la scorsa stagione ha accumulato diversi minuti, assaggiando la massima serie e facendo vedere alcune buone cose. Certo, il suo reale valore sembra essere, al momento, ben lontano da quei 18 milioni pagati dai giallorossi al Fluminese.

Attacco. Davanti, la priorità della società è quella di blindare Simeone e  Chiesa. Soprattutto sul secondo, dopo il fallimento della trattativa per Malcom, pare essersi acceso l’interesse della Roma di Monchi, per ora rispedito al mittente. Dopo l’inserimento della giovane promessa  Martin Graiciar, acquistato la scorsa estate ma rimasto fino a fine stagione allo Slovan Liberec, l’unica priorità  sembra essere un esterno d’attacco, i nomi sono quelli di Zeneli (Heerenveen), Larsoon (Feyenoord), i sogni Jesè (Psg) e El Sharawi.

Ora l’obiettivo di Corvino, prima di poter concentrarsi su altri arrivi, è sfoltire la rosa: di Diks abbiamo detto, ma vi sono anche Sanchez, reduce da un mondiale disastroso dopo l’avventura all’Espanyol, Eysseric, Saponara e Maximiliano Oliveira. Sugli ultimi due, in particolare, sembra forte l’interessamento rispettivamente del Parma e del River Plate.

Quello dei viola è un mercato che non scalda nè i cuori dei commentatori nè tantomeno quello dei tifosi, sempre più in polemica con una società alla quale si chiedeva, dopo il rinnovamento dello scorso anno, l’inserimento di almeno tre pedine di livello, una per ruolo, anche per sostituire il partente Badelj e capitan Astori. Invece, sino ad oggi, sono arrivate solo scommesse e, al di fuori dell’investimento per Lafont, tutte a basso costo. Come se non bastasse, dopo essersi visti soffiare Pasalic dall’Atalanta, l’arrrivo di Gerson in prestito secco, a fronte della futura monetizzazione per Saponara (per quanto l’ex milanista non abbia mai scaldato troppo i cuori nè di Pioli nè della Fiesole) ha fatto infuriare i viola. Monta dunque un nuovo capitolo della contestazione dei tifosi alla famiglia Della Valle.

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  1. LucioR - 5 mesi fa

    Beh se fate il confronto dei risultati tra l’era Cairo e quella dei Dellavalle mi dispiace ma non c’è storia. Non è un’opinione basta vedere i piazzamenti.

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  2. prawn - 5 mesi fa

    Come direbbe Cairo il calciomercato l’anno fatto l’anno scorso e anche bene, alla fine loro sono in EL noi no, tengono quelli buoni che hanno, hanno un paio di gioiellini non da poco, linea verde.

    Credo cmq che dal sesto posto al decimo un po’ di criticismo se lo beccano tutti i presidenti, sono tempi magri.

    A meno che ovviamente non si facciano piccoli miracoli (vedi Atalanta)

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    1. ForzaToro - 5 mesi fa

      Hanno riammesso il Milan, quindi niente EL per la Viola…

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  3. user-13746076 - 5 mesi fa

    Chi se ne fotte della Viola, speriamo di batterla e basta in campionato. I gemellaggi sono con i tifosi, non con con le squadre/club.

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  4. KEYPAX - 5 mesi fa

    Articolo leggermente fazioso. Piazzamenti Fiorentina :
    2003/2004 serie B
    2004/2005 17 ma serie A
    2005/2006 9 serie A
    2006/2007 5 serie A
    2007/2008 4 serie A
    2008/2009 5 serie A
    2009/2010 11
    2010/2011 9
    2011/2012 13
    2012/2013 4
    2013/2014 4
    2014/2015 4
    2015/2016 5
    2016/2017 8
    2017/2018 8
    Europa League 2014/2015 semifinale, ottavi 2013/2014, 2007/2008 semifinale
    Champions League 2009/2010 ottavi (Eliminata dal Bayern ,2-1 / 2-3)
    2008/2009 eliminata ai gironi
    Che i Della Valle dopo averci provato, adesso possano tirare i remi in barca , credo che sia lecito. Noi non ci abbiamo mai neanche provato e se comparassimo i ns dati con i loro , ci sarebbe da vergognarsi un pochettino.

