Le tre sentenze di Lazio-Torino 4-0: i granata non hanno più identità

Le tre sentenze di Lazio-Torino 4-0: i granata non hanno più identità

Le verità del match / I granata non hanno più un’identità tattica, tecnica e caratteriale

di Luca Sardo

TRE SENTENZE

ROME, ITALY – OCTOBER 30: Luis Alberto of SS Lazio competes for the ball with Daniele Baselli of Torino FC during the Serie A match between SS Lazio and Torino FC at Stadio Olimpico on October 30, 2019 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Il Torino di Mazzarri esce sconfitto per 4-0 dalla trasferta di Roma all’Olimpico contro la Lazio di Inzaghi. Ora i granata – come ha spiegato il Presidente Cairo ieri sera nel postpartita – sono in ritiro in vista del derby della Mole contro la Juventus in programma sabato sera alle 20:45. Il match di ieri sera per la squadra piemontese è stato il punto più basso del campionato: nulla da salvare. I granata hanno perso l’identità tattica, tecnica e caratteriale che Mazzarri era riuscito a dare alla propria squadra e che si era vista la passata stagione. Si è evidenziato inoltre che Sasa Lukic, come visto anche ad Udine, non può più essere impiegato nel ruolo di trequartista a meno che i granata non abbiano impostato una partita prettamente difensiva. Ecco le tre verità che il match ci ha lasciato.

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  1. leggendagranata - 7 mesi fa

    Identità tattica, tecnica e caratteriale? Ma di che cosa stiamo parlando? Non c’ è mai stata con Mazzarri un’ età dell’ oro, neanche la scorsa stagione, quando ci siamo salvati grazie a una buona condizione fisica nella seconda metà del campionato. Ma anche Toro News dimentica le critiche, le perplessità che molte prestazioni del Toro suscitavano. E poi non dimentichiamo mai che l’ obiettivo EL non è stato centrato, nonostante le modeste prestazioni di squadre come Milan, Roma, Lazio, Fiorentina, Sampdoria. Quest’ anno le cose sono peggiorate perchè Mazzarri è entrato in confusione, cambia moduli, uomini e formazioni in modo colpulsivo. Non osa limitarsi al suo gioco difensivistico, anche perchè gli hanno comprato un Verdi che per altro non sa come e dove farlo giocare. Aveva iniziato con la coppia Belotti-Zaza che stava dando buoni risultati, poi ha prevalso la sua natura catenacciara e col Lecce (!) ha schierato una sola punta. A questo punto sarebbe meglio che seguisse le sue convinzioni tattiche, la squadra raggranellasse un po’ di punti per evitare brutte sorprese e alla fine del campionato ciascuno per la sua strada.

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  2. highlander1960 - 7 mesi fa

    Come può una squadra avere un identità propria se tutte le partite si va in campo con una formazione diversa dalla giornata precedente? Poche idee ma assai confuse!

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  3. Simone - 7 mesi fa

    Sarebbe da chiedersi xké Lukic doveva fare il trequartista ruolo che a) non c’entra nulla con lui b) avevamo mr 25mln x farlo.
    Dopo averci provato con Ansaldi ci ha riprovato con un altro a casaccio??
    Come si fa a insistere con costui?

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  4. user-14373160 - 7 mesi fa

    Per battere la MERDA sarà’ sufficiente,sabato,schierare 11 Chiellini in maglia granata…e dai su,occorre qualche volta scherzare anche per allentare le pressioni e le paure di un intero ambiente e superare questo “momento particolare”.SEMPRE FORZA TORO!!!

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  5. Undici Leoni Undici Cuori . Granata dentro. - 7 mesi fa

    Walter Mazzarri. Un uomo con un gran problema : ammettere di aver sbagliato, ammettere di non aver piú la luciditá mentale per poter continuare, ammettere di non aver piú la forza psicologica per trasportare energie positive. Caso mai le avesse mai avute ! Ammettere in poche parole di non essere piú in grado di fare il proprio mestiere , molto ben pagato d ‘altronde , secondo le piú che normali aspettative. Il fatto che Mazzarri come primo dirigente dei calciatori si trovi in questa impasse psicologica, rende tutti i suoi colleghi di lavoro , come i suoi giocatori ,fragili ed incapaci di reagire alle piú semplici negativitá ed avversitá. Se a questo si aggiunge che la maggior parte dei suoi giocatori, della rosa da lui stesso creata, di questa rosa, sono di loro proprio creature mentalmente molto fragili da un mero punto di vista , ecco spiegato il vuoto assoluto che l ‘aspetto sportivo del Torino FC rappresenta in questo momento. É un vacuum . Un vuoto. Dove nessuno é in grado di volere , o di potere, tentare di smuovere un ambiente completamente assecondato ad un onnipresente Re Padrone. Con il prossimo derby purtroppo non cambierá nulla : solo nelle fiabe o nei racconti fantascientifici si puó sperare che una situazione completamente deteriorata com ‘é l ‘ambiente attuale del Torino Fc possa con due nottate in ritiro cambiare di 180 gradi.. Di questo passo é facile prevedere come arriverá la prossima sconfitta.. Come arriveranno i prossimi musi lunghi. Cpme arriveranno le prossime delusioni. Che il buon Walter Mazzarri prenda la decisione perlomeno di dare libero spazio ai giocatori della Primavera che egli stesso ha portato in prima squadra, piuttosto che lasciarli demoralizzare in una formazione Primavera anch ‘essa assolutamente imballata e , anch ‘essa purtroppo, giá a Ottobre ( !!! ) senza ambizioni alcuna..
    Piuttosto che un Zaza in grandi tratti disfattista e menefreghista dentro Millico. Piuttosto che Djidji impavido e pauroso meglio un Buongiorno..Perso per perso, meglio perdere con onore ed avere al termine dei 95 minuti regolamentari la maglia granata sudata. Auguri a Tutti..
    SF Vecchio Cuore Granata.

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    1. highlander1960 - 7 mesi fa

      WM dovrebbe avere oltre che al buongusto anche il coraggio di rigettare l’incarico!Seeeee ….. col piffero!

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  6. fgbomp - 7 mesi fa

    E dai con l’autorete di Belotti.. E’ stata una cappella di Sirigu, una palletta scivolata tra le mani

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    1. gpmorano - 7 mesi fa

      Dal vivo anch’io ero convinto non l’avesse toccata. Scaricandomi il video e rivedendolo in “moviola” sul PC (inquadratura dal basso- un fotogramma alla volta avanti e indietro) si nota invece una leggerissima deviazione del Gallo che la fa alzare di pochi centimetri, quel tanto che basta per mandarla sulla punta delle dita di Sirigu anzichè sui palmi della mani aperte, pronte alla presa. Troppo vicini, i due, perchè il portiere, “velato” dallo stesso Belotti, potesse reagire. Se però Salvatore avesse urlato di lasciargli la palla (nessun laziale lo disturbava)… La responsabilità è equamente da dividere.

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  7. Scott - 7 mesi fa

    Mi vienein mente Belotti…secondo tempo, ripartenza veloce….arriva sulla trequarti…in qualche secondo la palla è indietro di 50 metri, nei piedi di Nkoulou…. la squadra non ha gioco, i calciatori non sanno cosa fare con la palla…mancano tra centrocampo e trequarti un paio di giocatori piedo buoni e cervello fine…Cairo si preoccupasse di colmare le lacume della propria squadra. Altro che pensare ad higuain

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  8. d.e.rossi200_14333691 - 7 mesi fa

    Non male il nostro Trapani di Walterone Nazionale Mazzarri. Avremo perso anche 4 a 0 però è dico PERÒ siamo ancora sopra la zona retrocessione di 4 4 punti questa è una cosa molto positiva, non dovete essere delusi per “una sola” partita. Il nostro Walter al momento sta facendo un lavoro soddisfacente mandando i quasi a metà classifica facendo partite anche se perse, molto eccellenti compatti cinici e aspettando il momento giusto di pungere. Continuiamo pure con lui cosi avremo una salvezza molto più che tranquilla.

    Ps:ironico

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  9. leoj - 7 mesi fa

    Più….

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