Filadelfia, l’affondo della Fondazione: “Cairo, non caliamo i pantaloni”

Filadelfia, l’affondo della Fondazione: “Cairo, non caliamo i pantaloni”

La Fondazione risponde al Presidente Cairo con un comunicato stampa

65 commenti

Ieri pomeriggio, a margine del raduno del Torino al Filadelfia, Cairo aveva voluto chiarire alcuni punti sul Filadelfia (qui le sue parole), rispondendo alle accuse mosse nei suoi confronti sulla mancata firma del contratto di affitto. Qualche minuto fa è arrivata la risposta della Fondazione, che attraverso un comunicato stampa ha puntualizzato le parole del Presidente, senza mandarle a dire:

“La Fondazione Stadio Filadelfia respinge e rinvia al mittente le inopportune ed inesatte dichiarazioni del Presidente Cairo in relazione al contratto di affitto del Filadelfia. Non corrisponde infatti al vero che la Fondazione “cambi continuamente le carte in tavola” ma è bensì vero che a fronte di inaccettabili richieste del Torino F.C., la Fondazione non sia disposta a calare i pantaloni, anche e soprattutto perché si tratta di opera pubblica che soggiace a specifiche norme di legge.

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Richieste inaccettabili che, una volta respinte, vengono regolarmente riproposte con modulazioni diverse ma sempre inaccettabili e di cui la Fondazione, se necessario, è disposta a dare evidenza. Stupisce inoltre che il Torino F.C., fin dall’inizio partecipe alle deliberazioni della Fondazione, non si renda conto che proporre clausole contrattuali non consone con lo statuto (che ha contribuito ad approvare) richiede una serie di verifiche e deliberazioni lunghe e complesse.

E’ inoltre incredibile che si addossi alla Fondazione la responsabilità dei ritardi nella stipula del contratto quando trascorrono intere settimane per ricevere risposta dagli organi dirigenti del Torino F.C. su bozze discusse con i suoi delegati a trattare.
La Fondazione ha operato sempre con piena disponibilità nei confronti del Torino F.C., consentendo sempre libero accesso all’impianto in questi mesi per consentirne l’attrezzaggio (spogliatoi, magazzini, palestra, ecc.) e concedendo una temporanea (e gratuita) disponibilità del Filadelfia per l’inizio della preparazione per la stagione 2017/2018, iniziata ieri sul campo, soprattutto per rispettare le giuste attese della tifoseria. La Fondazione auspica che si concretizzi nei fatti la disponibilità del Torino F.C. dichiarata dal Presidente Cairo e si giunga in breve tempo alla conclusione di questo tormentato iter contrattuale

Torino, 11 luglio 2017

Fondazione Stadio Filadelfia”

65 commenti

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  1. drino-san - 4 mesi fa

    Ma la faccenda della manutenzione straordinaria é vera? cioé se il conduttore si accolla la manutenzione straordinaria di una struttura del genere fagli fare sto caxxo di bar e non rompere le palle!

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  2. Baveno granata - 4 mesi fa

    Tra una speculazione da una parte e una dall’altra la pigliano nel culo sempre coloro che stanno nel mezzo: il TORO e noi tifosi.

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    1. drino-san - 4 mesi fa

      veramente la squadra si é allenata e l’ha fatto a porte aperte, per la gioia di chi voleva vedere l’allenamento. Retorica random?

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  3. prawn - 4 mesi fa

    Non ho manco voglia, per una volta di leggetmi i sessanta commenti qua sotto.
    Immagino che:

    – il fila non abbia il permesso di vendere bibite o fare la pizza, per cui le richieste di cairo comportano dei cambiamenti sostanziali, dei nuovi permessi che in italia ci mettono dei secoli ad essere accettati

    – cairo ormai lo conosciamo bene, e’ sempre a contrattare, freddo come un marmo, non gliene frega niente della storia del toro o del fila, vuole fare il soldo, chiuso

    In generale entrambe le parti si devono vergognare, perche’ questa vicenda va chiusa, che si tirino giu’ entrambi i pantaloni, massaggietto prostratico, pompino a vicenda, non me ne frega niente, la casa del toro non va trattata cosi’ come un baratto qualsiasi, vergognatevi

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  4. Baveno granata - 4 mesi fa

    Braccino:firma il contratto e cedi il TORO!

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  5. Luke90 - 4 mesi fa

    Io della vicenda so poco … e non mi pronuncio .. ma a legger certi commenti mi rendo conto che possiamo metterla come vogliamo su qualsiasi argomento … ma sarà sempre colpa di Cairo …

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  6. Torello_621 - 4 mesi fa

    Richiamerei il sano principio del buon senso. Grazie imperituro alla Fondazione per tutto ciò che ha fatto ridando il Filadelfia al Toro e alla città. Ora tocca alla società gestirlo nel modo più appropriato facendosi carico anche dei costi di manutenzione straordinaria che altrimenti la Fondazione non potrebbe gestire. Concedere, in quest’ambito, alla società di fare un po’ di merchandising e un chiosco all’interno della struttura non credo contravvenga il decoro e i principi statutari. Se la società dovrà spendere qualche soldo in più rispetto alla Sisport per la gestione, credo si troverà il budget necessario, magari risparmiando su qualche stipendio di troppo dei calciatori (Valdifiori? Obi?…). In sintesi piantatela e mettetevi d’accordo tanto è l’unica strada percorribile. Viva il Filadelfia e forza Toro.

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  7. giota - 4 mesi fa

    ormai sembra chiaro, questa fondazione non rappresenta i tifosi del toro, neppure quelli che hanno versato un contributo seppur minimo e che non sono rappresentati da nessuno.
    E gestita dai soliti nominati politici che naturalmente vogliono avere la loro visibilità ed interferire per sottolineare il loro potere.
    I soldi sono pubblici, privati (donazioni)e in parte di Cairo.
    se è stato stilato uno statuto non in linea con le esigenze delle moderne società di calcio va modificato.
    Tutto questo ricorda il Delle Alpi costruito con ancora la pista di atletica quando era evidente a tutti l’inutilità ed i costi di tale opera rivelatasi in seguito fallimentare.
    Ma queste decisioni vanno prese democraticamente da tutti i tifosi che in un modo (cittadini) o nell’altro (donatori)hanno contribuito ad ottenere questa grande opportunità
    Quali sono i rappresentanti dei tifosi?
    Meriti di Salvadori? enormi! Infatti in seguito si è dimesso, uno dei pochi in Italia.
    Probabilmente aveva annusato l’aria.

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  8. Pikabu - 4 mesi fa

    In sostanza occorrerebbe che le parti in causa smettessero di esibire il loro reciproco, enorme ego (di cui Cairo e Beccaria certamente sono dotati) ed attraverso un po’di buon senso regolassero la questione per il bene del FILA.
    E scusatemi se, intervenendo sul forum che spesso leggo con piacere, ho cercato di evidenziare che nessun vincolo statutario si oppone alla soluzione di buon senso

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  9. Pikabu - 4 mesi fa

    In assoluto, quindi e statutariamente, nulla vieterebbe al Torino FC (peraltro unico potenziale fruitore dell’impianto sempre sulla base delle norme statutarie)di gestire un locale destinato alla “ricreazione” purché ciò avvenga dietro giusto compenso.
    Compenso che dovrebbe sempre e solo essere destinato alla buona manutenzione del FILA e nel rispetto del diritto di superfice di cui gode la Fondazione

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    1. Athletic - 4 mesi fa

      Ma se uno si accolla le spese di manutenzione ordinaria e soprattutto straordinaria, per tutti venti anni di contratto, concedergli la possibilità di vendere caffè e bibite, non mi sembra significhi calarsi le braghe. Se poi si vuole fare i puntigliosi, perchè Cairo sta sulle balle a prescindere, allora tutto è lecito. Ma se a questo punto, io stesso, se fossi in Cairo, quale unico possibile affituario del Fila, gliele farei purgare tutte. Che poi, Cairo cerca di ottenere la soluzione migliore negli interessi del Torino FC, dal Fila non ci guadagna nulla. Invece quelli della fondazione, quali motivi, per non dire interessi, hanno per essere così intransigenti ?

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  10. Pikabu - 4 mesi fa

    LO Statuto della Fondazione è reperibile sul sito della Fondazione stessa e l’art. 3 bis è quello che si occupa della destinazione del FILA.
    così recita nel punto riferito alla “rivendita di bibite” citata da Cairo: “la concessione di spazi per esercizi commerciali sarà subordinata alle finalità di finanziamento della costruzione e della manutenzione e gestione del Filadelfia. Detti spazi potranno essere concessi a condizione che siano collocati nella parte esterna del perimetro del quadrilatero, lato via Giordano Bruno, che non siano di ostacolo alla gestione e manutenzione dell’impianto sportivo e che non siano lesivi dei valori e della memoria che il Filadelfia rappresenta”.

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    1. CUORE GRANATA 44 - 4 mesi fa

      Dal contenuto letterale dell’art. 3 bis dello statuto della Fondazione, senza volere polemizzare con l’una o l’altra parte, pare evidente che il punto di ristoro sia stato previsto su via Giordano Bruno, come parte integrante del futuro museo, per cui formalmente la Fondazione ha ragione. Tuttavia il “peccato originale” è stato quello di ipotizzare la realizzazione del terzo lotto (museo+punto ristoro) in parallelo al primo lotto (impianto sportivo). Ciò non è avvenuto, sia per l’evidente incapacità/inadeguatezza della Fondazione a reperire i 4/5 mln occorrenti per realizzare il museo che per l’assenza pressoché totale della Torino che conta dal punto di vista finanziario, per contribuire alla realizzazione dell’opera. In tal modo si è concluso il primo lotto ed il terzo è rimasto al palo e con esso la caffetteria. A questo punto ritengo che Fondazione e Torino calcio debbano mettere da parte le questioni di principio che come soleva dire il Principe Metternich, “sono come la punta di una baionetta: talmente scomode che non puoi nemmeno sedertici sopra”. Quindi lorsignori si mettano attorno a un tavolo e trovino una soluzione di buon senso. Stiamo sfiorando il ridicolo!

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  11. Pikabu - 4 mesi fa

    Io credo che una corretta informazione giornalistica dovrebbe affrontare compiutamente la questione, innanzi tutto ricordando le motivazioni che hanno portato la Fondazione ad essere proprietaria del FILA. Occorrerebbe, poi, che al di là di approssimative interviste (nelle quali Cairo dichiara più che rispondere) ed ancor più approssimativi “comunicati stampa” (che hanno anche il difetto di essere stati teoricamente “pensati”)ci fosse un’indagine dei fatti che permettesse a noi di capire

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  12. giota - 4 mesi fa

    s

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  13. Baveno granata - 4 mesi fa

    Una vicenda vergognosa!
    Il Fila dovrebbe essere la casa del Toro.

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  14. BAVARO GRANATA - 4 mesi fa

    concordo al 100%100 con sig. RIBALDO . ANCHE IO STAVO PER COMPRARE UN SEGGIOLINO POI MEMORE DELLA FREGATURA PRESA SUL MATTONE NOVELLIANO HO LASCIATO PERDERE PER FORTUNA.

    CONCORDO SUL FATTO CHE DA CAIRO NON CI ASPETTASSE NULLA DI DIVERSO . MA DALLA FONDAZIONE SI ORA STANNO ESAGERANDO . COME SEMPRE IN ITALIA APPENA QUALCUNO HA UN PO DI POTERE E Visibilità SI MONTA LA TESTA……

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    1. blackmapan_498 - 4 mesi fa

      Mai sentito parlare di regole?

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      1. toro - 4 mesi fa

        mai sentito parlare di buon senso?

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        1. blackmapan_125 - 4 mesi fa

          Il buon senso come il pudore non appartengono a Cairo. Il padrone non è lui. Se vuole fare il padrone quando ha acquistato i diritti sportivi del AC Torino anziché farsi scorporare il terreno del Filadelfia aveva solo da acquistarlo. Adesso si adegua ad accettare le regole.

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  15. rumposhack@gmail.com - 4 mesi fa

    Ma la fondazione Filadelfia ha pagato per avere il Filadelfia da ristrutturare? Secondo me è lì che stà la diatriba.

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  16. ddavide69 - 4 mesi fa

    Continuate a difendere uno che usa questi mezzucci per rischiare il fondo del barile, contando sul fatto che la fondazione non ricaverebbe nulla da una struttura nin locata che genera soli oneri. Una parola sola: Vergogna!

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  17. gigi.bosi_957 - 4 mesi fa

    i toni cosi accesi della fondazione a me paiono più una sorta di intolleranza terminata di fronte alla “trattativa” di Cairo. stile che ben conosciamo nelle trattative di merato ma che avrei onestamente evitato in questo caso. penso davvero che forse alcuni accordi precedenti vogliano essere ridiscussi da CAiro. a me questo non piace molto…posso capirlo durante la compeavendita ma chi qui…tra di noi…mi lascia un po’ di amaro in bocca.

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  18. Rock y Toro - 4 mesi fa

    Vero è che ci facciamo una figuraccia. La Fondazione Filadelfia e quindi il Toro, e il Presidente del Torino FC e quindi il Toro, che si fanno i dispettucci. Tauromachia? Guerra intestina? BAH!?!

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  19. paolo brasil - 4 mesi fa

    penso che fino a che non ci dicono I termini della diatribe, non possiamo giudicare; d’altronde, I soldi noi tifosi li abbiamo messi, no ? se non tutti, una buona parte; poi ci sono anche I “polli” che hanno comprato I “mattoni” del Vecchio Fila (io per esempio….) e quindi prima di mettersi a litigare tra loro, ci diano tutti gli estremi ..

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  20. leo1970 - 4 mesi fa

    Comunicato inappuntabile. La fondazione, quale ente pubblico, ha una capacità di negoziare vincolata agli atti formali adottati dai suoi organi. Nello Statuto ci sono scritte cose ben precise, idem nelle convenzioni che disciplinano l’uso dell’impianto; tutti contenuti che il Torino FC, avendo un proprio rappresentante nel CdA della fondazione, dovrebbe conoscere.
    Questa vicenda dimostra ancora una volta in che mani siamo: di qualcuno che strumentalizza il Toro per i suoi fini. Questo non vuol dire che non ne faccia una giusta, ma non è l’uomo che riporterà il Toro dove merita.

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    1. WGranata76 - 4 mesi fa

      Amen.

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      1. Athletic - 4 mesi fa

        la fondazione è un ente pubblico ?? O.o

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  21. cbr1000rr - 4 mesi fa

    se lo ricorda la fondazione che il fila è stato regalato dal toro alla stessa fondazione ? nata con l’unico scopo di far rinascere il filadelfia e restituirlo al toro

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  22. sylber68 - 4 mesi fa

    Compreso Zaccaria…..

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  23. sylber68 - 4 mesi fa

    Cairo,compra il Fila,e mandali a fare nel culo….

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  24. tric - 4 mesi fa

    Attenti, se non vi calate i pantaloni, ve la farete addosso!

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  25. iugen - 4 mesi fa

    Cairo braccino non si smentisce mai

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  26. Athletic - 4 mesi fa

    Questo comunicato non è firmato, oppure è firmato dal consiglio al completo ? Non si capisce. Cairo ha parlato di fatti, divergenze sulla durata del contratto, spese per la manutenzione straordinaria, la presenza o meno del punto ristoro. Ora, si può essere d’accordo oppure no, ma è stato abbastanza chiaro, cosa che non è questo comunicato. Non dare la possibilità di fare un punto ristoro è demenziale e se avete,tutti indieme, sottoscritto uno statuto demenziale, ciò non giustifica nessuno. Avete sbagliato, bene … rimediate, e questo non significa calarsi le braghe, significa solo avere un po’ di buon senso.

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  27. Giustoro - 4 mesi fa

    Come giustamente dice qualcun altro, se non lo affittano al Torino, a chi lo affittano, ad un circolo di bocce.
    Forse sarebbe stato opportuno per le due parti, stipulare il contratto di affitto (o un impegno formale a stipularlo) ben prima della fine dei lavori, ancora meglio prima di iniziarli.

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  28. Giustoro - 4 mesi fa

    Peccato che noi non conosciamo i motivi del contrasto.
    Certo che i toni usati dalla Fondazione (o dal suo Presidente) non sono certamente tali da farmi propendere per la loro parte, anche se un giudizio, per quanto soggettivo, può essere espresso solo sulla base di dati cocnreti.
    Certo ancora che l’aver sentito il Presidente della Fondazione dichiarare che non voleva un bar all’interno della struttura mi ha fatto letteralmente sobbalzare; qualsiasi microcircolo sportivo ha al suo interno almeno un baruccio, mentre qui in una struttura in grado di ospitare 3.000 persone se ne vorrebbe fare a meno, oppure magari se ne vorrebbe avere la gestione?

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  29. tric - 4 mesi fa

    Ha firmato Salvadori????

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  30. Sandrone66 - 4 mesi fa

    Purtroppo come sempre accade in questo paese chi fa una cosa egregia e meritevole poi se la sente sua e non della comunità e mi riferisco alla fondazione, cosa vuol dire dobbiamo cambiare lo statuto e un problema, se occorre si cambia se sono stati fatti degli errori di valutazione nella gestione dell’impianto si può cambiare modificare non nascondiamoci dietro la burocrazia. Poi il Filadelfia e del toro da sempre, quindi a chi lo diamo in affitto al Livorno? Al Novara ? Come sempre basta criticare Cairo, se non firma sicuramente ci sono clausole inaccettabili o non gestibili dal Torino, il vero che è un tempio e va tutelato ma ora non è un rudere e va vissuto va reso attivo e produttivo FORZA TORO

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  31. toro - 4 mesi fa

    Difendere e/o attaccare una delle due parti senza conoscere i termini dell’accordo/ disaccordo è semplicemente stucchevole….fate Voi!!

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  32. ribaldo - 4 mesi fa

    Non è che qualche pseudo-giornalista si sta inventando delle cose tanto per fare audience e farci azzuffare?

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  33. gatsu7_903 - 4 mesi fa

    mi sembra giusto a questo punto fare chiarezza con tutti noi tifosi da parte di Cairo e della fondazione, per evitare diatribe da bambini che creano solo malumori tra i tifosi e loro, quindi chiedo a voi di TORO NEWS di rendervi tramite tra noi e loro e di far mettere in bella vista le richieste di uno e dell’altro cosi si chiariranno le cose una volta per tutte.

    cordiali saluti
    Alberto

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  34. torinodasognare - 4 mesi fa

    Vero! Di che cazzo si sta parlando continuate a saperlo solo voi, nessuno ha capito quali siano questi insormontabili problemi. Se Cairo ha delle colpe ( e può essere benissimo) scrivete pubblicamente quali sono.
    Perché se non venite allo scoperto fate soli venire il dubbio che si stia giocando sporco da entrambe le parti.
    Questa faccenda comincia a fare schifo, e il fatto che ieri sia stato permesso alla squadra di allenarsi non vi fa guadagnare tanti punti, lo sapete vero, signori?

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  35. osvaldo - 4 mesi fa

    Non conosco i fatti ma sono d’accordissimo con il comunicato stampa della fondazione,poichè il presidente Salvadori è persona seria e tifoso vero ed ha perfettamnte ragione quando dice che lo statuto avrebbe dovuto conoscerlo anche Cairo,membro del CD.
    Tutta la vita con la Fondazione mai con il “BUGIARDO Cairo, bugiardo con i tifosi e con il TORO da ben 12 ANNI”.capace di speculare anche sulla Storia TORO!.
    E’ una vergogna!!!!
    Ieri non avrebbe dovuto essere al Fila, ha perso un’occasione per stare zitto ed evitare di raccontarci “stronzate” e promesse da marinaio, relativamente agli acquisti!
    Osvaldo

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    1. emilio - 4 mesi fa

      Osvaldo sei patetico scrivi che non conosci i fatti ma a prescindere dai ragione alla fondazione!!!! la realta’ non sappiamo esattamente quale sia ma criticare sempre ed esclusivamente la societa’mi sembra molto di parte.la logica sarebbe che il Filadelfia andasse al Torino calcio come e’ sempre stato prima che lo abbattessero,penso che ci siano interessi da ambo le parti ed e’ una matassa non facilmente districabile.io non mi schiero ne’ da una parte ne’ dall’altra ma voler vedere sempre e solo le colpe da una pare sola mi sembra ridicolo

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      1. osvaldo - 4 mesi fa

        Emilio,
        quale interesse potrebbe avere a Fondazione?
        l’interesse è solo ED ESCLUSIVAMENTE DEL TORINO e, il suo rappresentant.e Non capisco perchè ha fatto arrivare questo schifo a tal punto!.
        UNa vera vergogna!
        La cosaA CHE IO Sò PER CERTO ED è INCONFUTABILE E’ CHE IL fILA è RINATO GRAZIE ALLA FONDAZIONE E NON A CAIRO!!!
        tI è CHIARO QUESTO? E SE AD OGGI VI è QUESTA FEROCE DIATRIBA A CHI Dar e la colpa se non a Cairo??. a me sembra tutto molto semplice!
        Inutile arrampicarsi sugli specchi e criticare la Fondazione. GRAZIE,Grazie a loro che hadato la possibilità al TORO di tornare a casa .IL problema mio caro amico è che Cairo del Toro se ne sbatte le palle!E’ solo interessato ad accumulare soldi e ad avere trasparenza per le sue innumerevoli attività,Per lui Basta restare in serie A 10° o 16° posto è lo stesso . Per me non è affatto lo stesso. Io vorrei vncere perchè il Toro ha soldi proei per fare una swquadra vincente mentre Cairo dicute,discute anche se deve acquistae un fiammifero.
        Chi cotesta tutto ciò o è di parte oppure vive sulla…luna!
        Osvaldo

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  36. stto1962 - 4 mesi fa

    Non capirei ragioni diverse dall’ oggettività. Non credo che la Fondazione voglia speculare. Cairo certamente sì.

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    1. ribaldo - 4 mesi fa

      ma quella di Cairo non è una fondazione, è una azienda.

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      1. stto1962 - 4 mesi fa

        Permettimi, ma se quella di Cairo è un’ azienda se lo facesse lo stadio. Ha scucito 4 soldi e fa il padrone. Perchè non ha preso in mano decisamente la situazione stadio e la ricostruzione? Perchè sto stadio non è del Torino Calcio ma di una fondazione? Lo stadio è costato meno di un calciatore e avrebbe dato plusvalenza certa. Facile parlare quando qualcuno fa e qualcun altro raccoglie…ovviamente solo i frutti buoni. Sappiamo bene che le piante portano i buoni e quelli meno buoni, e bisogna farseli andare bene

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        1. Dijon - 4 mesi fa

          Che il fila o lo stadio darebbero guadagni certi lo dici te.. tutto si puo’ dire di cairo ma nn che nn sappia guadagnare e se c’ e’ un modo di guadagnare si muove.. il problema e’ che chi dice che abbiamo un presidente di merda nn si rende conto che siamo o siamo diventati una tifoseria di merda che purtroppo ha un bacino d utenza e un fatturato ridicoli e a livello di atalanta udinese o verona.. al di sotto di sampdoria e genoa e anzi al momento abbiamo un presidente che spende piu’ di loro soprattutto grazie alle plusvalenze e forse solo grazie a quelle.. ecco perche’ nessuno si fa avanti x comprarci.. esattamente lo stesso x cui cairo nn investira’ nulla su uno stadio

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          1. stto1962 - 4 mesi fa

            Allora non parliamo più di obiettivi, dove arriviamo arriviamo, se del caso ogni tanto passiamo dalla B, avremo sempre meno tifosi perchè i tifosi arrivano quando hai una squadra almeno a livello di Fiorentina e moriremo per inedia tra un pò di anni. Cosa l’ ha comprato a fare il Toro? Vuoi che ti rispondo io?

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          2. ddavide69 - 4 mesi fa

            Non si fa avanti nessuno a comprarci perché nessuno ci mette in vendita veramente. Come ad esempio ha dovuto e voluto fare thohir con l Inter. Diciamo che a Cairo conviene tenerci. Ah ti sei chiesto e come te gli altri quanto ci guadagnerebbe oggi cairo vendendo ad uno ad uno tutti i giocatori? Almeno duecento milioni di euro. Sai quanti ne ha spesi? 60. Ed è già rientrato. Siate onesti fino in fondo

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  37. ribaldo - 4 mesi fa

    ma al gruppo ammirevole di veri tifosi che si sono prodigati in mezzo a mille difficoltà per raggiungere un traguardo interessava solo la ricostruzione di un simbolo o di più i venti anni successivi?

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    1. miele - 4 mesi fa

      Mi viene difficile immaginare Beccaria o Salvadori come biechi profittatori tesi alla speculazione nei prossimi 20 anni.

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  38. RM74 - 4 mesi fa

    Coma mai TN pubblica un comunicato Stampa, o uno stralcio di esso, senza che lo stesso sia ancora presente sul sito della Fondazione, e come mai nel titolo il “calare i pantaloni” è virgolettato mentre non lo è nel testo?
    Grazie per un chiarimento.

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  39. tric - 4 mesi fa

    Chi ha firmato questo messaggio oxfordiano della Fondazione?

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  40. stto1962 - 4 mesi fa

    Vi credo

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  41. ribaldo - 4 mesi fa

    “Calare i pantaloni” è una espressione giuridico/legale che non è prevista dallo statuto?

    Qualche mese fa stavo per comprare un seggiolino poi, fortunatamente, ho deciso di limitarmi ad una donazione. Ma, mentre sapevo che la dirigenza del Torino FC non mi piaceva granchè, non mi ero ancora accorto che questi signori mi sarebbero piaciuti ancor meno.

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  42. miele - 4 mesi fa

    In questa vicenda, Cairo ha dato l’ennesima dimostrazione del suo cinismo. All’inaugurazione ed in altre occasioni di richiamo si è pavoneggiato senza ritegno, come se la ricostruzione fosse merito suo e non di un gruppo ammirevole di veri tifosi che si sono prodigati in mezzo a mille difficoltà per raggiungere un traguardo che sembrava impossibile. Ora, scarica su questi tutte le responsabilità del mancato accordo sul contratto d’affitto cercando di lucrare ogni possibile vantaggio. Quanto gli stia veramente a cuore il Toro e la sua storia, è facilmente immaginabile.

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    1. toro - 4 mesi fa

      Posso girare il tuo commento mettendo per soggetto La Fondazione invece che Cairo…no??

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      1. miele - 4 mesi fa

        Pensi veramente che senza la fondazione ora ci sarebbe il Filadelfia? Cosa ha fatto in concreto Cairo?

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        1. toro - 4 mesi fa

          Avrà fatto la Sua parte come tutti gli altri.
          Non sarà un caso se prima di Cairo NESSUNO HA MOSSO UN DITO IN CONCRETO per ricostruirlo.

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          1. ddavide69 - 4 mesi fa

            Per forza eravamo falliti!

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          2. toro - 4 mesi fa

            Si ma non ci ha fatto fallire Cairo!!!!

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  43. toro - 4 mesi fa

    Cosa è che Cairo vi richiede di INACCETTABILE???

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  44. toro - 4 mesi fa

    E allora perché non dite su cosa non si è d’accordo? Non sarà solo il bar!!!

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