Toro, nessuna scusa: muoversi sul mercato è imprescindibile

Il Granata Della Porta Accanto / Non può essere Baselli “l’acquisto” di gennaio: occorre intervenire con rapidità e decisione

di Alessandro Costantino

Se il 2020 è finito con il Toro all’ultimo posto, il 2021 deve incominciare con tutt’altra marcia: sul campo, a partire dalla sfida di Parma, dove occorre fare subito punti, e fuori dal campo, dove la società deve muoversi con decisione e rapidità per portare a casa degli innesti di qualità che sappiano arricchire la rosa a disposizione di Giampaolo.

Purtroppo si sono cominciati a leggere titoli sui giornali che sottolineavano come Baselli sarebbe stato il primo “acquisto” di gennaio per il Toro. A tutti noi fa piacere che il centrocampista bresciano si sia ripreso dal brutto infortunio della passata primavera e stia tornando a disposizione del mister, ma credere, dopo sei stagioni in granata, che Baselli (la cui ultima partita giocata risale al febbraio 2020…) possa essere l’uomo della provvidenza è come pensare che dopo vent’anni di matrimonio la propria moglie possa trasformarsi in Nicole Kidman. Baselli, il cui talento è tale per cui avrebbe potuto diventare un ottimo regista, nelle sue stagioni in granata ha evidenziato qualche problema di personalità che ne ha limitato lo sviluppo della carriera. Non a caso non ha mai dato l’impressione di poter essere quel giocatore capace di caricarsi la squadra sulle spalle, sia nei momenti di difficoltà, sia nei momenti in cui c’era bisogno di farle fare un salto di qualità. Ha sempre fatto il suo, ma se non è stato un leader fino a ieri come potrebbe diventarlo da domani?

La realtà è che il centrocampo del Torino necessita assolutamente di un paio di innesti di personalità e di sicuro affidamento dal punto di vista tecnico. Anzi, è quasi stupefacente che nonostante questa lacuna sia palese dall’inizio della stagione (a proposito, come sia stato possibile che gente pagata per capirne di calcio abbia davvero pensato che Rincon avrebbe potuto fare il regista, è davvero un mistero…) la società al momento non si sia ancora mossa per puntare decisa a tre/quattro obbiettivi dai quali far uscire almeno due acquisti (o prestiti) di livello.

LEGGI ANCHE: Toro, senza occhi di tigre non ci può essere svolta

Non sono ammessi alibi o scuse di nessun tipo in questa sessione di calciomercato invernale: il mercato va fatto, e va fatto con rapidità, decisione e senza aspettare di cedere qualcuno per comprare qualcun altro. Qui ci si gioca la permanenza in serie A e non saranno i soldi spesi in questa sessione a pesare sul bilancio, quanto quelli che si perderebbero se la squadra retrocedesse.
Cairo e Vagnati non possono rimanere insensibili di fronte allo sgomento della tifoseria e, sopratutto, non possono rimanere a guardare la barca che affonda pensando che l’unica potenziale soluzione sia l’esonero di Giampaolo senza affiancare, a questa eventuale scossa, un mercato di riparazione con la R maiuscola.
Che Cairo si metta l’anima in pace: al contrario degli altri anni, quest’anno a Gennaio è fondamentale rinforzare la rosa, ne va della permanenza in serie A del Torino. E della sua plusvalenza “della vita” se si deciderà a cedere la società. Mentre alcune squadre si sono già mosse senza aspettare l’inizio (fittizio) ufficiale del calciomercato, l’unica spiegazione che do all’attuale apparente immobilismo della società è che probabilmente il duo Cairo-Vagnati sta attendendo il mini ciclo di tre partite di questa settimana per capire se, in base ai risultati, il mercato si farà con Giampaolo o, in caso di esonero, con un altro allenatore. Ma anche in questo caso perdere ulteriore tempo sarebbe un delitto: il campionato a gennaio galoppa e i rinforzi devono arrivare il prima possibile per non pregiudicare le già poche possibilità di rimonta. Cairo si gioca tutto in questa sessione: ma stavolta non ci saranno né scuse, né alibi…


Da tempo opinionista di Toro News, do voce al tifoso della porta accanto che c’è in ognuno di noi. Laureato in Economia, scrivere è sempre stata la mia passione anche se non è mai diventato il mio lavoro. Tifoso del Toro fino al midollo, ottimista ad oltranza, nella vita meglio un tackle di un colpo di tacco. Motto: non è finita finché non è finita.

Attraverso le sue rubriche, grazie al lavoro di qualificati opinionisti, Toro News offre ai propri lettori spunti di riflessione ed approfondimenti di carattere indipendente sul Torino e non solo.

19 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. EraldoPecci - 3 settimane fa

    Mi raccomando questo 3-0 si trasformi come scusa per dire la squadra c’è!
    Voto 7

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Mario66 - 3 settimane fa

    Purtroppo vista la situazione il regista e secondo me il terzino sinistro dovevano già essere in casa. Non mi sembra ci sia alcuna volontà di rimediare a questo fallimento. Quanto al rispetto di noi tifosi Cairo ha già dimostrato ampiamente di non averne.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. vertigo.19777 - 3 settimane fa

      Aimo Diana? Perfettamente d’accordo ma visto che già Parma è un ennesima ultima spiaggia mi aspettavo un regista ( anche Tarantino andava meglio) in campo e Zaza sul palco come controfigura di Giuliano dei Negramaro ( anche lì farebbe cagare ma almeno c’è il playback )

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Marchese Granata - 3 settimane fa

    Se hai deciso di andare avanti con Giampaolo, ed io sono d’accordo, puoi e devi fare solo una cosa: prendere Torreira. Presto, subito, adesso. Poi possiamo cominciare a ragionare di scambi Meite/Krunic (volesse il cielo), di trequartisti e di una punta veloce da affiancare al Gallo, mandando via per altri pascoli Zaza (volesse il cielo 2). Ma Torreira a Caselle già domani, per Diana!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Daniele abbiamo perso l'anima - 3 settimane fa

    Mi auguro che almeno quest’anno la dirigenza non esprima il ritorno dall’infortunio di un nostro calciatore come “l’acquisto di gennaio “
    Vedo che ne abbiamo tutti paura però …e conoscendo Cairo si tratta di timori fondati purtroppo.
    Non illudiamoci sulla finestra di mercato.. Se ci va bene prenderemo Krunic e daremo al Milan N’Koulou o Meite..
    E Krunic mi sembra tanto un clone di Baselli. Con qualità ma poca personalità.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. policano67 - 3 settimane fa

    Un articolo che dice tutto.commentarlo e superfluo.la mia sensazione e che a gennaio nn arrivera nessuno che inverta questo declino e che il magnate aspetta le dimissioni di giampalo per tenta con un altro senza spendere perche nn ne ha.improvvisazione questa e la parola adatta.qualcosa andava gia fatto se si voleva ma nn vi e intenzione ne soldi ne capacita(vagnati).l unica notizia positiva sara quando ci saremo liberati di cairo a o b che sia.la partita di oggi?risolleueremo anche il parma

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. MartinVasquez - 3 settimane fa

    Prepariamoci a un 2021 molto simile al 2020, in tutti gli ambiti della vita, calcio incluso.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Marchese Granata - 3 settimane fa

      Amen, fratello! L’ottimismo è il profumo della vita, diceva il poeta.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. mp63 - 3 settimane fa

    Dal mercato effettuato si doveva capire che Vagnati non è il mago che era stato presentato. Potrebbe esserci l’intenzione di andare in B da parte della società, vedi voci pretendenti all’acquisto, ma spero di sbagliarmi.
    Certo che è difficile capire di chi siano le colpe. Anche i giocatori potrebbero remare contro l’allenatore. La cosa più allarmante è che sono anche messi male come preparazione fisica. Se l’allenatore ha avvallato gli acquisti vuol dire che non è in grado di allenare in serie A. Era meglio far provare a Longo un campionato con inizio della preparazione in ritiro ma forse stava sullo stomaco a qualcuno dei senatori nello spogliatoio. Era troppo legato ai tifosi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. nicodeimos8_13775722 - 3 settimane fa

      Stava sullo stomaco a cairo no ai giocatori, fidati! Ti ricordi cosa disse Moreno dopo la salvezza matematica? “Ora finiamo il campionato, poi mi siederó al tavolo con i dirigenti e discuteremo. Avró da fare delle richieste e vedremo se saremo d’accordo”. Secondo te chiedeva a vagnati di mettere rincon regista? Chiedeva alla societá di proseguire ad avere un centrocampo ridicolo? Chiedeva a cairo di tenere la zizzannia zavorra di mele marce pur di non perdere un centesimo? Moreno Longo ha DIGNITÁ e RISPETTO PER IL TORO ed ha fatto bene a dileguarsi

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. olivia - 3 settimane fa

    Sappiamo bene che un pastore sardo al posto di Giampaolo avrebbe fatto a questo punto almeno 15 punti.Il trio delle meraviglie Cairo Vagnati Giampaolo sta dominando il campionato.Primiin classifica miglior attacco miglior difesa.qaCosa vogliamo di piu’

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Ezio 76 - 3 settimane fa

    Sulle capacità di Vagnati mi ero già espresso. Uno che vede Singo in allenamento e non capisce le potenzialità che ha, per cui compra Vojvoda è detto tutto. Teneva ancora un anno Lollo e scommetteva su Singo,così Cairo avrebbe risparmiato qualche milione.
    Invece scommette su Gojac, aveva detto già pronto per la serie A. Sarà, ma da quello visto non mi sembra così. Certo ha avuto il covid e si deve ancora ambientare, forse è presto per giudicarlo, però l’impressione è quella di un giocatore che andrebbe bene in serie B.
    Diciamo che Vagnati non si è presentato bene, anche pensare, insieme a GP, a Rincon regista la dice lunga sulle sue capacità, senza parlare dell’aquisto di Rodriguez (investimento importante sia come cartellino che come ingaggio) giocatore mediocre con scarsa personalità, ma qui forse è più colpa di GP.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Maxilopez - 3 settimane fa

      La campagna acquisti di quest’anno è stata la più inutile dell’era Cairo… Giocatori mediocri ed inutili che non hanno contribuito in nessun modo a migliorare sto disastro di squadra!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Messere Granata - 3 settimane fa

    Quando morì D’Annunzio, Starace si recò dal Duce e disse: abbiamo due notizie. Una brutta e una bella. Alla domanda quale fosse quella brutta, Starace rispose: è morto D’Annunzio. E quella bella? È morto D’Annunzio. Quando si dice la Storia…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Messere Granata - 3 settimane fa

      Lungi da me fare “apostasia” o apologia del fascismo. È una metafora su base storica. Abbiamo due notizie. Una bella e una brutta. Quella bella? Torna Baselli. Quella brutta? Torna Baselli. Se si potesse fare qualcosa di più, non mi offenderei. Toro in A!! Senza se e senza ma!!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Daniele abbiamo perso l'anima - 3 settimane fa

      Bravo ad aggiungere la “postilla”… perché Starace al cospetto di D’Annunzio (che non mi piace ) era proprio un uomo piccolo piccolo..
      La metafora è azzeccata. Il ritorno di Baselli rischia di essere la bella e la brutta notizia per noi ..

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. Fantomen - 3 settimane fa

    Cairo è già tirchio se in più hai pure un ds incapace…….petrachi cavava il sangue dalle rape questo mercato sa vendere ne sa comprare…..a rodriguez gli darà 2 ml linetty 7/8 ml gli altri scarsi in prestito……mia figlia di 6 anni faceva meglio

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. Furbanetto - 3 settimane fa

    Con lo spettro della retrocessione e delle conseguenti ovvie perdite nell’ordine di decine di milioni, Cairo è finalmente giunto a dover fare una scelta cruciale, alla quale non può più sottrarsi: mai cone ora, Cairo, o lascia, o raddoppia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. Emilianozapata - 3 settimane fa

    E aspettiamo la fine del mini ciclo di tre partite… Poi aspettiamo la fine del girone… Poi, sino a che la matematica non ci condannera’ aspettiamo ancora. E poi ancora un po’, non sia mai detto che si cominci il ritiro con la squadra al completo: non lo si faceva in A, vuoi farlo in B? E siccome sarà troppo tardi, “la squadra sarà difficilnente migliorabile” e i soldi incassati dalle cessione illustri serviranno per limitare la perdita economica determinata dalla retrocessione, perché il Toro è una delle aziende di Cairo e come tale Cairo lo tratterà. In b matuteranno definitivamente i giovani (quali?) e Millico, rientrato dal prestito al Frosinone farà faville e ci garantirà la plusvalenza necessaria per l’iscrizione al campionato successivo, ecc. ecc. A meno che non si perda domani con il Parma, perché in tal caso…
    “Non succederà nulla, che deve succedere”? e quindi anche questa storia sarà difficilmente migliorabile… Buonanotte fratelli.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy