Cagliari-Torino, Mazzarri sfida Lopez: bilancio in parità, e quella “vicinanza” tattica…

Cagliari-Torino, Mazzarri sfida Lopez: bilancio in parità, e quella “vicinanza” tattica…

Testa a testa / Duello tra allenatori simili: in comune il temperamento sanguigno e la predilezione per la difesa a tre

di Redazione Toro News

Walter Mazzarri e Diego Lopez sono due allenatori che, dati alla mano, possono apparire molto diversi. Il tecnico granata (qui le sue parole in conferenza stampa) vanta una maggiore esperienza in panchina e ha già ottenuto risultati importanti nel corso della propria carriera, mentre l’uruguaiano è stato una bandiera del Cagliari da giocatore ma non ha ancora trovato l’affermazione da trainer nelle sue esperienze. Osservandoli più a fondo, in realtà i tratti in comune sono diversi: la grinta e la predilezione per il 3-5-2 per prime, ma soprattutto la leadership e la voglia di riscatto. I due tecnici si sono fronteggiati solamente in due occasioni, finite entrambe in parità: una vittoria sbilancerebbe da una parte o dall’altra il confronto tra i due. Insomma, domani sarà uno spettacolo osservare il modo genuino con cui entrambi sono soliti vivere tutti i match.

LOPEZ – Curioso come la carriera da vice-allenatore di Lopez sia iniziata proprio contro il Toro. In quel caso il Cagliari vinse uno a zero e quando venne promosso come primo allenatore nella stagione successiva, vinse anche a Cagliari contro la squadra di Ventura. Quella rimane l’unica vittoria nei precedenti da allenatore contro i granata, poi tre sconfitte. Diego Lopez vuole invertire questa tendenza e mettere in cascina punti preziosi per la salvezza: la vittoria di Benevento ha dato una boccata d’ossigeno ai sardi che non possono ancora, però, ritenersi tranquilli. La permanenza in Serie A garantirebbe al tecnico uruguaiano la riconferma alla guida dei rossoblù nella prossima stagione in cui potrebbe finalmente mostrare quanto vale.

MAZZARRI – Per la prima volta da quando è subentrato a dicembre, il tecnico toscano potrebbe schierare i suoi uomini con il 3-5-2 dal primo minuto. Il modulo è speculare a quello dell’avversario in panchina e anche l’interpretazione: chi scenderà in campo dovrà dimostrare grinta e dedizione. Anche Mazzarri ha l’imperativo di ottenere un risultato positivo per riconquistare la piazza, che sta iniziando a storcere il naso anche nei suoi confronti dopo le quattro sconfitte di fila. Un finale positivo garantirebbe quanto meno il supporto e la fiducia necessaria a gettare le basi per il prossimo campionato in cui Walter Mazzarri vuole dimostrare la propria incidenza sul rendimento della squadra.

Silvio Luciani

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. parodifran_533 - 4 mesi fa

    Forza Mister! 3-5-2 corsa e ginta, la qualità se non c’è arriverà in estate, per adesso ci basterebbe vedere nei giocatori lo spirito Toro

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy