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Torino, conferme: la fiducia a Mihajlovic non è più piena

Il punto / Come raccontato ieri, il tecnico avrà ancora un'opportunità: fare bene con i sardi, domenica sera

Redazione Toro News

"Nessun ribaltone immediato, ma la concessione di altre possibilità per Sinisa Mihajlovic, per provare a dare una scossa e salvare il salvabile del suo progetto tecnico alla guida del Torino. Come già raccontato agli albori della giornata di ieri, la linea del Torino è questa: e il Cagliari diventa uno snodo cruciale per il futuro del Torino e di Mihajlovic. Ieri il tecnico ha diretto l'allenamento dal mattino dei granata a Coverciano e poi ha fatto normalmente ritorno in città. Resta in sella, dunque, ma è condizionato - come è normale - dai risultati del campo; se anche con il Cagliari il Torino facesse flop, la pazienza di un infuriato - più che infastidito, come eufemisticamente raccontato ieri - Urbano Cairo potrebbe vacillare in via definitiva. Anche Petrachi, da persona schietta quale è, nell'intervista rilasciata ieri non si è schierato a priori dalla parte del tecnico: un chiaro segnale del fatto che il tecnico è sottoposto, come tutti gli allenatori, alla spada di Damocle dei risultati.

"Nonostante ieri fossero circolate le voci più disparate, nessuna decisione a sorpresa, per tutta una serie di motivi: dal lauto stipendio di Mihajlovic (1.5 milioni a stagione) alla mancanza di un sostituto naturale che convinca a occhi chiusi, dal fatto che questa squadra sia stata costruita su misura del mister - come si conviene nei rapporti tra direttore sportivo e allenatore, Gianluca Petrachi ha svolto le scelte di mercato a braccetto col tecnico - alla vicinanza temporale della partita con il Cagliari, che arriva solo quattro giorni dopo la debacle di Firenze.

"Mihajlovic ha ancora la possibilità, quindi, di provare a dare una scossa alla squadra. A patto che si cambi qualcosa e che al Grande Torino, davanti a un pubblico che potenzialmente potrebbe mettere pressione e rumoreggiare se la partita non dovesse mettersi bene, venga sconfitto il Cagliari, possibilmente con una prestazione convincente. Se così non sarà, le nubi si addenseranno sulla testa del mister serbo; in caso di una brutta partita, sarebbe difficile pensare di prolungare una situazione negativa. E il Torino inizierebbe a pensare davvero a una soluzione alternativa.