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Torino-Spal, Mazzarri lancia Ola Aina: “Mi ha stupito”

Roberto Bianco

Focus / Il nigeriano, dopo le buone prestazioni con Roma e Inter, sembra destinato all'esordio da titolare contro la SPAL.

Cairo e Petrachi ci hanno abituato a estenuanti inseguimenti di mercato, giocatori nel mirino della società per intere e più sessioni. Attese di mesi e anni, con i tifosi appesi a un nome, sempre lo stesso, senza che nulla poi si concretizzi. Anche Temitayo Olufisayo Olaoluwa detto Ola Aina, seppure a "fari spenti", poteva finire nel novero dei giocatori chiacchierati e mai arrivati al Torino. E invece. Aina, parola di Petrachi, il Toro lo seguiva già nel 2016, ai tempi del primo Conte al Chelsea, ma per vederne maturare l'interesse si dovranno aspettare comunque due anni. E domani, il giovane terzino potrebbe giocare la sua prima gara da titolare in Serie A.

Estate 2018. Il 12 agosto, in concomitanza con l'esordio stagionale in Coppa Italia dei granata, il giocatore inglese naturalizzato nigeriano è a Torino. Arriva in prestito con diritto di riscatto fissato a 8 milioni dal blasonato Chelsea, squadra dove è cresciuto e che prima di lasciarlo partire in direzione del Piemonte gli rinnova il contratto fino al 2021. Ecco che Ola Aina, in punta di piedi, è pronto ad affrontare il tirocinio obbligatorio alla scuola Mazzarri, portando in dote la sua capacità di giostrare su entrambe le fasce.

Le sorti del ragazzo, a dispetto delle trame di mercato e degli intenti del mister, vanno però di corsa. Complici un paio di infortuni - uno lieve, a De Silvestri, e l'altro serio, ad Ansaldi -, il neoacquisto viene gettato subito nella mischia, contro Roma e Inter. Si presenta alla prima di campionato con un colpo d'esterno che libera Belotti oltre la linea difensiva giallorossa, salvo poi farsi beffare da chi un campione lo è già, Edin Dzeko. Con l'Inter mostra carattere e muscoli, velocità e concentrazione. Per lui, applausi ed elogi.

Già un certo Josè Mourinho se ne era innamorato. "Ha un grande potenziale e credo in lui per il futuro", sosteneva lo Special One riferendosi all'allora stellina del vivaio dei Blues, con cui Aina vince un campionato Under 21, due FA Cup di categoria e una Youth League. Nell’ultima stagione, in prestito all'Hull City, non si smentisce e risulta il miglior terzino della Championship inglese. Per poco non arriva ai Mondiali di Russia con la sua Nigeria, inserito nella lista preliminare e poi non convocato.

http://www.toronews.net/toro/live-mazzarri-presenta-torino-spal-2/

Anche Mazzarri, che all'arrivo del nigeriano predicava un cauto "speriamo possa tornarci presto utile", lasciando sottintendere l'inizio di un periodo di apprendistato, sembra ora essersi ricreduto. E ieri, in conferenza stampa, si è lasciato andare: "Ola Aina mi ha sorpreso tantissimo - ha esordito il mister - si è comportato come un veterano. Pensavo di farlo crescere con calma, ma vista la necessità spero che mi dia soddisfazioni da subito. È molto attento anche tatticamente nonostante venga da un calcio diverso, penso che lo utilizzerò, non mi fate dire se dall’inizio o no, ma lo tengo in grande considerazione".

Pretattica della vigilia a parte, per il giovane ventunenne nato nel quartiere londinese di Southwark è già il momento di prendersi un posto da titolare. Il destino della nuova freccia del Torino sembra andare di fretta, pronto a stupire.