Toro, la compensazione non esiste!

Toro, la compensazione non esiste!

Tanto per iniziare vogliamo sottolineare la grande notizia che è emersa dalla giornata calcistica appena trascorsa?

La compensazione non esiste! E’ soltanto una leggenda inventata da noi tifosi granata, la prova…

Commenta per primo!

Tanto per iniziare vogliamo sottolineare la grande notizia che è emersa dalla giornata calcistica appena trascorsa?

La compensazione non esiste! E’ soltanto una leggenda inventata da noi tifosi granata, la prova l’abbiamo avuta al 29’ della ripresa quando l’arbitro Bergonzi non ha avuto il benché minimo dubbio a fischiare il rigore contro il Toro dopo che Livaja si era allungato il pallone e veniva toccato da Gillet in uscita. La sicurezza dimostrata dal fischietto genovese nell’assegnare il penalty a favore dei nerazzurri ci ha dimostrato che si possono subire dei torti la settimana precedente senza che gli arbitri possano in alcun modo sentirsi imbarazzati nel fare rispettare il regolamento alla lettera la settimana successiva. Quindi cari fratelli granata possiamo dormire sonni tranquilli, nessuno ci regalerà mai nulla, e forse è questa la cosa più bella dell’essere granata!

 

Tornando alla partita di domenica pomeriggio cosa possiamo ancora dire che non sia già stato detto?

Questo Toro è in costante crescita soprattutto mentale. Da quanti anni non vedevamo la nostra squadra dominare dal primo al novantesimo minuto una partita di campionato? L’atteggiamento dell’Atalanta è stato del tutto simile a quello della Sampdoria due settimane fa. L’obiettivo degli orobici, così come era stato per i blucerchiati, era chiaramente quello di portare a casa lo zero a zero.

Dopo aver subito il pareggio i ragazzi granata non si sono persi d’animo ed hanno continuato a cercare la vittoria che mai come in questa occasione è stata meritata, siglata tra l’altro da un ragazzo serissimo come Valter Birsa che a mio avviso possiede delle potenzialità notevoli frenate forse da una non totale sicurezza dei propri mezzi.

 

E cosa dire di Alessio Cerci, colui che sta diventando il fiore all’occhiello della nostra squadra.

Il ragazzo di Valmontone ha forse capito quanto il Toro rappresenti l’ultima grande occasione per dare una svolta decisiva alla sua carriera.

Mi ricordo di aver assistito anni fa ad un incontro della Roma primavera e di essere stato letteralmente folgorato dalle giocate di quella velocissima ala che rispondeva al nome di Alessio Cerci.

Nel momento in cui ebbi la notizia che Alessio avrebbe vestito la maglia granata le mie riserve furono solamente legate alle sue eventuali mattane fuori dal campo. Sulle sue qualità tecniche invece non avevo il benché minimo dubbio ed i fatti fortunatamente ci stanno dando ragione.

 

Due parole le vorrei spendere anche per il Capitano, e come sapete non faccio parte del partito che vorrebbe che il contratto a Rolando venisse firmato senza se e senza ma.

Però il suo atteggiamento durante la sfida contro quella che probabilmente sarà la sua prossima squadra, è stato da uomo vero. L’impegno da lui profuso ha fatto sì che comunque vada a finire questa telenovela Rolando Bianchi meriterà sempre un posto d’onore nella Storia (rigorosamente in maiuscolo) del Toro.

 

Nel frattempo dando una rapida occhiata alla classifica notiamo che siamo i primi della parte destra. Ben dieci punti ci separano ormai dalla terzultima, praticamente la salvezza è stata conquistata, e soltanto la caduta di un meteorite potrebbe farci cadere in serie B. Parlando di Toro però non si sa mai, quindi aspettiamo di racimolare i nove punti che mancano per arrivare alla fatidica soglia dei 40 punti, e poi potremo cantare vittoria.

Spero che la salvezza arrivi quanto prima per due motivi. Il primo è quello di poter assistere alle partite in totale tranquillità, senza dover mettere a repentaglio le mie povere coronarie ogni sette giorni. Il secondo motivo è legato al fatto che a salvezza conquistata vorrei vedere finalmente in campo i nostri giovani in modo che possano maturare esperienza e soprattutto possano dimostrare di poter essere abili ed arruolati per la prossima stagione.

 

A proposito di giovani, domani pomeriggio i ragazzi della Primavera saranno impegnati al Torneo di Viareggio contro i ragazzi della Roma (partita in diretta web sul sito di TN, ndr). La nostra grande fortuna ha avuto modo di farsi notare anche nel sorteggio degli ottavi, regalandoci l’avversario più difficile che si potesse pescare nell’urna si è pescato immediatamente.

Per vincere questi tornei però si deve avere la meglio su qualsiasi avversario ci si trovi di fronte, quindi confido nei nostri ragazzi, ho la sensazione che questa nostra Primavera ci possa regalare un successo di prestigio che manca da troppo tempo. Sarebbe veramente un segnale forte ed inequivocabile che il Toro, il nostro Toro, sta tornando.

 

Quindi cari ragazzi impegnati a Viareggio fate si che il mio prossimo “Saldature” sia dedicato a voi, fate in modo che fra una settimana siate voi ad alzare la Coppa Carnevale!

Forza ragazzi, non dimenticate che siete voi il nostro futuro!

Il popolo granata è con voi!

 

Beppe Pagliano
Segui_@beppepagliano
(foto Dreosti)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy