Il passaggio al 3-5-2 permette ad alcuni interpreti di essere più centrali nel progetto. Per altri, invece, ci sono degli svantaggi

AVVANTAGGIATI

Torino FC v FC Internazionale - Serie A TIM
TURIN, ITALY - OCTOBER 21: Adrien Tameze of Torino FC jumps for the ball with Marcus Thuram of FC Internazionale during the Serie A TIM match between Torino FC and FC Internazionale at Stadio Olimpico di Torino on October 21, 2023 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Ivan Juric e Nikola Vlasic  Italian Serie A, Torino Fc - Hellas Verona

Tra i più avvantaggiati nel passaggio al 3-5-2 bisogna segnalare l'ex Hellas Verona Adrien Tameze. Il suo inizio in granata non è stato esplosivo, anzi Ivan Juric l'ha rimproverato davanti a tutti. Il mediano si è messo a lavorare e, appena prima della terza sosta per le Nazionali della stagione in corso, è apparso l'uomo più a suo agio nella nuova disposizione tattica di Juric. Si è dimostrato, innanzitutto, duttile tanto da poter essere schierato anche nel terzetto difensivo. E poi il potenziamento della mediana mette a disposizione uno slot in più e questo evita a Tameze di entrare in costante e continua concorrenza con Ivan Ilic e Samuele Ricci per una maglia da titolare. Anche Nikola Vlasic è avvantaggiato dal passaggio al 3-5-2 e le ultime prestazioni lo hanno confermato. Da mezz'ala può guardare maggiormente di fronte a sé. Dunque, il croato può essere utilizzato con profitto in una posizione che ben si adatta alle sue caratteristiche. Il passaggio da una a due punte dona un vantaggio anche ad Antonio Sanabria e Pietro Pellegri. Ora c'è più spazio per le prime punta. Sanabria, con il cambio di modulo, è tornato centrale e imprescindibile, mentre Pellegri sta avendo più opportunità.

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