Torino, sulle fasce puoi far male al Milan

Torino, sulle fasce puoi far male al Milan

Temi tattici / I rossoneri allargano poco il gioco sulle corsie, tanti tiri concessi e sulle diagonali difensive vanno in difficoltà

5 commenti
San Siro

La sfida in programma sabato sera è particolarmente delicata per il Torino e mette di fronte a Glik e compagni una squadra in salute e dalla qualità tecnica molto elevata; è dunque bene partire da quelli che potrebbero essere i punti deboli di questo Milan, o per lo meno quegli elementi e fasi di gioco che ancora devono essere perfezionati dall’opera restauratrice di Mihajlovic, che è comunque finora riuscito a riportare un’identità ed una compattezza di collettivo tra le fila rossonere. Solamente sfruttando questi piccoli punti a proprio vantaggio il Torino può tentare l’impresa che, come detto, potrebbe dare una svolta al campionato granata (leggi qui)

mihajlovic
Mihajlovic tecnico del Milan stagione 2015-16

Prendendo in considerazione le statistiche delle ultime otto partite, ovvero il periodo d’oro di questo Milan che ha il suo inizio dopo il ko interno contro il Bologna, emergono alcuni dati interessanti che possono essere utili per incoraggiare o redarguire il Torino: la più grande qualità della squadra di Mihajlovic è senza dubbio la capacità di cambiare pelle a partita in corso, adattandosi all’avversario che si trova di fronte e facendo di necessità virtù, passando così da una sorta di dominio totale sul campo del Palermo alla capacità di fare risultato ed andare a segno soffrendo parecchio contro il Napoli al San Paolo. Attraverso una media delle statistiche di quest’ultimo mese e mezzo si ricava così un baricentro parecchio equilibrato: 51,47 quello medio, all’incirca all’altezza della metà campo; così come equilibratissimo è il possesso palla medio, che ammonta esattamente al 50%.

SSC Napoli v AC Milan - Serie A
Donnarumma, giovane portiere rivelazione del Milan

Un’arma a doppio taglio per quanto riguarda i rossoneri, e di cui il Torino dovrà prendere ben nota, sono di certo i tiri: la truppa di Mihajlovic cerca sovente la rete anche con tiri dalla distanza, ma allo stesso tempo concede parecchie occasioni alle formazioni avversarie. I tiri totali effettuati nelle ultime otto sfide sono ben 92, dei quali solamente 51 hanno centrato lo specchio della porta e 14 si sono trasformati in gol segnati; dall’altra parte, Donnarumma ha visto calciare verso la propria porta 71 palloni, 30 di questi hanno inquadrato il bersaglio grosso e soltanto 6 si sono rivelati vincenti.

statistiche benassi baselli
Bonaventura e Benassi in contrasto durante Torino-Milan

Un altro punto debole di questo Milan, o per lo meno una potenziale arma sfruttata molto poco dai rossoneri, sembrano essere le fasce: il gioco viene allargato poco sulle corsie, che sono invece uno dei punti di forza del Torino di Ventura. La larghezza media degli uomini di Mihajlovic, ovvero la distanza tra i due esterni, è di 27,45 metri: questa potrebbe essere una chiave importante del match di San Siro, vista l’importanza che hanno le corsie esterne nel gioco dei granata. Anche per quanto riguarda la lunghezza media il Milan sembra invece adattarsi alla squadra che vi si para davanti: la distanza media tra l’estremo difensore e la prima punta della compagine rossonera ammonta a 27,37 metri.

5 commenti

5 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

    Ahahahah! Buona questa! Non facciamo male (in casa) a Verona, Chievo, Udinese, Empoli e Carpi e possiamo far male al Milan (a San Siro).
    Capisco che non sapete che cosa scrivere, pero questa è una CAGATA PAZZESCA!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. robi - 1 anno fa

    Infatti non siamo riusciti a vincere con carpi verona chievo empoli e udinese in casa … E second me non siamo per niente salvi … Delusione grandissima … Eppure sono convinto che la squadra e’ piu’ forte dello score anno

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. robi - 1 anno fa

    Nutro pochissima fiducia in questa squadra che e’ lontano parents del Toro ovvero Una squadra che puo’ anche perdere ma che in campo CI mette grinta determinazione e orgoglio senso di appartrnenza

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Elwood - 1 anno fa

    Ma a chi vogliamo fare ridere? Siamo in condizioni pietose: Non riusciamo più a vincere con nessuno…niente idee e niente gioco! Bisogna ricominciare da capo! Via Ventura e spazio a Longo prima possibile! Magari, chissà, arriva un cambio di passo come quello di Donadoni col Bologna…il ciclo di Ventura è finito! Prima andrà via e meglio sarà…basta domeniche penose come quelle con Carpi, Verona, Empoli, Udinese, Chievo, Inter…etc.etc…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. AmmaMi71 - 1 anno fa

    Sono un quadrato perfetto (solo 8 cm di differenza tra la larghezza e la lunghezza)…Vediamo di scardinarlo e di rompere il loro giocattolino!!!
    Anche se sarà dura, anzi, durissima temo…

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy