Torino-Carpi 0-0: Maxi-errore e pari amaro

Torino-Carpi 0-0: Maxi-errore e pari amaro

Finale all’Olimpico / L’argentino sbaglia dal dischetto, poi zero tiri in porta: e gli emiliani portano a casa il punto

Dopo il primo tempo terminato a reti inviolate, Ventura e Castori mantengono le squadre invariate dopo l’intervallo. Nei primi minuti, però, Castori osa: fuori Crimi, un centrocampista, e dentro la punta Kevin  Lasagna che va ad accompagnare Jerry Mbakogu.

Ci prova Belotti: alto di molto. La prima azione degna di nota è al quarto d’ora: Immobile entra in area e opta per un tiro-cross che viene smanacciato ancora da Belec. Poco dopo, Belotti difende palla e mette la palla nell’area piccola, il Carpi respinge e Baselli prova il colpo al volo, che finisce altissimo. Il match si accende pochi secondi dopo: Sabelli ruba palla a Moretti e propone un cross pericoloso, ma Di Gaudio spreca tutto; sul ribaltamento di fronte cavalca Benassi in ripartenza, la palla arriva a Immobile che rientra sul destro: tiro alle stelle.

Secondo cambio Carpi al ventesimo: fuori Di Gaudio, dentro Cofie. Lasagna scappa via e saluta Glik in velocità, cross dentro ma Moretti controlla. Il Torino batte male un corner e regala la ripartenza ancora a Lasagna, che viene chiuso da Vives in area. Le linee chiuse e l’atteggiamento determinato del Carpi rendono le cose difficili per un Toro che fatica a trovare lo spunto decisivo e si arriva così all’ultimo quarto d’ora.

E per gli ultimi 15 minuti Ventura, per una partita che va vinta, punta sul tridente: fuori Benassi, dentro il (come al solito acclamatissimo) Maxi Lopez. Castori risponde con Mancosu per Mbakogu: fuori un centravanti per un altro. Al 76′ arriva l’episodio che si attendeva: Maxi Lopez arma Belotti, che salta netto Gagliolo il quale lo stende. Gavillucci decreta la massima punizione: non poteva essere altrimenti.

L’argentino si appropria del pallone per replicare il goal dell’andata e sceglie una traiettoria rasoterra a destra, ma non sufficientemente angolata: Belec intuisce e nega al Torino il vantaggio.

Cercano di scuotersi i granata, ma Lasagna in campo aperto mette ancora i brividi: Glik si salva in extremis. Maksimovic mette dentro un traversone pericoloso su cui Sabelli deve rifugiarsi in corner, la palla arriva a Immobile che è ancora una volta impreciso sulla conclusione. Ventura si gioca il secondo cambio inserendo Obi al posto di Baselli, e poi l’ultimo con Zappacosta per Silva, con Peres che passa a sinistra.

La lancetta va avanti e i granata faticano ad arrivare davanti a Belec. Una tiro da fuori di Letizia scorre a lato, poi Padelli rischia sul pressing di Mancosu e preferisce concedere rimessa laterale. Gli ultimissimi palloni messi in area dal Torino  non sortiscono effetti.

Finisce così 0-0: il Carpi, grazie al suo portiere, riesce nell’obiettivo di portare a casa il pari. Ma i granata non sono riusciti nel cambio di passo: rigore a parte, Immobile e soci non hanno mai centrato lo specchio della porta. Quanto fatto dai granata nella ripresa non è sufficiente per vincere una partita di Serie A, anche contro un avversario non certamente trascendentale. I fischi dei 22mila dell’Olimpico accompagnano il rientro negli spogliatoi delle squadre: niente pace con il pubblico.

22 commenti

22 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. gantonaz64 - 2 anni fa

    Abbiamo mastro Geppetto Gazzi mastro Ciliegia Vives e Aiazzone come pesidente.E con i falegnami mi fermo qua. Poi abbiamo il mago Otelma come allenatore. Quindi i sette nani e svariati Hobbit come calciatori. Ma la storia fino a vent’anni fa era una bella storia. Ora vorrei sapere dove sono la fata Turchina ,Harry Potter e chiunque abbia una bacchetta magica per riprendere la storia da dove l’avevamo lasciata e cioe’ dalla finale di coppa Italia vinta con la Roma.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. rossogranata - 2 anni fa

    A centro campo ho visto continuamente una piazza vuota .Non si può giocare con una squadra senza regista! Cairo ha avuto in Gennaio l’ultima occasione per rimediare e invece e tornato con il suo solito male di AVERE IL BRACCINO CORTO e adesso ne paghiamo le conseguenze.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. granata - 2 anni fa

      Esatto, il nostro centrocampo non è quasi mai in grado di imporre gioco e trame. Si passa dalle fasce (oggi poi solo dalla fascia destra) perchè in mezzo nessuno si propone: Baselli si nasconde dietro gli avversari e sta troppo e ridosso delle punte, Benassi si muove in modo sconclusionato, Vives ha un passettino corto-corto e un piede impreciso-impreciso, affidargli la regia del nostra manovra è una bestialità. Ricordo che quando tornammo in Serie A furono presi Brighi e Gazzi, perchè Vives e Basha erano considerati non all’ altezza della Serie A. Questa è storia, non sono opinioni. Credo che sarebbe meglio, in attesa di rinforzi, portare Baselli al posto di Vives e mettergli due cursori ai lati. Ha piedi buoni e può far girare la palla sicuramente meglio di Vives, magari saltando qualche volta l’ uomo. Ma forse è una soluzione troppo logica per Ventura (vedi oggi la scelta di lasciare in panchina Zappacosta fino a due minuti dalla fine).

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Mik - 2 anni fa

    Aggiungo al mio post precedente : spesso sento parlare di sfortuna al toro come fosse l’unica fonte dei nostri guai! Oggi il rigore sbagliato farebbe parte di questo concetto x molti, nonché la bravura suprema del portiere del carpi. Permettere oggi di andare sul dischetto per un rigore cosi decisivo un attaccante entrato da pochi minuti,assente dai campi da diverso tempo e, sopratutto, scarico mentalmente e poco motivato per via delle varie vicessitudini trascorse…si chiama sfortuna?Abbiamo un immobile che da quando è arrivato ne ha calciati ben 2 di rigori, spiazzando il portiere in entrambi i casi, con tanta freddezza. Perché non continuare con lui anche oggi? Per carità, poteva sbagliarlo anche lui, come una volta lo sbagliò pure maradona. Ma la scelta avrebbe avuto decisamente piu senso e non avrebbe dato adito a nessun dubbio post partita. Piu che sfortuna direi superficialità e incompetenza…pagate a caro prezzo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. FVCG sempre - 2 anni fa

    Ragazzi, quest’anno è così…bastava il rigore dentro e tutti stavamo parlando di andare a vincere a Milano. Prendiamo quello che viene da qui alla fine e speriamo di aggiustare la squadra per il prossimo.FVCG

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Frank Toro - 2 anni fa

    Ventura e Cairo in tv che se la ridono… ma andate a cagare!!!
    Rispettate sto pubblico!!!
    Che cazzo ridete???

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Mik - 2 anni fa

    Oggi ho letto delle fresche dichiarazioni di petrachi che mi hanno dato molto da riflettere. In primo diceva che ventura a fine anno resterà e che hanno con lui intesa su come rafforzare la squadra il prox anno, consegnandogli un’ossatura piu versatile, che consenta piu moduli. Anche se cosi fosse chi gliela da a sta squadra una mentalità vincente, un gioco, una preparazione atletica valida, punti sui quali siamo evidentemente carenti da tempo? In secondo ha aggiunto sempre il nostro ds che mirano a far restare il toro stabilimente in el! E torniamo a proclami che sanno solo di presa per i fondelli. Ma se in 10 anni di cairo siamo andati in europa una sola volta, e piu per culo, vorrà forse dire che qualcosa non va,no? Se si vuole giocare x lo scudetto si deve vincere contro squadre tipo roma,milan,inter,juve,napoli…se si vuole andare in el si devono vincere assolutamente partite tipo quelle di oggi! E quindi, cosa ci stiamo a raccontare? La forza di una squadra passa dalla sua spina dorsale,porta,difesa,centrocampo e attacco. Se su difesa e attacco parzialmente abbiamo una base su cui lavorare, a patto di non smantellare, sui pali e sul fosforo in mezzo al campo stendo un velo pietoso. È sotto gli occhi di tutti da tempo e puntualmente lí la società nicchia o compra non prime ma quarte scelte! Preferirei vedere in campo lì quelli della nostra vittoriosa primavera, sparsi per l’Italia…piuttosto che questi mediocri. Peggio di cosi non credo farebbero. Sono stanco di vedere in cabina di regia difensori o medianacci con i piedi a martello. Ad ognuno il suo ruolo e i suoi compiti, vero ventura?!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. PUNTO_G - 2 anni fa

      Analisi perfetta….

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. prawda - 2 anni fa

    Altra partita decisamente sottotono, con poche idee e con un ritmo soporifero. Purtroppo le riputete prestazioni decisamente madiocri, la pochezza di qualita’, la totale assenza di gioco, il non essere riusciti contro il Carpi, non il Barcellona, a fare un solo tiro in porta nel secondo tempo dopo averne fatto solo uno, nenache pericoloso, nel primo, dimostra solamente che rosa e condottiero sono modesti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. blubba - 2 anni fa

    Mica ci vorrà un rigore per battere il Carpi-Adesso è chiaro che in casa nn riusciamo proprio a giocare e i motivi penso siano due.Quello psicologico che trascina il gruppo da un po di tempo nella confusione totalee quello tecnico ovvero questa squadra sa solo giocare di rimessa ed è costruita per quello.La mancanza di un vero regista in mezzo al campo è il segno che si vuol fare questo tipo di gioco. il Problema è che le talpe dell’olimpico lo hanno capito e gli avversari anche che si chiudono e ripartono e noi che nn abbiamo una trama plausibile se nn il giro balle andiamo nel pallone.Mancano 8 punti per la salvezza li faremo fuori casa nn penso dopodi oggi pensare di strappare a lazio e juve dei punti gicando cosi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Brawler Demon - 2 anni fa

    L’acclamatissimo Truzzo ci ha messo del suo, oggi nel male…
    Belec ha fatto la partita della vita.
    Campionato mediocre, basterebbe pochissimo per essere molto più su. Vedremo cosa combineremo a Milano.
    FVCG!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. nick10 - 2 anni fa

    Ho appena finito di vedere la partita. Io penso che lo spirito ci sia stato,soltanto che purtroppo certi giocatori non devono giocare. Perchè non partire subito con Zappacosta al posto di Gaston Silva che ha fatto solo il compitino e nemmeno bene? E secondo me potremmo provare a giocare con il tridente gia’ in avvio di partita. Poi , in generale, sembra che davvero non vediamo la porta in nessun modo.

    Il Toro è questo,ora. Quando avremo un tecnico tipo Di Francesco che fa giocare in maniera spregiudicata le proprie squadre ,col potenziale che abbiamo e qualche piccolo innesto (un regista un pò piu’ giovane e bravo e un portiere degno di tale nome) allora potremo fare grandi cose, al momento siamo tante parole e pochi fatti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Brawler Demon - 2 anni fa

      A Sassuolo, quando perdono una o più partite, la fischiano la squadra? Chiedo, perché i mapei non li seguo e non so come si pongono i tifosi verso il proprio club.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. nick10 - 2 anni fa

        Il Sassuolo stravede per Di Francesco,quando ho visto perdere il Sassuolo raramente lo ha fatto in malo modo… Io spero in tecnici come lui che diano una ventata di aria nuova,entusiasmo e gioco.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. fabrizio - 2 anni fa

    Ma basta far finta di non vedere che siamo mediocri. Va bene vedere il bicchiere mezzo pieno, ma oggi c’era un avversario VERAMENTE scarso.
    Una squadra normale avrebbe dovuto vincere con tre goal di scarto contro questi scarsi e non recriminare su 1 rigore sbagliato.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. PUNTO_G - 2 anni fa

    Ci vogliono ben altre prestazioni per potersi riappacificarsi con i tifosi granata!!…le molte ammonizioni denotano il forte nervosismo che assale i nostri ragazzi quando devono giocare davanti al loro pubblico. Abbiamo gettato via l’ennesima occasione per dimostrare quanto valiamo!!!!…peccato!!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. pino.maiuli_896 - 2 anni fa

      Io invece credo che abbiamo dimostrato ampiamente quello che valiamo, cioè poco..pochissimo…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. Frank Toro - 2 anni fa

    Una partita penosa è un caso…
    Due sono l indizio di un possibile problema.
    Tre la prova che non ci siamo
    Quattro che il nostro allenatore è alla frutta
    Cinque ha rotto le p….lui e il suo gioco penoso.
    Sei … sei un allenatore mediocre come tutta la squadra.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 anni fa

    Abbiamo attaccato ma tanta confusione e pochi tiri in porta. Se poi il portiere para anche i rigori.
    Dallo stadio mi pare d’aver visto piu’ ritmo rispetto alle recenti partite in casa..ma davvero molta confusione. Ventura ci mette del suo in questo, secondo me. E Gaston Silva è davvero fuori ruolo come esterno!
    Domenica prossima a Milano senza Benassi e purtroppo con Vives.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. aterreno - 2 anni fa

      Con zappacosta in panchina..
      Sei punti dal Sassuolo, ci vorrebbe così poco per far contenti i tifosi…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 anni fa

        Vero ma Zappa forse era reduce da un fastidio muscolare Ad ogni modo se questo Toro non vince mai con le piccole la colpa è del mister al 80%..

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. aterreno - 2 anni fa

    Bravissima la società ad attirare 20mila spettatori allo stadio per ammirare zero goals.
    20mila fischi, che annata penosa, vergognatevi tutti, non se ne salva uno

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy