Inter-Torino: a San Siro in campo non c’era il Torino di Mihajlovic

Inter-Torino: a San Siro in campo non c’era il Torino di Mihajlovic

Analisi a mente fredda / I granata hanno aspettato anzichè aggredire, non costruendo mai azioni pericolose: una partita sbagliata che va archiviata al più presto come tale

7 commenti

MILAN, ITALY - OCTOBER 26: Ever Banega (L) of Inter competes for the ball with Afriyie Acquah of Torino during the Serie A match between FC Internazionale and FC Torino at Stadio Giuseppe Meazza on October 26, 2016 in Milan, Italy. (Photo by Maurizio Lagana - Inter/Inter via Getty Images)

Il Torino, ieri sera a San Siro, non è stato di certo protagonista di una delle sue migliori prestazioni. La sconfitta contro i nerazzurri – reduci da tre sconfitte consecutive – non ha affatto reso felice il tecnico granata Sinisa Mihajlovic, il quale pretende chiaramente molto più coraggio da parte dei suoi ragazzi.

Sin dal 1′ di gioco, il Toro di Mihajlovic è stato vittima sacrificale dell’Inter. Anzichè aggredire fin da subito un avversario che sicuramente si portava dietro dei dubbi, i granata sono stati timorosi, guardinghi e timidi; il gollonzo subito, una palla fortunosa finita in rete grazie a Icardi, è stata la giusta punizione. Un atteggiamento del tutto passivo che con il Torino non ha niente a che fare: la squadra che è scesa in campo ieri sera a Milano  non è di certo quella che vuole il tecnico serbo, il cui credo calcistico è totalmente antitetico, come si è visto chiaramente nelle nove partite precedenti. Una prestazione sbagliata è più che concessa, anzi, può essere un fattore positivo se presa nel modo giusto, ma la brutta partita resta e il fatto di non aver messo in pratica ciò che si era preparato e ciò che la squadra ha nelle sue potenzialità aumenta la delusione. Nel Torino visto ieri sera, si può persino trovare qualche analogia con il Torino di Ventura, attendista e guardingo, il quale però, al contrario della squadra vista ieri in campo, almeno sapeva ripartire con efficacia.

Le pagelle di Inter-Torino 2-1: Belotti l’unica certezza

Un emblematico dato negativo, è che il Toro ha tirato soltanto in due occasioni: il tiro di Acquah  da 35 metri nel primo tempo (parato facilissimamente da Handanovic) e quello di Belotti, finito in rete grazie ad un pasticcio difensivo nerazzurro e alla sua determinazione. Un’atteggiamento passivo, dunque, che si è riversato anche sulla fase d’attacco, la quale ne ha risentito di più: uno dei migliori attacchi della Serie A infatti non si può permettere di tirare così poche volte, non rischiando quasi mai. Qualche segnale di ripresa si è visto soltanto nel secondo tempo, quando Maxi Lopez ha cambiato in parte l’inerzia della partita, spostando di fatto un po’ più avanti il baricentro della squadra, ma non è stato sufficiente. E dopo aver trovato il pari con Belotti, invece di “saltare” addosso agli avversari, i granata si sono sfilacciati ulteriormente, concedendo all’Inter diverse nitide occasioni e finendo per capitolare, a due minuti dalla fine, in modo meritato.

Incassare, cancellare la serataccia di ieri, ripartire da quanto di buono era stato fatto sin qui e ricompattarsi verso Udine è ora la missione del Torino di Mihajlovic, che ora ha davanti a sè un calendario contro squadre alla portata fino al derby dell’11 dicembre.

7 commenti

7 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. abatta68 - 1 mese fa

    Se il centrocampo regge si tiene la squadra alta, gli esterni salgono e si diventa pericolosi… se ciò non avviene, succede quello che abbiamo visto ieri sera, squadra sfilacciata, mai arrivati ad un cross dal fondo, mai un’incursione centrale, mai un uomo che si libera al tiro (nemmeno dalla distanza). 5-6 palle goal ad una squadra di livello che gioca in casa si concedono, c’è poco da fare, gliele abbiamo concesse anche al milan, roma, fiorentina,ecc… ma è normale che sia cosi quando giochi con questo modulo. Non è normale non riuscire nemmeno ad avvicinarsi alla loro area, ecco!
    Ma qui è il centrocampo che non ha funzionato, più di ogni altra cosa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 1 mese fa

      Non funziona perché in campo c’erano solo degli scarponi, almeno nel primo tempo. Prendere un centrocampista col fisico e piedi buoni e un ottimo centrale di difesa, allora saremmo da europa league of forse anche qualcosa in più

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. miele - 1 mese fa

    Oltre a non aver mai tirato in porta, si sono concesse almeno 6 palle gol ad un’Inter non irresistibile e questo fatto, al di là delle responsabilità di Mihailovich, abbastanza evidenti, mette il dito sulla presunzione della società (diciamo così) in fase di mercato.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. torofabri - 1 mese fa

    Il mister ieri ha sbroccato troppo in conferenza, non va bene.. E non va bene che vada dietro a Lijaic lasciando la squadra a Lombardo nel recupero, oltre al fatto che il fenomeno ci ha lasciato in 10 per ancora non si sa cosa.. io l’ho visto più come un abbandono per sc..zo Ripartiamo, ma occhio a non perdere la concentrazione. FVCG !!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. MB - 1 mese fa

      Sembra che a Lijaic gli sia venuto il cagone…….così ho letto

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. osvaldo - 1 mese fa

    SPERIAMO CI SIANO LE ENERGIE FISICHE PER ripartire!
    OSVALDO

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. ToroSardo - 1 mese fa

    Ieri in campo nel Toro troppi giocatori da serie B. Pensiamo alla prossima,forza Toro

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy