Giovanili, il Cuore Toro esiste ancora: il bilancio dei derby è in equilibrio

Giovanili, il Cuore Toro esiste ancora: il bilancio dei derby è in equilibrio

Sotto la lente d’ingrandimento le prestazioni dei torelli nelle stracittadine

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

Il Toro c’è: lontano dai palcoscenici delle prime squadre, dove potere e soldi hanno creato una delle rivalità più sbilanciate in Italia, nel settore giovanile Torino e Juventus duellano alla pari, e alla fine della stagione regolare delle categorie Under 15, Under 16 e Under 17 è doveroso tracciare un sunto della corsa sempiterna tra granata e bianconeri, che quest’anno si rivela più equilibrata che mai.

EQUILIBRIO – Considerando anche Primavera e Under 14, nelle gare ufficiali i torelli hanno ottenuto 3 vittorie (di cui una ai calci di rigore), 3 pareggi e 5 sconfitte, equilibrando un confronto che a livello di investimenti – sì, anche a livello giovanile – è nettamente sbilanciato verso la causa bianconera. Merito del dedito lavoro del Torino, a partire dalla testa (Massimo Bava, su cui la stessa Juventus ha messo gli occhi), per arrivare a tecnici e staff di ogni categoria. E se a livello di Under 15 e Under 16 la Juventus ha organizzato delle vere e proprie schiacciasassi, in Primavera e Under 17 al momento è il Torino a farsi preferire (con i ragazzi di Coppitelli vittoriosi in Coppa Italia e quelli di Sesia capaci di arrivare primi nel girone, proprio davanti ai bianconeri). Infine, anche in Under 14 i granata sono stati capaci di vincere il proprio mini-campionato, pur senza riuscire a predominare negli scontri diretti.

I RISULTATI – La Primavera ha affrontato 3 volte la Juventus, vincendo l’andata in campionato (0-2) e perdendo il ritorno in casa (0-1), ma soprattutto superando negli ottavi di Coppa Italia proprio la squadra di Dal Canto ai calci di rigore, dopo una partita dominata, in particolare dal secondo tempo in avanti. L’Under 17 ha perso l’andata a Vinovo dopo una partita giocata bene, salvo poi rifarsi con gli interessi nel girone di ritorno e assestare un impressionante 4-1 decisivo, a posteriori, per vincere il girone sulla Juventus proprio grazie alla differenza reti negli scontri diretti.

Shady Oukhadda ('99, a sinistra) e Karlo Butic ('98, a destra)
Shady Oukhadda (’99, a sinistra) e Karlo Butic (’98, a destra)

Nessuna vittoria, invece, per Under 15 e Under 16: i ragazzi di Menghini hanno pareggiato una spettacolare partita all’andata (3-3), ma nel ritorno non hanno avuto il giusto cinismo per riprendere un match che pareva alla portata (1-3), mentre quelli di Fioratti – in un campionato altalenante – hanno giocato due derby da applausi, perdendo il primo allo scadere (1-0), e pareggiando quello all’ultima giornata nonostante una valanga di occasioni sprecate. Anche l’Under 14 non è riuscita a vincere (brutto 6-0 all’andata, 0-0 al ritorno), ma in compenso è riuscita, grazie alla costanza di risultati, a restare davanti alla compagine bianconera al termine delle 18 partite del campionato, vincendo il raggruppamento formato dalle squadre di Serie A e B di Piemonte e Liguria.

BILANCIO – Risultati di cui andare fieri, tutto sommato, e che nascondono le differenze prettamente economiche che separano le due società. Da qualche parte, insomma, il Cuore Toro esiste ancora. E forse i giovani torelli lo hanno capito più di altri.

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  1. torinodasognare - 5 mesi fa

    E poi, parlando di derby, e quindi anche delle merde col pigiama, oggi i loro “tifosi” li hanno contestati. Primi in classifica praticamente da sette anni, sempre in Champion fino quasi all’ultimo, coppe Italia a go go..
    Tifoso così non ci voglio diventare! Ricordatemelo se ci casco!

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  2. torinodasognare - 5 mesi fa

    Ragazzi, io Toro Milan coppa Italia l’ho vista… Se in serie A ci mettessero il 50% della grinta che ho visto saremmo tutti più orgogliosi, come minimo!

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