Torino Primavera: ripartire a testa alta, contro le avversità

Torino Primavera: ripartire a testa alta, contro le avversità

Giovanili / La sconfitta in Coppa Italia non rende giustizia ai granata, che ora devono archiviarla e concentrarsi subito sul campionato

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Era una partita importante per la stagione della Primavera granata, desiderosa di superare il turno ed andare a giocarsi il derby valido per i quarti di finale della Coppa Italia, ma purtroppo i ragazzi di Longo hanno pagato un match sfortunatissimo e particolare dal quale sono usciti sconfitti (0-1) da un Genoa cinico e graziato dal.. tempo. Già, perché ad una prima frazione a tinte fortemente granata nella quale i padroni di casa non sono riusciti a trovare lo spunto vincente ed hanno invece incassato la rete avversaria su un inaspettato e clamoroso “regalo” del capitano Mantovani, è seguita una ripresa praticamente ingiocabile a causa della fittissima nebbia scesa sul terreno di gioco di Venaria. Come dichiarato dal tecnico granata Longo nel post partita, il match avrebbe plausibilmente dovuto essere interrotto e sospeso per chiara mancanza di visibilità, ma il direttore di gara non è stato di questo avviso ed il Torino Primavera “accecato” non è riuscito a trovare il gol del pareggio.

Si tratta di un vero rammarico per i granata, che hanno vissuto ieri solo l’ultima delle avversità di questa stagione, che – ricordiamolo! – in ogni caso ha già visto un altro trofeo, la Supercoppa, aggiungersi alla bacheca dello Stadio Olimpico. Dal calendario di campionato con Fiorentina, Juventus e Spezia (le tre squadre che insieme al Torino sono quelle più accreditate per la qualificazione alle Final Eight) affrontate consecutivamente nelle prime tre giornate, al doppio incredibile infortunio che ha messo fuori gioco i due attaccanti titolari, Martino e Debeljuh, all’assurda eliminazione di ieri dalla Coppa Italia. Mantovani e compagni ormai sono abituati al farsi forza nei momenti difficili.

Un momento di Torino-Genoa Primavera: qui l'attaccante Leonardo Candellone - foto Biscotti

Certamente, errori ne sono stati commessi: vengono in mente i dieci minuti finali al Riverside Stadium costati l’eliminazione dalla Youth League, e anche i pareggi insoddisfacenti contro Novara e Trapani che hanno fatto sì che ora i granata debbano inseguire il gruppo di testa in campionato. Ma a ragazzi di 18-19 anni si può e si deve dare modo di sbagliare. L’importante è ora ripartire a testa alta, perchè il futuro immediato vede prima di Natale le gare contro Sampdoria e Sassuolo, importantissime per morale e classifica (sia blucerchiati che nerazzurri sono attualmente a pari punti con i granata, a ridosso delle prime posizioni, si tratta quindi di due scontri diretti). Ottenere il massimo di punti da queste sfide è l’obiettivo a stretto giro di posta della Primavera del Torino, prima del mercato di gennaio, che dovrà portare in granata i necessari rinforzi in avanti che possano dare una mano a un gruppo che ha già dimostrato di valere.

Bosio – Sartori

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