Lazio-Torino 1-3: N’Koulou non sbaglia, De Vrij sì. Belotti meglio di Immobile

Lazio-Torino 1-3: N’Koulou non sbaglia, De Vrij sì. Belotti meglio di Immobile

Testa a testa / I due granata si aggiudicano i rispettivi duelli a distanza: il camerunense è decisivo, il centrale biancoceleste sbaglia su Edera

di Redazione Toro News

Il Torino ritrova la vittoria e lo fa in grande stile, battendo per 3-1 la Lazio a domicilio: una prestazione quasi perfetta dei ragazzi di Mihajlovic, che hanno approfittato di una Lazio nervosa e in inferiorità numerica nella ripresa per fare male alla squadra d’Inzaghi in ripartenza. Prima del match, vi avevamo presentato i due duelli a distanza che in qualche modo potevano decidere il match: quelli tra N’Koulou e De Vrij, e tra Immobile e Belotti. In entrambi i casi, i testa a testa sono stati vinti dai giocatori granata.

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N’KOULOU VS DE VRIJ – Nella sfida a distanza tra i due centrali non c’è partita. N’Koulou dimostra di essere in giornata già nel primo tempo, quando mura il tiro ravvicinato di Immobile salvando Sirigu. Ordinata e di personalità, la prestazione del camerunense è pulita e senza sbavature, anche nella ripresa – quando la lazio prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Dall’altra parte, il centrale olandese valuta male almeno due dell’azioni da gol dei granata. Sul gol di Rincon, rallenta troppo l’uscita dai blocchi, mentre sulla rete di Edera concede ampio spazio al talento classe ’97, lasciandogli estrema libertà per mirare e freddare col mancino Strakosha. Probabilmente, il centrale olandese non conosceva la qualità del mancino di Edera.

BELOTTI VS IMMOBILE – Era la sfida più attesa, quella tra i due ex compagni di squadra e tutt’ora amici anche fuori dal campo. Pur senza esaltare, il testa a testa è vinto “ai punti” da Belotti, che spaventa subito la Lazio colpendo un palo da posizione quasi impossibile. Per il resto, la prova del Gallo non è esaltante ma comunque generosa: unico neo la palla persa su Luis Alberto che poi segna il provvisorio 1-2 per la Lazio. Dall’altra parte, anche Immobile parte forte, ma a fine primo tempo l’ex granata è ingenuo nella reazione su Burdisso: non è una testata la sua, ma il contatto “violento” c’è e il rosso è a norma di regolamento motivato, anche se può sembrare eccessivo. 

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