Bale che fenomeno, Bayern avanti tutta

Bale che fenomeno, Bayern avanti tutta

Alla 28esima giornata il Manchester United conquista la sua 23esima vittoria in campionato. I
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Alla 28esima giornata il Manchester United conquista la sua 23esima vittoria in campionato. Il Bayern Monaco si conferma autentica macchina schiacciasassi del torneo andando a vincere per 1-0 a Hoffenheim. Il Real si aggiudica il Clasico e vince per la seconda volta consecutiva in pochi giorni sugli acerrimi rivali catalani. Mentre cade ancora una volta il Paris Saint German.

PREMIER LEAGUE  Alla 28esima giornata il Manchester United conquista la sua 23esima vittoria in campionato. Primo tempo così così a Old Trafford contro la rivelazione Norwich ma poi sale prepotentemente in cattedra l’ex Borussia Dortmund Shinji Kagawa. Il giapponese, finora una specie di oggetto misterioso per Ferguson, segna una tripletta al 46°, 76° e 88° mentre il 4-0 finale è opera di uno scatenato Wayne Rooney al 90°. Sale ora a 15 lunghezze il vantaggio sui rivali del Manchester City che giocheranno solo stasera nella difficile trasferta di Birmingham contro il pericolante Aston Villa.
E’ però Garreth Bale (nella foto) il protagonista del momento. Il prodigioso mancino gallese, segnando al 37° il suo 20° gol in stagione nell’atteso derby di Londra, aiuta il suo Tottenham a vincere 2-1 a White Hart Lane l’atteso derby con l’Arsenal. Due minuti dopo raddoppia Aaron Lennon e a nulla serve il gol della bandiera per i Gunners ad opera del tedesco Mertesacker al 51°. Ora gli Spurs sono terzi con 54 punti, due sopra i concittadini del Chelsea vittoriosi di misura 1-0 sul West Bromwich Albion: decide un gol del senegalese Demba Ba al 28°. In coda harakiri casalingo del Wigan che perde malamente 4-0 in casa contro il Liverpool di uno scatenato Luis Suarez, autore di una tripletta al 18°, 34° e 49° dopo il vantaggio iniziale ad opera di Downing al 2°. Vince in trasferta il fanalino di coda QPR a Southampton: di Remy al 14° e di Bothroyd al 77° le reti per gli uomini di Redknapp mentre il momentaneo pareggio dei Saints è dell’uruguayano ex Bologna Gaston Ramirez al 45°. In testa alla classifica dei marcatori Suarez è a quota 21 e scavalca van Persie (che non ha giocato) fermo a 19. Terzo è lo scatenato Bale ora a 16 marcature, una in più dell’ex Getafe Michu, punta di diamante dello Swansea.

 

BUNDESLIGA – Siamo al 24° turno in Germania e il Bayern Monaco si conferma autentica macchina schiacciasassi del torneo andando a vincere per 1-0 a Hoffenheim. Il gol partita è del redivivo Mario Gomez – primo gol personale in campionato – al 38° ma due traverse clamorose di Schwainsteiger e di Kloos su calci piazzati poteveno rendere il punteggio più rotondo per i bavaresi. Una voragine di 17 punti li separa dal Borussia Dortmund, secondo con 46 punti. Gli uomini di Klopp si sbarazzano fra le mura amiche per 3-1 dell’Hannover cui non basta l’ennesima rete del norvegese di origini marocchine Abdoullane, in predicato di passare proprio al Dortmund a fine stagione, al 40°. Per i campioni in carica doppietta di Lewandowski – primo grande colpo dell’era Guardiola per il Bayern – all’8° e al 20° e primo gol in carriera per Shieber al 72°. Nelle altre gare spiccano due successi esterni: clamoroso per le dimensioni il 4-1 dello Shalke 04 a Wolfsburg (doppietta di Draxler al 33° e al 63°, Farfan al 79° e Huntelaar all’85° per gli ospiti, gol della bandiera di Ivica Olic al 50° per i biancoverdi locali) mentre l’Augsburg, ora terz’ultimo a 6 punti dal traguardo della salvezza, espugna il difficile campo del Werder Brema con una rete del centrocampista Wierner al 30°. Nella classifica cannonieri in testa a quota 16 gol la coppia Lewandowski-Kiessling: quest’ultimo a segno ieri nella vittoria in rimonta per 2-1 del suo Leverkusen contro lo Stoccarda che, andato in vantaggio col solito Ibisevic al 12°, si è visto superare al fotofinish dalle reti appunto di Kiessling all’82° e di Bendner all’86°.

