Dallo Juventus Stadium un messaggio: il progetto del Toro merita fiducia

Dallo Juventus Stadium un messaggio: il progetto del Toro merita fiducia

Day after / Se il futuro di questa squadra passa da questo derby, allora la strada è giusta

Ad un passo dallo scrivere una pagina di storia nei derby della Mole. Il copione di questa sfida alla Juventus, nella sua tana dove aveva vinto le precedenti 33 partite, ha visto come già successo in precedenza un gol preso nel recupero finale e – di nuovo – il Toro penalizzato da una decisione arbitrale, l’espulsione di Acquah, che con un gentile eufemismo si può definire discutibile. Tuttavia, stavolta il messaggio che lo Stadium bianconero consegna è diverso: perché il Toro visto ieri è sulla strada giusta.

Si potrà dire, giustamente, che la Juventus aveva schierato una formazione titolare molto diversa da quella titolare (dimenticando forse che, nella ripresa, Allegri vedendosi perso ha comunque inserito la fanteria pesante); si potrà dire, altrettanto giustamente, che i bianconeri per le occasioni avute avrebbero potuto vincere la partita (ma finché è durata la parità numerica il Toro aveva limitato i danni e comunque non è pensabile non concedere nulla a questi avversari). Ma per compattezza e qualità il Toro ha fatto per buoni tratti di gara la partita contro una squadra tra le forti più del mondo, toccando uno dei picchi prestazionali della stagione contro una squadra, quella di Allegri, specializzata nel fare giocare male gli avversari (il Barcellona ne sa qualcosa).

Le pagelle di Juventus-Torino: Baselli ancora vitale

In questo Toro, ci sentiamo di dirlo, c’è qualcosa di buono da continuare a coltivare e crescere. Sembra pacifico che in questa stagione i risultati non siano stati del tutto all’altezza di quello che è il potenziale della squadra. E Mihajlovic e i giocatori hanno qualcosa sulla coscienza. Ma con qualche aggiustamento, da operare anzitutto in sede di mercato, le basi costruite quest’anno possono portare buoni frutti. Il progetto sembra promettente e merita fiducia: ora sta al Toro non buttare tutto a mare.

10 commenti

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  1. rocket man - 3 mesi fa

    Cairo ha dichiarato (riportato qui su Toronews) che vorrebbe tenere il 90% della rosa.
    Poiché i giocatori in forza alla prima squadra sono 26, facendo un calcolo veloce, il presidente ha intenzione di cambiarne 2 o 3 (il 10% di 26 è 2,6).
    Poiché Hart e Padelli sono sicuri partenti, ne rimane forse ancora solo uno da sostituire (Ajeti?), tutti gli altri dovrebbero rimanere.
    Un portiere nuovo è arrivato (Milincovic-Savic); Il sostituto di Ajeti è Lyanco; manca quindi solo un altro portiere, e poi la squadra del prossimo anno è fatta.

    … voglio sperare che Cairo abbia detto una cazzata.

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    1. granata - 3 mesi fa

      Sei molto ottimista: 1) Secondo me per 90% voleva dire il 90% della attuale prima linea della rosa di sua proprietà, e cioè la cessione di uno/due fra Belotti, Baselli, Zappacosta. Hart non è del Toro e Padelli non lo sarà più a fine stagione essendo in scadenza di contratto. 2) Sei sicuro che Milincovic Savic sia pronto per la Serie A italiana? Le delusioni di Ichazo e Gomis mi rendono un pochino scettico (spero di sbagliarmi). 3) Pensi proprio che con una mediana che ha due soli buoni giocatori (Baselli e Aquah)si possa puntare alla zona Uefa? 4) Infine l’ attacco: sei certo che Cairo riscatterà Iturbe per il quale la Roma voleva 13 milioni di euro? Ne vale la pena? E oltre a Belotti rimane il solo Maxi Lopez, che io ritengo un buon giocatore, ma non pare pensare allo stesso modo lo staff tecnico e societario del Torino. Quindi anche in quel reparto occorre almeno un rinforzo, sempre che Belotti non se ne vada (ipotesi probabile).

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      1. rocket man - 3 mesi fa

        Ma io intendevo proprio sottolineare l’assurdità di tale dichiarazione, che mi preoccupa non poco.
        Non mi dispiacerebbe che ogni tanto i giornalisti chiedessero lumi, e ponessero domande chiarificatrici, ma ho il sospetto che essendo Cairo l’editore e l’azionista di maggioranza di una grossa fetta della carta stampata italiana, i nostri scribacchini abbiano un atteggiamento sempre molto prono nei confronti di chi è (o potrebbe essere) il proprio datore di lavoro… ma questo, purtroppo, è il livello del giornalismo in Italia.

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  2. miele - 3 mesi fa

    Cerco di concludere: Cairo dovrebbe convincersi che allestire una squadra degna del blasone del Toro e della sua storia è anche interesse suo. La prova data ieri dai giocatori che, pur essendo professionisti a volte cinici, nella settimana dedicata alla tragedia di Superga hanno subito il fascino della storia granata non deve lasciarlo indifferente
    .

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  3. miele - 3 mesi fa

    Argomenti logici e condivisibili. Ora non resta che aspettare 4 mesi per vedere se Cairo ha veramente intenzioni serie. Le sue ultime esternazioni prima del derby non sono state molto rassicuranti, ma c’è da sperare che la prova coraggiosa ed ammirevole per dedizione e serietà data dai giocatori, lo convincano che valga la pena fare uno sforzo

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  4. granata - 3 mesi fa

    Giusto, ora sta alla società non buttare tutto a mare. Il problema non è tanto tenere Belotti: per le cifre che si leggono, 100 milioni, 80 milioni + Darmian, può anche essere ceduto. Il problema è cosa fare dei soldi incassati. Non si può pensare di inseguire solo promesse o speranze (Carlao, Ljanco, Milinkovic Savic, Bonifazi), perchè si rischia molto grosso. Il problema è non cedere anche Baselli e/o Zappacosta, perchè si ripeterebbe l’ errore fatto col la cessione contemporanea della coppia Immobile-Cerci, che ci ha fatto precipitare in classifica prima al 10/o e poi al 12/o posto. Il problema è trovare alcuni elementi già validi per la Serie A, sia in attacco, sia in difesa, sia a centrocampo (dove la rosa può contare soltanto su Baselli e il ritrovato Aquah).

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  5. lucerina69 - 3 mesi fa

    Cairo ora tocca a te………

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  6. gam66 - 3 mesi fa

    Cairo, ora che giocatori e allenatore hanno preso la strada giusta ( ci hanno messo 30 partite ma meglio tardi che mai), tocca a TE! Vogliamo proprio vedere come te la giochi questa volta.

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  7. prawn - 3 mesi fa

    Esatto!
    Dopo tante partite al di sotto delle aspettative ieri sera si è vista la potenzialità di questa squadra.
    Orgoglio granata e orgoglioso di essere granata!
    Sono partite che cambiano i giocatori e anche l’allenatore.
    Cairo sostituisci Rossettini, Molinaro, Boye e siamo a posto, basta giocare sempre così e chi si lamenta!

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    1. toro - 3 mesi fa

      non sono daccordo sui nomi che hai fatto, ricorda che servono anche le riserve…..

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