Lega Serie A contro Spadafora e il Governo: 14 giugno data limite per la ripresa

La situazione / I club di Serie A non sono rimasti soddisfatti dal nuovo decreto in cui non sono previste le date di ripartenza del calcio

di Luca Sardo
conte

Tra i club di Serie A cresce il malcontento verso la politica adottata per la Fase due dell’emergenza coronavirus da parte del ministro dello sport Spadafora e del Governo Conte. Dopo la presentazione del nuovo Dpcm, il 4 maggio ci sarà la ripresa dell’attività solo per gli sport individuali, mentre per quelli di squadra la data fissata è il 18 maggio. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, fonti vicine ai club sottolineano che al governo sarebbero state chieste indicazioni precise due date, quella per la ripartenza degli allenamenti e quella per il campionato, e che dunque sarebbe stato disatteso un accordo politico raggiunto nei giorni scorsi. Fra i dirigenti dei club inoltre circola stupore anche per l’intervento fatto dal ministro dello sport ai microfoni della trasmissione su Rai 2 “Che Tempo Che Fa. Quello che chiedono i club sono 4 settimane per rimettere in condizione i calciatori, considerato il lungo periodo chiusi in casa a svolgere esercizi senza palla.

Spadafora: “Io complotto contro la Serie A? Ridicolo”. E sulla ripresa del campionato…

PUNTUALIZZAZIONE –  Nella serata di ieri è arrivata la puntualizzazione del ministro dello Sport Spadafora che ha detto in diretta sul proprio profilo Facebook: “Sono ridicole le affermazioni di chi sostiene che ci sia un complotto contro la Serie A ed è ridicolo chi lo sostiene. Io mi muoverò nel rispetto delle regole”. Ha continuato poi il ministro: “La FIGC ha presentato un protocollo per poter fare gli allenamenti in sicurezza. Perfetto: il protocollo è stato preso in considerazione ma sono necessari approfondimenti. Il CTS (comitato tecnico-scientifico, n.d.r.) incontrerà dunque rappresentanti di Figc, Coni e Associazione Medici Sportivi, un’associazione importante e strategica; e, se si perfezionerà questo protocollo, gli allenamenti degli sport di squadra riprenderanno assolutamente il 18 maggio. Il che non vuol dire però che riprenderà sicuramente anche il campionato“. Dunque non resta che aspettare il 18 maggio per la ripresa degli allenamenti per i club di Serie A e sperare nel frattempo che i casi di coronavirus calino nel nostro Paese in modo tale da riprendere il campionato: la data limite per la ripresa è fissata al 14 giugno.

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  1. dattero - 6 mesi fa

    penso pero’,esempio,al magazziniere del Renate,o alla segretaria della casertana che portano a casa il loro onesto stipendio,questa è la gente che mi sta a cuore..

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    1. GlennGould - 6 mesi fa

      D’accordo con te, e ci mancherebbe altro.

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  2. GlennGould - 6 mesi fa

    Ma davvero c’è chi crede che il calcio riprenda a giugno?

    Il calcio non sarà mai più come prima, ed in primis i tempi dei calciatori extra milionari sono finiti.
    Ed è giusto così.

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