Francia-Italia 3-1, Mancini inciampa alla seconda: Sirigu subisce tre gol

Francia-Italia 3-1, Mancini inciampa alla seconda: Sirigu subisce tre gol

Granata in Nazionale / Belotti in campo a 3′ dalla fine

di Marco De Rito, @marcoderito

Prima sconfitta per Roberto Mancini. L’Italia, con la porta difesa dal granata Salvatore Sirigu, perde 3-1 nell’amichevole contro la Francia. Segnale che, nonostante la vittoria contro l’Arabia Saudita, l’ex allenatore dell’Inter deve ancora lavorare molto per risollevare le sorti azzurre. Il portiere granata è incolpevole sui gol subiti e anzi evita il quarto gol con un miracolo su Thauvin. Tra i giocatori del Torino entra in campo Andrea Belotti al 87′ per rilevare Mario Balotelli. I due, però, non sono riusciti a ripetere le reti siglate nella scorsa gara e sono rimasti a secco. Panchina per Daniele Baselli che, a questo punto, spera di avere qualche minuto a disposizione per mettersi in mostra nel match del 4 giugno che andrà in scena a Torino tra Italia e Olanda.

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Al 8′ è Umititi a sbloccare il match. Dagli sviluppi di un calcio di punizione, Pavard pennella il pallone per Mbappé che, lasciato solo, calcia verso la porta difesa da Sirigu. Il portiere granata respinge il pallone ma poi Umititi riesce sulla respinta a siglare il vantaggio. Il raddoppio francese porta la firma di Griezmann che trasforma un rigore, nonostante Sirigu avesse intuito la direzione ma non è riuscito ad intercettare. Al 36′ Bonucci approfitta di una respinta di Lloris, su una punizione di Balotelli, ed accorcia le distanze. Il match viene chiuso da una rete di Dembele con un destro a giro all’incrocio.

FRANCIA-ITALIA 3-1

Reti: 8′ pt, Umtiti (F), 29′ pt, Griezmann (F); 36′ pt, Bonucci (I); 18′ st, Dembelé (F)

Ammonizioni: Pellegrini (I)

FRANCIA (4-3-3): Lloris; Pavard, Rami, Umtiti, Hernandez (18′ st, Mendy); Tolisso, Kanté, Pogba; Dembelé (25′ st, Lemar), Griezmann, Mbappé. Allenatore: Deschamps

ITALIA (4-3-3): Sirigu; D’Ambrosio, Bonucci, Caldara, De Sciglio; Pellegrini (20′ st, Cristante), Jorginho, Mandragora; Chiesa, Balotelli, Berardi. Allenatore: Mancini

Arbitro: Anthony Taylor

 

 

 

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  1. Luke90 - 3 mesi fa

    Il progetto a mio avviso non esiste. Ventura è stato il capro espiatorio dei mali del nostro sistema che inizia a vacillare da quella partita col Costarica. Conte ha provato a metter una pezza ma quella nazionale non aveva futuro, dal punto di vista anagrafico, ed era più funzionale a lui che al progetto.
    È sintomatico quello che disse Mangia in una intervista quando allenava l’under 21: diceva che quando giocò contro la Spagna, in quella nazionale di giovani adulti c’era chi aveva giocato in CL mentre tra i suoi c’erano 4 o 5 ragazzi di serie A che facevano panca.
    Belgio, Germania e Francia hanno intrapreso un vero progetto tanto che non è inusuale vedere i giocatori dell’under 21 passare poi in prima squadra .. da noi è impensabile. Il Belgio ne è un esempio lampante.
    “Finalmente” giocano quei giocatori che certa stampa di parte, invocava (contestandolo) ai tempi di Ventura, e il risultato è prossimo al nulla.
    Il passaggio dalle giovanili in prima squadra è cosa rare nelle squadre di vertice. Ii nostri giovani più promettenti (che solitamente arrivano da squadre minori) scelgono il blasone di squadre e i loro soldi per finire in panchina e gettare alle ortiche il loro talento che non si concretizzerà mai.
    Siamo eterni incompiuti e l’allenatore o selezionatore che disprezza si voglia è l’ultimo dei problemi.
    Comunque sia, è colpa di Ventura se non andiamo ai Mondiali ed è merito suo se ci evitiamo una figura barbina.

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  2. ddavide69 - 3 mesi fa

    Io ricordo gente come hubner o vierchowod, tecnicamente non erano dei mostri ma dei professionisti perfetti, gente che dava l anima, compensavano la poca tecnica usando il cervello e le cinque cose che avevano imparato le facevano a memoria il resto era grinta. Ora non si vede nulla di tutto questo.

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    1. Kalokagathia - 3 mesi fa

      Beh aspetta un attimo… dietro quel feonmeno di Darione Hubner per qualche anno ci sono stati un certo Roby Baggio e un Andrea Pirlo.

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  3. Torodasempre - 3 mesi fa

    Allenatori che allenino come 30 o anche 4p anni fa’ non ce ne sono piu’ in Italia, anche perche’ salvo qualche eccezzione qua’ e la’, di giocatori UOMINI, come ce n’erano a quei tempi non se ne trovano quasi piu’.Tutti o quasi principini viziati, assorti a guardarsi allo specchio o a farsi notare sui social, piu’ che a lavorare sodo a testa bassa.Balo ne e’ un esempio, purtroppo come detto da qualcuno gia’ qui, un po’ troppo egoista…L’onore di rappresentare la propria Nazione ormai ha dato spazio a un atteggiamento da spavaldo, secondo me.E purtroppo per il giro di soldi ( sempre li il nocciolo) la politica regna padrona.Ci vorrebbe un CT con le palle quadrate, con alle spalle una federazione con le palle quadrate che non guarda in faccia nessuno e nessun interesse se non quello ” sportivo” e competitivo.Solo che ci vorranno parecchie premesse e anni prima che cio’ possa diventare realta’, secondo me.Certo che non avere l’Italia al mondiale rompe…azz se rompe!! Forza Siri e forza Toro!

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    1. ddavide69 - 3 mesi fa

      Esatto, sono dei viziati. Con la complicità dei giornalisti e degli opinionisti che li incensano come semidei che non hanno dimostrato un cazzo. Gente di venticinque anni a cui viene perdonato tutto. Ma soprattutto non viene insegnato niente a livello tecnico e poco a livello umano.

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  4. silviot64 - 3 mesi fa

    Dio mio, dio mio, come siamo caduti in basso. Quando ero ragazzo giocare con la Francia era una passeggiata. Ora siamo davvero molto distanti. Poi sparlano di Ventura. Cosa poteva fare? E meno male che ai mondiali non ci andiamo, avremmo fatto una pessima figura. Nazioni dalla recente cultura calcistica che sono divenute inarrivabili. Che tristezza. Sarà dura risalire questa china.

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  5. Spygor - 3 mesi fa

    Mandragora,Berardi,ma anche alcuni del centrocampo,ma stiamo scherzando?Ma anche in Nazionale come da sempre bisogna fare giocare che deve essere investito poi sul mercato?Questa sarebbe la nuova Italia?Ma per favore…

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  6. Kalokagathia - 3 mesi fa

    Sirigu mi ha ricordato il “gatto di Casalecchio” Pagliuca: bravissimo e spettacolare!!!!!
    Nota negativa per Balo: forte, ma mi ricorda un po’ Zlatan, troppo concentrato sul suo gioco e sul suo riscatto.

    Per qualche anno ancora prenderemo vari schiaffi perché, certo, “facciamo veramente cagare”, ma l’importante, ad oggi, è avere un progetto valido. Anche le altre big hanno attraversato il fango, in questo momento storico tocca alla micro-italietta, bisogna solo prenderne coscienza e agire di conseguenza.
    Poveri i poveri coraggiosi CT che in questo periodo accettano l’incarico di guidare la nazionale, la loro reputazione ne esce claudicante.

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  7. torracofabi_744 - 3 mesi fa

    Completamente d’accordo, in più giochiamo un calcio che non esiste più, solo speculativo in attesa del calcio piazzato o di un evento….. É vero anche che abbiamo pochissima materia prima, però, la dimostrazione che un buon modulo ed il giusto atteggiamento premiano, sono tutti quei giocatori che in Italia non valgono una pippa poi finiscono in altri club e giocano da dio… Uno a caso stasera Rami, nel Milan un illustre sconosciuto. Per tornare alle cose di casa nostra, Sirigu ha giocato stasera per ‘parare’ il culo alla valutazione di donnarumma… Si sapeva che avremo preso almeno tre pere. Normalmente il titolare gioca con la Francia e la riserva con gli arabi……. Mha!

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    1. Kalokagathia - 3 mesi fa

      Ma vaaaa… con Donnarumma avremmo sicuramente preso 7 pere, solo per questo ha giocato Sirigu. Non ti preoccupare che scarsorumma farà da passivo testimone all’emozionante staffetta Sirigu – Perin.

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      1. torracofabi_161 - 3 mesi fa

        Non volevo discutere o mettere a confronto Sirigu con donnarumma, era solo una riflessione sulle scelte, tralaltro per me Sirigu attualmente è più forte ed ha un mare di esperienza in più ma……. I soldi……

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  8. ddavide69 - 3 mesi fa

    Facciamo veramente cagare. Meno male che ai mondiali non ci siamo andati altrimenti prendevamo due o tre griglie da tutti. Io non capisco come facciano a far crescere i giovani, gli allenamenti sono tutti sulla fisicità, a livello tecnico siamo scarsissimi, non facciamo tre passaggi di seguito, tutti imprecisi, nessuno è capace a tirare le punizioni. Veramente scarsi.

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    1. Junior - 3 mesi fa

      Sono d’accordo. Siamo tecnicamente scarsi. I giocatori hanno corso però. Sirigu grande. È proprio bravo!

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    2. daigoro - 3 mesi fa

      Ma questo e’ il vero problema del nostro calcio, non si capisce o non si vuole capire oppure piu’ semplicemente e’ la politica delle societa’ che portano a questo andazzo, perché mi rifiuto di credere che non ci siano preparatori in grado di insegnare ed istruire la vera essenza del calcio ovvero la tecnica, pochissimi sono i calciatori di seria A che riescono a saltare l’uomo con un dribling. Quindi ricapitolando finche’ ci sara’ questa tendenza a privilegiare la fisicita’ a discapito della tecnica non andremo da nessuna parte anzi regrediremo ancora di piu’ e non ci restera’ che vivere di ricordi.!!!!!!!!!!!!

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      1. ddavide69 - 3 mesi fa

        Concordo

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