Toro, hai imparato a reagire

Toro, hai imparato a reagire

Lo Psicologo Granata / Ancora una volta i ragazzi reagiscono dopo una mazzata

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Domenica è arrivato un altro risultato positivo per i ragazzi di Ventura contro una Roma che, seppur in crisi, nelle ultime due uscite di campionato era apparsa in netta ripresa. Vero, i punti di distacco dal sesto posto sono saliti a 6, ma ora almeno si capisce quale sarà la squadra da mettere nel mirino: la Sampdoria di Mihajlovic; è chiaro che una vittoria avrebbe dato una maggiore iniezione di fiducia e, soprattutto, avrebbe ridotto il distacco dalla zona Europa, ma si può comunnque essere soddisfatti di un risultato che fa ben sperare per il rush finale.

Il pareggio di domenica dimostra, prima di ogni cosa, che il nostro Toro ha imparato a rispondere ai “cazzotti” degli avversari: non è una novità che questa squadra dopo aver subito un gol trovi, attraverso una reazione rabbiosa, il pareggio (Fiorentina, Palermo, Athletic ne sanno qualcosa), così come non è una novità che trovi la forza di reagire ad un torto arbitrale subito. Subire un gol su un rigore palesemente inventato a metà secondo tempo avrebbe stroncato chiunque ma non Glik e compagni, non loro. Un mio amico e paziente con cui ero allo stadio, vedendo i ragazzi che portavano la palla a centrocampo dopo il gol giallorosso mi ha detto testuali parole: “Tranquillo, guarda i ragazzi, si sono “arrabbiati” (anche se non ha usato proprio questa parola). Ora vanno di là e gliene stampano uno!” Detto fatto: lancio di Darmian, Bruno Peres rimette in mezzo, Vives fa il Messi e Maxi finalizza. Uscendo dallo stadio riflettevamo su quanto fossero lontani quei tempi in cui queste partite si concludevano, puntualmente ed inesorabilmente, con delle sconfitte talvolta annche pesantine. Oggi non è così, perchè c’è una maturità che ha reso il TOro una delle squadre più solide di questa serie A e l’Olimpico un vero e proprio fortino.

Già domenica a Reggio Emilia, contro il Sassuolo; i ragazzi sono attesi da una sfida che, sulla carta, potrebbe sembrare facile (i neroverdi sono ampiamente salvi) ma che potrebbe essere resa più complessa del previsto porprio dalla spensieratezza dei nostri avversari, i quali giocheranon a mente libera. Oltretutto i ragazzi dovranno fare attenzione alle numerose diffide, per evitare di avere troppi squalificati in vista del derby; spetta a Ventura limitare al minimo i rischi non rinunciando a troppi titolari, ma sicuramente il nostro navigato mister saprà come fare. 

Alla prossima dal vostro Psicologo del Toro!

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