 

LIGA – 26esima giornata in Spagna. A Madrid si gioca il Classico e il Real, anche se ormai escluso dalla lotta per il titolo, vince per la seconda volta consecutiva in pochi giorni sugli acerrimi rivali catalani. Finisce 2-1 al Bernabeu. Le merengues vanno in gol quasi subito con lo … spatentato Benzema al 6°: c’è poi provvisorio pareggio di Messi al 18° per i blaugrana ma è splendido il gol con imperioso stacco di testa di Sergio Ramos all’81° che risolve la sfida su corner battuto dal miglior Luka Modric della stagione. Finale scoppiettante: dapprima clamorosa traversa di Cristiano Ronaldo, inizialmente tenuto in panchina da Mourinho in vista del difficile ritorno di Champions contro lo United, direttamente su punizione. Quindi un presunto atterramento del blaugrana Sanchez e il portiere ospite Valdes che, al fischio finale, perde le staffe e per le reiterate proteste viene espulso dall’arbitro Perez Lasa. Certo il Barca rimane saldamente in testa alla classifica con 68 punti, ma pare non essersi ancora ripreso dal KO in Champions contro il Milan.

Non approfitta di questo passo falso l’altra squadra di Madrid. L’Atletico di Simeone infatti non va oltre lo 0-0 in trasferta a Malaga ed è ora a 11 lunghezze dal vertice. Gol e spettacolo nel posticipo allo Stadio ‘Anoeta’ di San Sebastian: Real Sociedad e Betis Siviglia danno spettacolo per un pirotecnico 3-3 finale: di Vela, Martinez e Prieto le reti dei baschi, mentre per gli ospiti vanno a segno portano Molina e il prestito del Parma Dorlan Pabon, autore di una doppietta. Spettacolo anche nel derby di Valencia: 2-2 finale grazie ai gol di Iborra al 15° per il Levante, pareggio del Valencia con Jonas al 26° e stupendo 2-1 di Soldado sempre per gli uomini di Valverde al 47° del primo tempo. Il definitivo pareggio è di Barkero per il Levante all’89°. Nell’altro derby di giornata, quello dei Paesi Baschi, importante successo scacciacrisi dell’Athletic Bilbao in quel di Pamplona: a piegare 1-0 l’Osasuna basta la rete di Susaeta al 64°.

 

LIGUE 1 – Cade ancora una volta il Paris Saint German, e lo fa addirittura con l’uomo in più contro la neo-promossa Reims: espulso Glombard per somma di ammonizioni al 60°, quattro minuti dopo è una rete del centrocampista polacco Krychowiak a decidere l’incontro. E’ il 27° turno e si tratta della quinta sconfitta in campionato per la capolista: pare che fra Ancelotti e Leonardo non fili più tutto liscio come l’olio, ma dietro il Lione non ne approfitta. Pari striminzito con l’orgoglioso Brest in trasferta e l’Olympique deve inseguire fin dall’8° quando Chafni porta in vantaggio la squadra di casa. Il pareggio arriva al 53° grazie a un clamoroso autogol di Makonda. Al Lione non basta l’assalto finale con Gomis che spara addirittura fuori dallo stadio il possibile gol del vantaggio all’89°. Ora scendono a due i punti di distacco da Ibra e compagni. Al terzo posto si conferma il Marsiglia che batte 2-1 il Troyes in rimonta e solo nei minuti finali grazie ai gol di N’Koulou e Gignac. Valbuena e soci sono ora a 49 punti, tre in meno del Lione e a -6 dal Psg.

A Saint Etienne perde fragorosamente il Nizza, fino a questo turno la squadra meno battuta in campionato nel 2013. Finisce 4-0 per il club tanto caro a Michel Platini con un rigore di Aubameyang al 6° – nell’occasione rosso diretto per fallo da ultimo uomo di Eysserinc – doppietta di Brandao al 60° e al 74° intervallata dal gol del promettente centrocampista Yohan Mollo al 70°. In coda impresa del Nancy che abbandona l’ultimo posto in classifica andando a vincere per 2-1 a Sochaux grazie alla reti di Moukandjo al 7° e di Zitte al 40°: di Privat al 94° il gol della bandiera per i padroni di casa. Nel prossimo turno spicca un interessante Lione-Marsiglia nel posticipo domenicale: forse scopriremo al fischio finale chi la vera alternativa al PSG!

 

Renato Tubère

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