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    1. AndreaV - 5 mesi fa

      Caro Keypax,

      l’articolo non esprime giudizi di merito sull’operato dei Della Valle o dei presidenti delle altre squadre (ieri Atalanta, nei prossimi giorni Sampdoria) che saranno analizzate, nè dei risultati passati, nè fa paragoni con il nostro mercato (si chiama: il mercato delle altre, non il mercato delle altre paragonato a quello del Toro). Per altro, nell’articolo che ho scritto domenica mi pare, in un passaggio, sia abbastanza evidente cosa penso al riguardo (attualmente, assolutamente incompleto). Analizza semplicemente, ad oggi, il loro mercato. Ho cercato di farlo nel modo più oggettivo possibile, cioè con un approccio opposto all’essere faziosi, almeno dal mio punto di vista.

      Vogliamo negare che il mercato sia stato low cost, che al momento sono arrivati due difensori di secondo piano, non certo dei titolari? Che coprire la partenza di Badelj con un regista ventiquattrenne che gioca in Danimarca dopo non aver sfondato in Germania (giovanili Amburgo, giocava proprio con Badelj ai tempi) è un azzardo? Tanto di cappello per Lafont, infatti l’ho scritto e l’ho sottolineato in apertura. Ma sentirmi dare del fazioso perché scrivo che Gerson in prestito secco, Nörgaard e Hancko, non sono certo colpi di primo livello, perdonami ma mi sembra eccessivo. Vai a chiedere ai viola cosa ne pensano a riguardo, diranno, da tifosi, che sono stato fin troppo buono probabilmente.

      Poi, se vogliamo parlare dei risultati e della gestione Della Valle, allora esco dal ruolo di chi scrive l’articolo e entro in quello di semplice commentatore, e quindi esprimo un giudizio prettamente soggettivo e personale, sono d’accordo e non d’accordo. Sono d’accordo perché è indubbio che i DV abbiano investito, nei primi anni, parecchio, e che in più di una stagione abbiano raggiunto ottimi risultati. Non sono d’accordo quando dici che è lecito tirino un po’ i remi in barca. Perché questo tirare in remi in barca si è estremizzato dopo il no al progetto stadio, ma è indubbiamente una gestione contestata dai viola da almeno sei anni ad anni alterni, non da una stagione o due.

      Poi si può essere d’accordo o meno con i viola sui motivi della contestazione, ma non sulla sua esistenza (e nell’articolo mi son limitato a scrivere questo), che è un dato oggettivo, non soggettivo.

      Chiudo, scrivendo nuovamente a titolo personale, e non come persona che pubblica su tn. Inviterei, veramente, tutti quanti a fare un profondo respiro. Nell’ultima settimana sono usciti più di un articolo non certamente tenero con Cairo o con il calciomercato. Vorrei ricordare che questa è, prima di tutto, una testata giornalistica che si occupa di Toro, a 360 gradi, e lo deve fare con un approccio professionale, non certo come se si scrivesse su un forum o su un blog. Ma sembra che ogni articolo in cui non ci sia una qualche forma di critica alla società o agli acquisti, sia in automatico un articolo fazioso, atto a sviare l’attenzione, facente parte di una strategia di distrazione di massa. Mi sembra un ragionamento non esattamente corretto.

      Un saluto!

      Andrea

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  5. Tommyy - 5 mesi fa

    attenti alla Fiorentina: farà un buon campionato!

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    1. toro - 5 mesi fa

      se il Toro avesse questi nomi come campagna acquisti starebbe già bruciando la macchina di Cairo visto che ci lamentiamo dei nostri giocatori.
      Nessun tifoso di questo sito ha mai detto…attenti il Toro farà un bel campionato…mahh

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  6. PrivilegioGranata - 5 mesi fa

    Siamo gemellati mica per niente.

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