Toro, contro il Sassuolo una bella reazione, ma hai trovato un super Consigli

Toro, contro il Sassuolo una bella reazione, ma hai trovato un super Consigli

Sassuolo – Torino / La Lavagna Tattica di Lello Vernacchia

Come dopo ogni partita del Torino ecco il nostro consueto appuntamento con la Lavagna Tattica di Lello Vernacchia, calciatore granata negli anni ’70.

“Nel primo tempo i granata hanno avuto delle ottime occasioni ma Consigli, a mio avviso uno dei migliori portieri in Italia, è stato bravissimo a dire di no. Poi il Sassuolo ha avuto un rigore su un episodio a dir poco rocambolesco che Berardi ha realizzato. Il Toro però non ci è stato e ha pareggiato con un altro rigore di Quagliarella. Dopo l’1-1, nel secondo tempo, i granata non hanno avuto a mio avviso la cattiveria giusta, anche se sono andati vicini al 2-1 con una bordata di Quagliarella e con un tiro di Maxi Lopez nel finale su cui è stato bravo Consigli”.
La trama tattica del match è stata questa: “Il Sassuolo è sceso in campo con il 3-4-3. Siccome mancava Magnanelli Di Francesco era sprovvisto di un centrocampista basso davanti alla difesa e allora ha preferito due interditori come Taider e l’ex Brighi, per non soffrire troppo sulla linea di metà campo. L’esperimento però non è riuscito perché il Toro ha sempre avuto il controllo della mediana ed è stato più vivace e attento. Mi è piaciuto molto Farnerud, soprattutto nel primo tempo, visto che è leggermente calato nella ripresa. Sono stati molto bravi anche i difensori così come gli esterni Darmian e Molinaro (poi sostituito con Bruno Peres), che hanno contenuto molto bene Zaza e Berardi, due attaccanti che amano partire larghi e che potevano creare dei grattacapi”.
L’unico difetto del Torino, per Vernacchia, è stato questo: “Verso la fine della partita forse la testa era già al derby. Tuttavia condivido la strategia di Ventura. Il Mister granata infatti voleva sbloccare il risultato già nel primo tempo, con una partenza forte, e poi gestire. Purtroppo per il Torino è arrivata la rete del Sassuolo proprio all’ultimo minuto della prima frazione, appena prima dell’intervallo, il momento peggiore per subire gol. Glik e compagni sono stati bravi a reagire subito e a dimostrare di essere vivi, un segnale importante in vista della stracittadina di domenica prossima”.

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