Necessari lavori di rigenerazione e risemina dell'erba del capo del Grande Torino, colpita da una malattia fungina
"Il campo era bruttissimo" e "Prometto che non faccio più critiche al prato dell'Olimpico di Roma, sembra una passerella paragonato con questo qua", queste le parole dei due tecnici Ivan Juric e Jose Mourinho al termine di Torino-Roma di domenica, 24 settembre. Il manto erboso del Grande Torino, infatti, è stato colpito da una malattia fungina molto aggressiva che compare spesso in Francia meridionale e in Spagna e che divora di fatto il tappeto erboso peggiorando notevolmente le condizioni in cui si disputa una gara. I primi segnali non sarebbero stati colti in fase di manutenzione e ora l’erba in vaste zone del campo è quasi sparita. A salvare la situazione, è però la composizione ibrida del manto, che permette di avere delle condizioni minime per poter giocare. Il prossimo impegno dei granata sarà già lunedì 2 ottobre contro il Verona: in quell'occasione, perciò, le condizioni del campo da gioco saranno simili a quelle contro i giallorossi; successivamente si procederà con la sistemazione.
Toro, in programma lavori di rigenerazione in vista di Torino-Inter
Tra Toro-Verona e Toro-Inter, in programma rispettivamente il 2 e il 21 ottobre, ci sarà uno spazio di tempo che permetterà di poter svolgere sul campo del Grande Torino la manutenzione necessaria: gli addetti ai lavori, insieme agli agronomi specializzati, utilizzeranno questo lasso di tempo per effettuare la risemina e la rigenerazione dell'erba, in modo che le condizioni del campo possano essere migliori per la ripresa delle gare casalinghe, a partire dalla sfida contro l'Inter. Attualmente si sta lavorando ogni giorno per ridurre i danni e garantire migliori condizioni di gioco. Sfortunatamente, per la gara con il Verona - in programma alle 18:30 di lunedì - non sarà possibile intervenire in tempo, dunque la situazione rimarrà analoga alla sfida che i granata hanno disputato contro la Roma.© RIPRODUZIONE RISERVATA