Torino, Acquah aspetta le ultime amichevoli per mostrare progressi

Torino, Acquah aspetta le ultime amichevoli per mostrare progressi

Alla vigilia / In panchina contro l’Ingolstadt, il ghanese potrebbe partire titolare contro il Lipsia

2 commenti
Acquah

Non sta certo godendo d’abbondanza Sinisa Mihajlovic nel reparto centrale del campo, soprattutto alla voce mezzali. Con Benassi che tornerà disponibile soltanto dopo la parentesi austriaca e Baselli a lungo a parte a Bormio, il tecnico granata ha dovuto rattoppare la situazione, inserendo nelle scorse amichevoli a centrocampo Parigini e Aramu, a fianco degli specialisti del ruolo Obi e Acquah.

E se sul nigeriano ci sono voci in uscita, il ghanese, invece, rimane saldamente ancorato alla causa granata (come il suo stesso agente ha dichiarato QUI). Il giocatore non è ancora riuscito a trovare la forma migliore, ma le occasioni certo non mancano.

Acuqah in campo contro l'Ingolstadt
Acuqah in campo contro l’Ingolstadt

Partito in panchina nell’amichevole contro l’Ingolstadt e subentrato a Baselli a partita in corso, ora il ghanese potrebbe partire titolare nel match che vedrà i granata fronteggiare l’RB Lipsia, squadra appena promossa in Bundesliga (e stella della galassia Red Bull). Un’opportunità contro una squadra di buon livello di mettere i propri muscoli a servizio della squadra, candidandosi seriamente come protagonista nella prossima stagione all’interno delle gerarchie di Sinisa Mihajlovic.

2 commenti

2 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. abatta68 - 10 mesi fa

    Ah… magari mettiamo anche un uomo in mezzo al centrocampo che sappia tener palla e che possa togliere di impaccio il buon Acquah! vedrete che il 90% del problema tecnico del ghanese è presto risolto

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. abatta68 - 10 mesi fa

    Finchè corre e si sbatte come pochi, io sarò sempre per difenderlo! Quest’anno, rispetto alla scorsa stagione, mi pare che il livello tecnico si possa alzare, vuoi per l’arrivo di Iago e Ljiaic, vuoi per la potenziale maturazione di giovani come Benassi e Baselli, oltre che di Belotti e Peres. Forse in questo modo sarà possibile richiedere ad Acquah di fare quello che sa fare e basta, corsa e interdizione, senza pretendere che faccia il regista, l’ala o quello che centra sempre la porta, come poteva succedere lo scorso anno, quando non sapevamo più a chi chiedere di inventarsi qualcosa per poter vincere una partita!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy