La doppietta di Morra illumina Andria. Cesena, ecco Alfred Gomis

La doppietta di Morra illumina Andria. Cesena, ecco Alfred Gomis

Italia Granata / Morra trascina la Fidelis Andria al successo contro il Matera con una doppietta. Parigini vicino al gol, panchine per Lys Gomis e Barreca

Morra andria

Puntata di Italia Granata positiva per parecchi giovani granata. L’uomo copertina è Claudio Morra, che trova le prime reti da professionista (doppietta al Matera) e lancia la Fidelis Andria in testa alla classifica nel Girone C di Lega Pro. Giocano bene anche Parigini, che va vicino al gol col suo Perugia, e Alfred Gomis, che al debutto con la maglia del Cesena fa subito vedere le sue qualità. Spezzone per Simone Rosso in Brescia – Salernitana. In Lega Pro, giocano titolati Parodi (Ancona), Gyasi (Carrarese) e Lescano (Melfi). Le note dolenti sono le panchine di Chiosa e Barreca, mentre Mattia Aramu è rimasto fuori in Como – Livorno per un acciacco fisico rimediato con la Nazionale.

SERIE A

LYS GOMIS (Frosinone) – Il Frosinone di Stellone gioca una buona partita ma finisce per capitolare, come da pronostico, contro la Roma (0-2). Panchina per Lys Gomis, al primo impegno ufficiale con la nuova maglia. Il portiere classe 1989, dopo un estate col Torino, è approdato in Ciociaria nell’ultimo giorno di mercato sapendo bene di partire come secondo di Nicola Leali. Vedremo quanto spazio gli verrà accordato nel prosieguo del campionato.

SERIE B

ARAMU (Livorno) – Novanta minuti nella prima giornata di Serie B, zero nella seconda: Mattia Aramu non è stato convocato da Christian Panucci per la gara che il Livorno ha vinto a Novara contro il Como (1-2). Problemi fisici per il talento classe 1995, che nella gara giocata in settimana con la Nazionale Under 20 (0-0 contro la Svizzera al “Quattro Nazioni”) era stato costretto a uscire nel corso del primo tempo.

CHIOSA (Avellino) – Avvio di stagione non esaltante per Marco Chiosa: il difensore mancino classe 1993 ha trovato la seconda panchina consecutiva nella gara che l’Avellino ha vinto in casa contro il Modena (2-0), rialzandosi dopo il derby perso con la Salernitana. Attilio Tesser gli preferisce, come centrali, Biraschi e Ligi.

ROSSO (Brescia) – Il Brescia va sotto, poi rimonta ma si fa riprendere contro la Salernitana, per il 2-2 finale. Un altro spezzone per Simone Rosso, che mette insieme la seconda presenza in due partite; l’attaccante classe 1995 – due presenze con il Torino di Ventura nel 2014-2015 – è entrato al 24’ della ripresa per Embalo. Un paio di buoni spunti, che non vanno a buon fine; ma la fiducia del tecnico Boscaglia c’è, in attesa della prima da titolare. (VOTO: 6)

PARIGINI (Perugia) – Il Perugia perde 2-1 in casa del Pescara, nell’anticipo del venerdì, al termine di una partita tesa e combattuta. Vittorio Parigini trova spazio dall’intervallo, con Bisoli che lo lancia al posto del difensore di proprietà viola Mancini. E al 4’ potrebbe trovare il primo gol della stagione, quando si presenta a tu per tu col portiere Aresti, ma l’estremo del Pescara compie un miracolo e si salva. L’impatto sul match è ottimo e gli spunti di qualità numerosi (arriva anche un cartellino giallo). L’appuntamento col primo gol della stagione è solo rimandato. (VOTO: 6.5)

ALFRED GOMIS (Cesena) – Dopo la panchina della prima giornata, Alfred viene lanciato titolare da Drago nella gara in casa della Virtus Entella. Il Cesena perde 1-2, ma il portiere classe 1993 fa subito capire di che pasta è fatto. Al 29’ para un rigore a Caputo, intuendo la direzione del tiro e distendendosi bene alla sua destra. Al 5’ della ripresa, vola e devia sulla traversa una zuccata di Ceccarelli, ma non può nulla sul tap-in dello stesso Caputo. La sfida personale con l’attaccante dei liguri continua al quarto d’ora della seconda frazione, quando Caputo va a botta sicura di testa in tuffo e Gomis salva tutto. Una signora prestazione, insomma: non sarà bastata per tenere a galla la sua squadra, ma per ipotecare la titolarità nelle prossime partite, forse sì. (VOTO: 7)

BARRECA (Cagliari) – Ancora panchina per Antonio Barreca, nella gara che il Cagliari pareggia sul campo della Ternana. A precludere il terreno di gioco, al momento, al mancino di proprietà del Toro è quel Murru che fa il titolare a sinistra, come nel Cagliari, anche nella Nazionale Under 21. Comprensibile che per adesso le gerarchie siano queste, essendo il cagliaritano un giocatore con quasi 50 presenze in Serie A. Barreca dovrà essere bravo a farsi trovare pronto alla prima occasione.

LEGA PRO

THIAO (Cuneo) – Derby piemontese al “F.lli Paschiero” di Cuneo. La spunta l’Alessandria di Beppe Scienza grazie a una rete di Fischnaller (0-1). Ousseynou Thiao resta in panchina per tutta la partita.

GRAZIANO (Renate) – Seconda panchina consecutiva per Giovanni Graziano, che purtroppo resta fuori dalla gara che il Renate pareggia in casa con la Giana Erminio (1-1).

GYASI (Carrarese) – Una bella notizia arriva da Carrara, dove il tecnico Remondina conferma Gyasi titolare per la gara della Carrarese contro il Santarcangelo, che termina 1-1. Il classe 1994 di proprietà del Torino gioca una discreta partita come punta unica del 4-3-2-1: tanto impegno e buona presenza scenica, ma poca lucidità sottoporta. Viene sostituito al 17’ della ripresa. L’avvio di stagione di Gyasi è comunque positivo, in un ruolo, quello del centravanti puro, finora mai ricoperto (VOTO: 6)

MORRA, FISSORE (Fidelis Andria): La Fidelis Andria di mister Luca D’Angelo, dopo la vittoria sul campo del Lecce, spazza via in casa il Matera (3-0) e si candida al ruolo di squadra rivelazione. E protagonista assoluto è Claudio Morra. Il bomber classe 1995, trascinatore della Primavera Campione d’Italia, trova una gran doppietta che gli permette di festeggiare le prime reti da professionista. Schierato nuovamente come titolare insieme a Grandolfo, contro i lucani sblocca il risultato al 24’ ricevendo palla da Bisoli, controlla col destro e scarica al volo il sinistro in rete. Appena 4’ dopo, si ripete con un destro nel sette. Due gol bellissimi che lo lanciano come potenziale attaccante rivelazione del campionato: e lo spettacolo è appena iniziato (VOTO: 7.5). Le belle notizie non sono finite perché gioca novanta minuti anche Matteo Fissore: il capitano che ha alzato la coppa dello Scudetto Primavera disputa una partita di ottima applicazione nella difesa dei pugliesi, dimostrando di valere la categoria. (VOTO: 6.5). La Fidelis Andria – che tra l’altro, con sei reti in due partite, ha il miglior attacco della Lega Pro – può esultare, e sorride anche il Torino.

PARODI (Ancona) – Come già nella scorsa stagione, Luca Parodi è un titolare dell’Ancona di Cornacchini. I dorici sbancano il Lungobisenzio di Prato (0-1) nel turno di Lega Pro e il giovane classe 1995, che ha firmato a giugno il contratto col Torino, gioca novanta minuti di sostanza e qualità nel ruolo di terzino destro. Sfiora anche il gol, nei minuti finali, ma gli viene negato da una bella parata del portiere toscano Rossi. (VOTO: 6.5)

PROIA (Pistoiese) – Il centrocampista classe 1996 Federico Proia, titolare lo scorso giugno nella finale Scudetto contro la Lazio, non ha preso parte alla gara che la Pistoiese ha pareggiato 0-0, in casa con il Siena.

SUCIU, DIOP (Lecce) – Dopo la prova non positiva nella prima giornata contro la Fidelis Andria, Tonino Asta rilancia Sergiu Suciu come titolare nel suo centrocampo a tre, nella gara in casa della Juve Stabia. Il tecnico è premiato dal punteggio finale (0-1) ma non troppo dalla prova del romeno classe 1990, che limita gli errori – anche se una palla persa costringe il compagno Camisa a rimediare un giallo – ma non riesce ancora a imporsi. Perlomeno, Suciu mette novanta minuti nella gambe che possono servire a entrare in forma. (VOTO: 5.5). Solo tribuna, invece, per Abou Diop, arrivato in Salento solo nell’ultimo giorno di mercato e ancora bisognoso di entrare pienamente nel gruppo dei giallorossi.

LESCANO (Melfi) – Perde il Melfi, che mette in campo una prova alquanto scialba sul campo della Casertana (1-0). Facundo Lescano è di nuovo titolare: il classe 1996, una presenza in Serie A col Torino, è il terminale offensivo del 4-2-3-1 di mister Palumbo. Tanto impegno per il bomber argentino, che sgomita contro la difesa campana ma non riesce a trovare la rete. Esce a un quarto d’ora dalla fine (VOTO: 6)

BONIFAZI (Benevento) – Kevin Bonifazi, difensore centrale classe 1996 del Torino, resta in panchina nella gara che il Benevento pareggia 1-1 in casa della Lupa Castelli di Marco Amelia. Bonifazi dovrà ancora lavorare per scalare le gerarchie di mister Auteri. Il tempo è dalla sua.

SERIE D

Nell’ultimo turno di Serie D, protagonisti parecchi giovani granata in prestito. Buone le prestazioni dei portieri Lentini (Sporting Bellinzago, 1-2 al Derthona) e Bambino (Chieri, 1-2 alla Novese). Sorride il Monza, e il difensore Davide Cochis, l’anno scorso nella Primavera della Pro Vercelli, gioca titolare (nella gara vinta 3-2 sul Lecco ha segnato Alessandro Comentale). Resta fuori, invece, Maurice Gomis, nella gara che il Delta Rovigo perde 1-0 in casa del Romagna Centro. Rinviate per pioggia le gare di Cizza (Oltrepò Voghera) e Orofino (Pro Settimo).

ESTERO

SANCHEZ MINO (Estudiantes) – Nella 24° giornata di Primera Division, l’Estudiantes ha pareggiato per 1-1 in casa contro il Gimnasia la Plata. Sanchez Mino è entrato al 77’ della ripresa, in luogo di Romero. Nello scampolo di partita a sua disposizione, il classe 1990 non riesce a spiccare (VOTO: NG)

Sanchez Mino estudiantes

 

PRIMAVERA

D’ORAZIO (Carpi) – Parte bene il campionato del Carpi Primavera di Enrico Bortolas. La squadra emiliana ha superato in casa per 2-1 il Livorno, nella prima giornata del Girone A che ha visto il Torino pareggiare a Firenze. Novanta minuti incoraggianti per Andrea D’Orazio (VOTO: 6.5), centrocampista classe 1997 in prestito tra i biancorossi, dove gioca anche quell’Alessio Sallustio che l’anno scorso si è distinto nella Berretti del Torino senza poi essere riscattato a fine anno.

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