Udinese: è Barak l’ultimo gioiello di una mediana, con Oddo, di nuovo solida

Udinese: è Barak l’ultimo gioiello di una mediana, con Oddo, di nuovo solida

Analisi per reparti / Il tecnico ha confermato quasi sempre il reparto in blocco: l’altro inamovibile è Jankto, si alternano invece Behrami e Fofana

di Federico Bosio, @fedebosio19

Quest’oggi il Torino torna sul campo d’allenamento del Filadelfia, con la testa già a domenica pomeriggio quando nella quinta giornata di ritorno ospiterà l’Udinese. Una squadra, quella friulana, che come abbiamo avuto modo di analizzare in mattinata è stata profondamente trasformata – in positivo – dal cambio di guida tecnica e dall’arrivo di Massimo Oddo in panchina. Dopo esserci soffermati sul reparto difensivo, passiamo adesso sotto la lente d’ingrandimento il centrocampo bianconero. I moduli utilizzati sinora sono principalmente il 3-5-2 o, molto raramente, il 4-3-3: cambia poco per la mediana, composta in entrambi i casi da tre uomini (poichè i due esterni sono sempre elementi appartenenti al pacchetto difensivo dirottati qualche metro più avanti).

Il roster friulano non è particolarmente ricco di alternative, ma può essere insidioso: sono cinque i giocatori che scendono in campo con una certa costanza in questo settore, ai quali vanno a sommarsi i tre giovani Pontisso, Balic ed Íñiguez che però hanno collezionato un totale di 10 presenze in tre, con l’ultimo che attende ancora il momento giusto per esordire in questa stagione. Nel ruolo di perno centrale, si sono alternate con una certa costanza sinora due pedine: Sako Fofana (18 presenze), più qualitativo, e Valon Behrami (12 gettoni), elemento che Mazzarri conosce alla perfezione e dotato di maggiore fisicità e capacità di interdizione; provati in questa delicata zona, in un’occasione a testa, anche Hallfredsson e Balic, ma le reali alternative nel ruolo sembrano essere i primi due citati.

Ai lati del fulcro centrale, praticamente inamovibili i due giocatori chiave che ricoprono i ruoli di mezze ali: da una parte c’è l’ormai nota certezza Jakub Jankto, che ha collezionato sinora 22 presenze – su 23 disponibili – e 3 marcature all’attivo; la vera sorpresa di questa stagione è però Antonin Barak, acquistato nell’ultima sessione estiva dallo Slavia Praga e divenuto immediatamente perno della mediana bianconera, nella quale è immediatamente esploso collezionando già 20 presenze ed addirittura 6 reti. A disposizione, c’è poi il già citato Emil Hallfredsson. Un reparto temibile in particolar modo nei titolari, che sotto la guida di Oddo ha ritrovato solidità e pericolosità nei pressi dell’area avversaria.

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