Niang 5: girone d’andata da dimenticare, ma ci sono segnali di miglioramento

Niang 5: girone d’andata da dimenticare, ma ci sono segnali di miglioramento

Il pagellone / L’attaccante delude le aspettative ma nelle ultime uscite è apparso in crescita

di Marco De Rito, @marcoderito

E’ stato il desiderio del Torino del mercato estivo, fortemente voluto dall’ex allenatore granata Sinisa Mihajlovic, è arrivato proprio nelle ultime ore del 31 agosto. Il costo del suo prestito è stato di due milioni, il riscatto invece è fissato a 12 più un milione bonus, rendendo di fatto questo affare il più oneroso di tutta l’era Cairo, battendo anche l’acquisto di Ljajic (9 milioni) della scorsa stagione (leggi qui). Anche per questo su M’Baye Niang c’erano tante aspettative per questa stagione che, per il momento, non sono state rispettate.

L’ex Milan ha iniziato la stagione da titolare, nel 4-2-3-1 ed era stato ideato come esterno offensivo. Dopo la sconfitta contro la Fiorentina ed il ritorno al 4-3-3, il francese ha perso il posto da titolare. Miha si era reso conto che la squadra era troppo squilibrata ed ha optato per un modulo con un centrocampista in più ed un attaccante in meno. Contro il Cagliari non è neanche sceso in campo ed ha collezionato qualche minuto contro Inter e Chievo, per poi ritornare dal 1′ contro il Milan, ma comunque non ha brillato. Segnali di miglioramento si sono cominciati a notare contro la Roma, in Coppa Italia. A sorpresa il Torino ha vinto e passato il turno ed il giocatore non ha deluso, è  parso l’inizio di un cambio di rotta. Anche dieci giorni dopo, contro il Genoa, ha disputato un’ottima partita.

La svolta però è sembrata arrivare nell’ultima partita contro il Bologna. Nella prima gara con Walter Mazzarri in panchina, il giocatore è apparso galvanizzato. Ottima prestazione come prima punta ed è anche andato in gol. Il tecnico ex Inter e Watford conosce già bene il ragazzo, avendolo già allenato, ed è cosciente che le potenzialità sono ottime. Il lavoro, secondo Mazzarri, è da fare sulla testa. Dopo l’ottima prestazione, Niang è riuscito a trasformare i fischi in applausi. Questo, però, non deve essere un punto d’arrivo ma soltanto una nuova partenza, per un girone di ritorno dove deve cercare di dare il suo contributo per il ritorno del Toro in Europa.

LEGGI: Cairo, siluro a Miha: “La mancata chiamata? Avrei potuto esonerarlo prima…”

M’Baye NIANG Serie A Coppa Italia
Presenze/minuti 15/988′ 3/207′
Cartellini gialli 2 1
Cartellini rossi 0 0
Gol  2 0
Assist  1 2
Voto 5

3 Commenta qui

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  1. prawn - 4 mesi fa

    mazzarri per resuscitare lo zombie, io ci credo, sperando anche che il gallo non giochi piu’ a tutti i costi ma solo quando e’ pronto e in forma

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  2. SOLOLAMAGLIA - 4 mesi fa

    Pensavo di aver visto in Adem il massimo della scostanza, mi devo ricredere, voto 4

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  3. maraton - 4 mesi fa

    voto troppo alto. con tutte le attenuanti che pur si voglia, non ha mai inciso, tranne un paio di partite. poco, troppo poco.
    per me voto: 4.5

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