Due tragedie uniscono il capoluogo laziale e il club granata

9D6537A5-E5D4-4D5A-A974-EF49783EB3CA

Video - Avv. Lazzaro: “La contestazione in Torino-Sassuolo fu condivisa da tutti”

Nella serata di ieri, mercoledì 13 marzo, in occasione della cena sociale del Circolo Soci Torino 1906 del presidente Leonardo D'Alessandro volta a ricordare il legame indissolubile tra il territorio reatino e la società granata, entrambe afflitte nella loro storia da un terribile incidente aereo, il Direttore Operativo del Torino Alberto Barile ha ritirato due omaggi per il Presidente Urbano Cairo: un quadro del Grande Torino realizzato dall'artista Di Sisto e una targa recapitata dalla presidentessa del museo La saletta di Cantalice (Rieti), insieme ai rappresentanti. Presenti alla serata anche Ezio Rossi e Comi, mentre altri premi sono stati consegnati nell'arco dell'evento al Presidente del Circolo Soci e a Edoardo Bonaiuti. Serata volta a ricordare e risaldare il legame indissolubile anche attraverso La saletta dei ricordi intitolata a Egri Erbstein, l'allenatore che "costruì" il Grande Torino.

IMG-20240314-WA0036(1)

IMG-20240314-WA0035(1)
 
IMG-20240314-WA0034(1)

Il Torino FC 1906 e la Città di Rieti: legati nella tragedia

Era il 13 febbraio 1955 e il volo DC-6 della compagnia di bandiera belga Sabena, decollato da Bruxelles e diretto in Congo, con scalo intermedio a Roma Ciampino, si schiantò causa condizioni meteorologiche avverse contro il Monte Terminillo, a circa 1700 metri di altitudine, in località "Costa dei Cavalli", nel comune di Cantalice. Inevitabile il legame con la tragedia di Superga di soli 6 anni prima, che negli anni non si è mai affievolito.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti