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Il riscatto sul gong: Toro, la difesa con il Genoa fa passi avanti

Nikhil Jha

Analisi / Finalmente, all'ultima partita prima del mercato, la retroguardia granata si scopre perfetta. Ma questo potrebbe non cambiare le strategie della società

"Dal 1' al 90' (più recupero): finalmente, per una delle prime volte dall'inizio del campionato, il Toro ha trovato la sua difesa. L'ultima di campionato prima della sosta ha restituito infatti a Sinisa Mihajlovic, tecnico dei granata, un reparto compatto capace di fare la differenza, reggendo l'urto di un Genoa che soprattutto nel primo tempo si è dimostrato particolarmente pericoloso, rischiando di far sprofondare Benassi e compagni sotto il profilo psicologico.

"Per fortuna del Toro, la partita ha raccontato un finale diverso, scritto da una rete di Belotti e da una seconda frazione giocata in pieno controllo. Ma se la partita non si è snodata per binari infausti ai granata, bisogna ringraziare una retroguardia che ha fatto il proprio dovere, rendendo quanto più impermeabile possibile la zona di fronte ad Hart, che ha comunque dato il suo contributo. Castan e Rossettini (ottima partita dell'ex Bologna) hanno presidiato a dovere le palle alte, Zappacosta e Barreca - anche con l'aiuto determinate di Iago Falque e Ljajic - hanno contenuto (anche se talvolta a fatica) le fasce del Grifone, e così i granata sono riusciti a mantenere la rete inviolata per la quarta volta in stagione.

"Un buon risultato che con ogni probabilità con cambierà le carte in tavola sulle decisioni della società in sede di mercato: via abbiamo presentato, infatti, la lista dei cinque nomi più interessanti per un approdo in granata nella finestra di gennaio, ed è difficile che la seppur buona prestazione del pacchetto arretrato del Torino contro il Genoa possa far mutare idea ai vertici della squadra, dati i problemi strutturali evidenziatisi lungo l'intero girone di andata. Ad ogni modo, c'era bisogno di una risposta decisa contro il Genoa, ed è arrivata: il Toro chiude il 2016 con una rete inviolata , e non potrebbe esserci miglior auspicio per chi nel 2017 punta espressamente a migliorarsi ancora.