Coronavirus, Gravina: “Se giocatore fosse positivo? Non escluderei sospensione campionato”

Il presidente della FIGC interviene sul caso Coronavirus e non esclude misura drastiche

di Marco De Rito, @marcoderito

“Non escluderei la sospensione del campionato”, il presidente della FIGC Gabriele Gravina, in caso di giocatore positivo al test del Coronavirus, non esclude misure drastiche. Gravina è intervenuto ai microfoni della Rai ed ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “In caso di giocatore positivo a coronavirus, non possiamo escludere sospensione del campionato”.

Leggi anche: Toro, abituarsi alle porte chiuse e non solo: l’utilità degli allenamenti congiunti

Il numero uno federale ha aggiunto: “Dobbiamo essere realisti. In quelle circostanza dovremo adottare tutti i provvedimenti che tutelino innanzitutto i nostri atleti e poi dovremo cercare di capire cosa si può fare e l’impatto che può avere sulla competizione. Non possiamo escludere niente ma neanche effettuare ipotesi che oggi non possiamo prevedere. In ogni caso non possiamo escludere la sospensione del campionato”. La Serie A ricomincerà questo weekend con il recupero delle partite che non si sono disputate nella 26^ giornata. Il Toro, invece, scenderà in campo il 14 marzo per la partita contro l’Udinese. “Non avrei permesso un altro rinvio. Abbiamo puntato sull’esigenza del calcio italiano, dei tifosi e, in ultimo, dell’interesse economico di tante società, raccogliendo l’invito del ministro Spadafora ad andare incontro alle esigenze degli italiani. Un evento a porte chiuse è però sicuramente monco“.

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Daniele abbiamo perso l'anima - 8 mesi fa

    Come già accennato a commento di un altro articolo, credo sia alta la possibilità di sospendere il campionato. Gli sportivi, sebbene più forti sono anche più soggetti ad ammalarsi a causa di un calo di immunità dopo uno sforzo fisico prolungato e mi pare difficile pensare che nessuno dei quasi mille giocatori (che tra l’altro viaggiano in lungo e in largo ) non finisca per prendersi questo dannato coronavirus.
    Al di là del danno morale ed economico c’è da sperare che non farà troppe vittime. Perché già rialzarsi e ricominciare sarà un lavoro lungo e difficile.
    C’è da augurarsi buona fortuna a tutti, senza alcuna distinzione di bandiere.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy