Torino e Mondiali 2018: chi ci sarà e chi ci spera. A casa Belotti e gli “azzurrabili”

Torino e Mondiali 2018: chi ci sarà e chi ci spera. A casa Belotti e gli “azzurrabili”

Ljajic e Niang ad oggi sono punti fermi di Serbia e Senegal, entrambe qualificate a Russia 2018. Ansaldi e Iago sperano in una chance…

Quella di ieri sera, tra Italia e Svezia è stata una Caporetto totale: la mancata qualificazioni ai Mondiali di Russia è il punto più basso raggiunto dalla Nazionale negli ultimi 60 anni, e gli azzurri saranno per la prima volta dal 1958 costretti a guardare il campionato del Mondo da casa. In casa Torino, questa è una pessima notizia per Andrea Belotti (leggi qui), che perde l’occasione di partecipare al suo primo Mondiale – ma anche per chi ci credeva in una possibile chiamata azzurra, come Daniele Baselli e Salvatore Sirigu. In granata, però, c’è chi in Russia ci andrà eccome (salvo clamorose sorprese), come Niang e Ljajic, e c’è chi invece ha speranze per una futura convocazione come Ansaldi e Iago Falque.

CHI CI ANDRA’ – E’ il secondo Mondiale della storia per il Senegal: dopo quello dl 2002, culminato addirittura con i quarti di finale, i Leoni della Terranga tornano ad un campionato del Mondo, con la formazione probabilmente più talentuosa di sempre.In rosa, infatti, l’esterno del Liverpool Manè, l’ex Lazio Keita Balde – e anche il “nostro” M’Baye Niang, che dopo aver fatto tutta la trafila nelle selezioni giovanili francesi, ha accolto la convocazione del suo paese di origini lo scorso settembre, disputando la sua prima partita contro Capo Verde (vinta 0-2) e risultando tra i migliori in campo. Fondamentale, però, è stata la partita di venerdì vinta contro il Sudafrica per 2-0, con Niang ancora titolare e ancora una volta positivo. In Russia ci sarà anche Adem Ljajic, super protagonista della Serbia nelle ultime due partite con due gol (qui il gol contro la Cina e qui quello contro la Corea): i balcanici hanno centrato l’obiettivo Mondiale senza passare dagli spareggi, dimostrando spirito di squadra e compattezza. Ljajic è diventato un punto cardine di questa formazione, schierato largo a sinistra nel 4-2-3-1 sia contro la Cina sia oggi contro la Corea del Sud, riuscendo ad andare in rete in entrambe le amichevoli.

CHI CI SPERA – Spagna e Argentina ci saranno sicuramente in Russia, ma ancora non è dato sapersi se i due granata Cristian Ansaldi e Iago Falque saranno selezionati per la spedizione Mondiale. Il terzino sudamericano ha coronato il suo buon momento al Toro con la convocazione del CT argentino Sampaoli per le amichevoli contro Russia e Nigeria. Se nel primo impegno Ansaldi è rimasto in panchina, l’ex Inter spera in una chance questo pomeriggio contro gli africani. Più che a questi due impegni, però, il laterale dovrà pensare a Torino e a continuare a fare bene con la maglia granata, in modo da convincere Sampaoli a puntare su di lui anche in vista delle convocazioni pre Mondiali di giugno. Situazione decisamente più “complessa” per Iago Falque: l’esterno spagnolo è al top della condizione, e con 5 gol è di fatto il capocannoniere del Torino in questo momento. Tuttavia, la concorrenza nella Nazionale spagnola in quel ruolo è tanta. “So che Lopetegui offre un’opportunità a tutti, e per questo io continuerò a cercare di raggiungere questo obiettivo” le parole di Iago Falque appena 10 giorni fa (leggi qui), con l’iberico che dunque crede ancora fortemente in un’opportunità nella Roja, e lotterà fino all’ultima partita per guadagnarsi quella chiamata.

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