Doppio mediano e Barella trequartista: il centrocampo dell’Inter in vista del Toro

Focus on / Conte dovrà fare a meno di Sensi e molto probabilmente anche di Brozovic. Sugli esterni sono in quattro per due maglie

di Alberto Giulini, @albigiulini

Passeranno soprattutto dal centrocampo le sorti della sfida in programma domenica tra Inter e Torino. Sia Conte che Giampaolo (che rischia di saltare l’incontro) puntano moltissimo sulla propria mediana che, pur con sistemi di gioco profondamente differenti, riveste un ruolo fondamentale. Per quanto riguarda nello specifico i nerazzurri, il tecnico salentino dovrebbe confermare ancora una volta il 3-4-1-2.

MILAN, ITALY – JULY 13: Roberto Gagliardini of FC Internazionale in action during the Serie A match between FC Internazionale and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on July 13, 2020 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa – Inter/Inter via Getty Images)

DOPPIO MEDIANO – Data la probabile assenza di Marcelo Brozovic (risultato positivo al Covid in nazionale) e l’indisponibilità di Sensi, Conte dovrebbe puntare sul doppio mediano in mezzo al campo. La coppia prescelta dal tecnico dovrebbe essere composta da due giocatori che hanno fatto molto discutere. Il primo è Roberto Gagliardini, spesso criticato dalla tifoseria nerazzurra ma ritenuto quasi un intoccabile per dare equilibrio. Al suo fianco dovrebbe toccare all’ex juventino Arturo Vidal. Il cileno è stato fortemente richiesto da Conte, ma fino a questo momento ha stentato a decollare.

Hakimi

GLI ESTERNI – Fondamentale, nel gioco dell’Inter, è l’apporto degli esterni a tutta fascia. E in vista della gara di domenica sono in quattro a contendersi due maglie. Da valutare le condizioni di Hakimi, che ha smaltito la botta subita in nazionale ma potrebbe essere risparmiato in vista della gara importantissima di mercoledì prossimo con il Real Madrid. Tra i più in forma del momento c’è Matteo Darmian, che ieri ha parlato dei suoi trascorsi in granata e si candida ad una maglia. In corsa per un posto anche Ivan Perisic, un vero e proprio valore aggiunto in fase offensiva ma spesso in difficoltà quando chiamato a difendere. Un’ulteriore opzione è rappresentata dal più esperto Young, giocatore che Conte tiene in grande considerazione. Facile comunque pensare, come avvenuto di recente, che nel secondo tempo ci sia spazio per una staffetta tra i due inizialmente titolari e i due rimasti inizialmente in panchina.

NAPLES, ITALY – JUNE 13: Nicolò Barella of FC Internazionale vies with Lorenzo Insigne of SSC Napoli during the Coppa Italia Semi-Final Second Leg match between SSC Napoli and FC Internazionale at Stadio San Paolo on June 13, 2020 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

TREQUARTISTA ATIPICO – Una delle principali novità del gioco di Conte è rappresentata dall’inserimento di un trequartista in luogo del più classico 3-5-2. Dietro alle punte dovrebbe toccare nuovamente a Nicolò Barella, di gran lunga il più in forma tra i centrocampisti nerazzurri. Rischia dunque una nuova esclusione Eriksen, giocatore che dal suo arrivo all’Inter non è ancora riuscito a prendersi la scena e entrare nelle grazie di Conte. L’imminente sfida da dentro o fuori contro il Real Madrid potrebbe però giocare a favore del danese: se il tecnico dovesse decidere di optare per un lieve turnover, potrebbe essere proprio lui a scendere in campo dal 1′ per far rifiatare un centrocampista.

 

 

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