Bayern e Messi sempre … uber alles!

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Al 29° cadono gli ultimi dubbi su chi saranno i prossimi campioni d’Inghilterra. Il 

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Al 29° cadono gli ultimi dubbi su chi saranno i prossimi campioni d’Inghilterra. Il Bayern vince in trasferta a Leverkusen per 2-1 e, con 69 punti, ha ormai il titolo nazionale in tasca


PREMIER LEAGUE – Il City di Mancini, privo fra i tanti di capitan Kompany, di Aguero e all’ultimo momento del colosso Yaya Tourè, perde 2-0 a Goodison Park contro l’Everton del bravo manager scozzese (nella foto) David Moyes (da 11 anni ormai alla guida dei Toffees). In gol con un tiraccio da fuori area di capitan Osman al 32°, i Blues di Liverpool restano in dieci per l’espulsione di Pienaar al 61° riuscendo addirittura a raddoppiare con il nuovo entrato Jelavic al 93°. Sugli scudi ancora una volta Leighton Baines: prodotto del vivaio, è un terzino sinistro dal piede felpato erede designato di Ashley Cole in nazionale.

Lo United di Sir Alex ottiene il massimo risultato col minimo sforzo nel testacoda dell’Old Trafford vincendo 1-0 contro il Reading che ha appena esonerato il pur bravo tecnico Mc Dermott promuovendo al suo posto il responsabile dell’Accademy Eamonn Dolan. Decide un gol del solito Rooney al 21°. United punti 74, City 59 e poi? Vincendo ieri il derby londinese contro il West Ham per 2-0 (200° gol in 595 partite di Frank Lampard coi Blues londinesi al 19°, raddoppio del fantasista belga Hazard al 50°) il Chelsea scavalca al terzo posto il Tottenham battuto in casa 1-0 a sorpresa nell’altro derby londinese contro il Fulham. Per i Cottagers a segno l’ex bomber degli Spurs Dimitar Berbatov al 52°. Importante successo in chiave salvezza del Southampton sul Liverpool. Finisce 3-1 al Saint Mary’s con reti di Schnederlin al 6°, Ricky Lambert al 33°, Coutinho ex Inter per i reds al 45° e Jay Rodriguez per i Saints all’80°. Con il suo 13esimo sigillo in campionato Christian Benteke si conferma il trascinatore dell’Aston Villa nel 3-2 casalingo contro il QPR siglando il gol decisivo all’81° che manda in visibilio il Villa Park. Auguri di pronta guarigione infine per il giovane francese del Newcastle Massadio Haidara. Il mancino ex Sochaux, ieri alla terza presenza in Premier, ha subito un terribile infortunio per un’entrataccia di McManaman direttamente sul suo ginocchio sinistro non sanzionata dall’arbitro Halsey nella sfida persa ieri dai Magpies a Wigan per 2-1.

 

LIGUE 1 – La 29esima giornata in Francia inizia venerdì con l’atteso anticipo fra l’Olimpique Marsiglia e l’Ajaccio di Adrian Mutu. Finisce 0-0 coi padroni di casa che sprecano l’ennesima occasione, sempre terzi ma a ben 7 punti dal vertice. Meglio dell’Ajaccio fa l’altra squadra della Corsica: il Bastia infatti travolge allo stadio Cesari i secondi in classifica del Lione. Finisce 4-1 con reti di Thauvin al 45° e al 61°, Modeste al 56° e sigillo finale di Wahbi Khazri – un bel prospetto questo atletico centravanti tunisino classe ’91 – all’87°. Di Lisandro Lopez al 54° il gol del momentaneo pareggio per gli ospiti, fermi a quota 53 punti. Emozionante il 2-2 fra Saint Etienne e PSG. Partenza sprint degli uomini di Ancelotti che vanno in vantaggio con un delizioso pallonetto di Javier Pastore al 9° e raddoppiano con un cucchiaio su rigore – scandalosa però la sceneggiata di Lavezzi sul portiere avversario in uscita, ma l’arbitro abbocca – al 19° con la 25esima rete in stagione di Ibrahimovic. I padroni di casa reagiscono accorciando le distanze al 37° grazia a un’autorete di Alex: nella ripresa il loro forcing porta al pareggio al 72° firmato da Clerc con un gran destro al volo che batte imparabilmente Sirigu. I parigini sono quindi sempre in testa con 58 punti.

