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Juventus-Torino, la Top 11 degli scambi di mercato: Quagliarella e Ogbonna i più “freschi”

Gualtiero Lasala

"QUAGLIARELLA: quello di Fabio Quagliarella è un nome assai recente per il Torino. L'attaccante di Castellammare di Stabia crebbe nelle giovanili granata ed esordì con la stessa maglia in Serie A. Nel 2005 anche lui si trovò ad essere svincolato, e cominciò la sua peregrinazione in varie squadre del campionato, dall'Udinese alla Sampdoria, fino al Napoli e proprio alla Juventus. Nella squadra bianconera rimase quattro stagioni, nelle quali non riuscì ad entrare a pieno negli schemi offensivi di un Antonio Conte che riportò la Juventus a vincere lo scudetto. Nell'estate del 2014 Quagliarella tornò al Torino, dopo che Immobile aveva scelto il Borussia Dortmund, per guidare l'attacco granata in campionato ed in Europa League: il suo ritorno non fu subito accolto nel migliore dei modi, ma poi il clima si distese molto soprattutto grazie ai gol del numero 27. La sua esperienza non si chiuse in maniera molto positiva in granata, quando scelse la Sampdoria, dopo che il Torino aveva ufficializzato il ritorno di Ciro Immobile.

"SERENA: l'attaccante Aldo Serena ebbe un'esperienza sotto la Mole molto particolare. Dopo le sue varie esperienze in Serie A, tra Inter e Milan, venne ceduto a titolo temporaneo al Torino, e l'estate successiva, nel 1985, andò alla Juventus, squadra nella quale rimase per due anni segnando ben 27 reti.

"GABETTO: infine è un giocatore del Grande Torino a chiudere questa formazione ideale. Guglielmo Gabetto esordì con la Juventus nel campionato italiano, giocando in bianconero dal 1934 al 1941, per ben 7 stagioni. Venne acquistato dal Torino, e insieme a Mazzola e compagni divenne un pilastro della squadra degli Invincibili. Il ragazzo, a soli 33 anni, fu vittima del disastro areo del 4 maggio, a Superga.

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