Toro, quel binario ad alta velocità

Toro, quel binario ad alta velocità

RAGAZZI, CHE TANDEM! – Avanti testardamente anche se a piccoli passi. Con un tocco di prudenza. Ma anche con molta determinazione. I granata sono ormai a un soffio dal valicare il primo muro della stagione: i trenta punti in classifica. Giampiero Ventura probabilmente…

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RAGAZZI, CHE TANDEM! – Avanti testardamente anche se a piccoli passi. Con un tocco di prudenza. Ma anche con molta determinazione. I granata sono ormai a un soffio dal valicare il primo muro della stagione: i trenta punti in classifica. Giampiero Ventura probabilmente sa, ma non lo dirà nemmeno sotto tortura, di aver trovato dopo la gara col Siena – quella domenica nove giocatori assenti per infortuni e squalifiche varie – un tandem vincente. Fino alla trasferta di Catania il mister genovese aveva sempre dato una maglia da titolare in difesa a Darmian. Rendimento ineccepibile, quello dell’ex Milan e Palermo, in grado di spezzare con energia e puntualità disarmanti le trame offensive degli avversari. Solo qualche sbavatura qua e là. In avanti invece non convinceva appieno la sua intesa con l’estroso Cerci. Complice la squalifica per somma di ammonizioni, è subentrato nel suo ruolo l’esplosivo D’Ambrosio e, come d’incanto, il binario di destra nel 4-2-4 venturiano è diventato un vero e proprio punto di forza. Il povero Darmian, invero con poco o nulla da rimproverarsi, è costretto ad assistere ora dalla panchina alle prodezze in serie del nuovo tandem granata: non te la prendere, Matteo! Prima o poi ci sarà ancora per te l’occasione di tornare utile in questo Toro!

 

GUIDOLIN ‘MORDI E FUGGI’ – Pochi tocchi e verticalizzazioni improvvise. Difesa a tre in cui stavolta mancherà Danilo, centrale brasiliano molto tecnico. Un centrocampo molto affollato con due esterni, Basta e Pasqual, sempre impegnati a far su e giù sulle fasce: a lanciarli un ex promessa del calcio a 5 carioca, il 21enne Allan, e uno dei centrocampisti italiani più sottovalutati della serie A. E’ il romano 32enne Giampiero Pinzi: suo il gol del momentaneo pareggio, un’azione rapida e ficcante tipicamente … guidoliniana, nella recente sconfitta a San Siro contro il Milan. Là davanti due attaccanti rapidi e intercambiabili che puntano dal primo all’ultimo secondo i difensori avversari: uno di loro è Di Natale, il bomber italiano più prolifico di questa generazione. Il loro obiettivo? Non solo cercare di fare gol! Totò, 36 anni ad ottobre, dovrebbe far coppia con Luis Muriel. Questo promettente colombiano arriverà solo oggi dal Guatemala dove ha segnato il suo primo gol con la nazionale sudamericana. Per Guidolin le punte devono sì creare ampi spazi per i compagni che arrivano da dietro, ma cercando di mantenersi sempre o quasi sempre lucide sotto porta. Il bravo tecnico veneto, insomma, è per un calcio “mordi e fuggi”: sarebbe davvero un bell’esame di laurea per Ventura e i granata far risultato contro la sua Udinese al Friuli!

 

SEGNANO SEMPRE LORO! –  In Lega Pro sono i personaggi del momento. Pensate un po’: in coppia han realizzato 28 reti sulle 31 complessivamente segnate nel neopromosso Pontedera, davvero un bel record! 17 le ha segnate Luigi Grassi, 29enne centravanti di Castelnuovo Garfagnana. Le altre 11 le ha invece realizzate Andrea Arrighini, seconda punta 21enne prodotto del vivaio della cittadina a due passi da Pisa. Grassi e Arrighini, Arrighini e Grassi: che duo, sempre loro a referto! Ad osservarli nel recente match contro la più quotata Salernitana c’erano parecchi osservatori di società di serie B. Una stagione e, chissà, una carriera assieme per imitare le prodezze in serie degl’indimenticabili Ciccio Graziani e Paolino Pulici? Esageruma nèn! Ma segnare e di conseguenza anche un po’ … sognare, a questi due validi attaccanti toscani, non costa nulla.

 

Renato Tubère

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