Nelle altre gare il Lorient travolge fra le mura amiche del Le Moustoir per 4-0 il pericolante Brest. A segno Quercia al 3°, Jouffrè all’8°, Lautoa al 40° e Sinu all’82°. In coda impresa dell’Evian che va a vincere a Lille 2-1 contro una squadra reduce da ben 5 successi consecutivi grazie soprattutto alle parate di Laquait. Protagonista in chiaroscuro della gara è l’ivoriano ex Chelsea Salomon Kalou: segna di rapina l’1-0 al 6°poi, dopo il pareggio molto bello di Khlifa al 30°, devia malauguratamente in rete un colpo di testa di Djakarida Kone al 67° e, dieci minuti più tardi, tira alle stelle il rigore del possibile 2-2. Fra i match importanti del prossimo turno spicca il derby della Costa Azzurra fra Nizza e Marsiglia.

 

BUNDESLIGA – Siamo al 26° turno in Germania. Il Bayern vince in trasferta a Leverkusen per 2-1 e, con 69 punti, ha ormai il titolo nazionale in tasca. Per i bavaresi va in gol Mario Gomez al 37°, pareggio per i padroni di casa ad opera di Rolfes al 75°: decide l’incontro una sciagurata autorete di Wollscheid all’88°. E’ a ben 20 punti la seconda in classifica: il Borussia Dortmund subisce il gol del Friburgo ad opera del francese Schmid al 27°. Poi nel finale del primo tempo gli uomini di Jurgen Klopp realizzano tre reti in 4 minuti: Lewandowski al 41°, Sahin al 44° e ancora Lewandowski al 45°. Ancora Sahin al 72° e l’astro nascente Bittencourt al 78° fissano sul 5-1 il risultato finale.

Pesante battuta d’aresto dello Shalke 04 a Norimberga: per i locali il 3-0 finale è firmato dalle reti di Feulner al 31°, Esswein al 70° e Frantz all’87°. Importante in chiave di qualificazione alla prossima Europa League è la vittoria di misura fra le mura amiche del Borussia Moechengladbach per 1-0 sull’Hnnover: decide un gol del bomber olandese classe ’90 Luuk De Jong al 36°. Infine piccola impresa del fanalino di coda Greuth Furth che impone il pareggio ai ben più titolati rivali del Werder a Brema: per i padroni di casa doppietta di Hunt al 47° e al 71° con il Greuth che si era illuso di vincere grazie alle reti di Furstner al 56° e del promettente centrocampista greco Thanos Petsos al 61°.

 

LIGA – Situazione immutata al vertice alla 28esima giornata in Spagna. Barcellona saldamente primo a 74 punti grazie al successo per 3-1 al Nou Camp sul Rayo Vallecano. Non finisce di stupire Messi che, reduce dalla doppietta decisiva per eliminare il Milan in Champions martedì scorso, ne realizza un’altra ieri al 40° e al 57°. Di David Villa al 25° il gol di apertura mentre è dell’ex Espanol Talmudo il gol della bandiera al 71°. A 13 lunghezze insegue il Real Madrid che vince in modo un po’ rocambolesco per 5-2 in casa contro il Maiorca. Ospiti in vantaggio al 6° con Nsue, poi l’1-1 firmato da Higuain al 14° e ancora Maiorca in avanti al 19° con Alfaro. Nella ripresa a segno per le merengues Cristiano Ronaldo al 51°, Luka Modric (un gollasso il suo!) al 54°, ancora Higuain al 57° e Benzema all’88°. Una doppietta di Diego Costa al 34° e al 47° consente all’Atletico Madrid di sconfiggere 2-0 l’Osasuna a Pamplona mantenendosi un punto dietro ai rivali cittadini. Ottima prova del Real Sociedad che travolge fra le mura amiche il Valladolid per 4-1 grazie ai gol di Griezman al 6° e al 44°, di Agirretxe al 39° e di Prieto al 48°. Gol della bandiera all’88° per gli ospiti di Javi Guerra. In coda si affrontavano ieri le ultime due in graduatoria: il derby della Galizia è finito 3-1 per il Deportivo La Coruna sul Celta Vigo, ora solo 3 lunghezze davanti in una classifica che vede entrambi i club a serio rischio di retrocessione.

 

Renato Tubère

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