Rampanti: “La partita di Firenze specchio di un’intera stagione”

Parola al Mister / Serino analizza così i temi in casa granata dopo Fiorentina-Torino

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Il Torino perde la diciannovesima partita del campionato, l’ottava consecutiva in trasferta, a Firenze. Insieme a Serino Rampanti, nell’appuntamento settimanale con “Parola al Mister”, cerchiamo di interpretare i temi più caldi del momento in casa Toro.

Serino, che cosa hai pensato dopo aver visto il Torino perdere a Firenze?
“Ho pensato che la partita è stata lo specchio dell’intera stagione. Questa è una squadra che fa una dannata fatica a mantenere la concentrazione. Ricordate Sirigu che non festeggia la vittoria col Genoa? E’ uno dei pochi che conosce i compagni e ha personalità da vendere. Per me in quel momento è come se avesse detto: “Ma che cosa avete da festeggiare? Non vi rendete conto della situazione in cui ci siamo cacciati?”. In pochi lo hanno capito e puntualmente è arrivata la figuraccia di Firenze”.

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Ancora una volta è stato negativo l’approccio alla partita.
“Non so cosa pensare, evidentemente i calciatori non riescono a concentrarsi, non pensano alla situazione. Faticano a immergersi nel contesto. Penso ad Aina che non si accorge che Bremer non ha battuto la rimessa laterale ma gli ha solo passato la palla. Ti sembra normale? A memoria non credo di aver mai visto un episodio simile. Inoltre c’è un’altra cosa che mi fa pensare. A fine partita, mi sembra di leggere sui volti dei giocatori sempre la stessa espressione. Forse vincere o perdere non gli cambia poi molto, tanto hanno la maggior parte di loro ha un contratto lungo e ricco”.

Peccato anche per il palo di Belotti…
“Sì, peccato che la striscia di partite consecutive a rete si sia fermata in quel modo, è stato sfortunato ma sono sicuro che continuerà a lottare, ogni gol che segnerà da qui alla fine sarà un bene per la squadra e per lui stesso”.

Si è molto discusso dell’episodio in cui Millico ha ostacolato la conclusione di Lukic verso la porta.
“Siamo d’accordo che la precedenza doveva averla il centrocampista, che arrivava fronte alla porta. Però io dico: nel calcio ci si deve aiutare in campo. Parlandosi, prima di tutto. Senza timidezza. Dalla tv non mi è parso di sentire Lukic gridare “mia” mentre si avventava sul pallone. Lo avesse fatto, magari Millico non avrebbe messo il piede”.

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In ogni caso, a fine campionato dovrà essere rifondazione. Sei d’accordo.
“Sì ma non sarà facile. Vagnati ha un compito molto difficile come ho già detto nei miei interventi su Toro News. A Ferrara ha lavorato bene ma Torino è una piazza molto più complicata per tutta una serie di motivi che lui dovrà capire nel tempo. Molto dipende da quanto riuscirà a conoscere i giocatori attuali non solo dal lato tecnico. Chi pensa sia facile non immagina nemmeno lontanamente quanto può essere difficile gestire una squadra di calcio che si ritrova in questa classifica dopo essere partita con tutt’altre aspettative; una squadra in cui il pensiero predominante tra i calciatori è ultimare il ‘lavoro’ per poi dirigersi verso altri lidi. Chi parla di rifondazione a cuor leggero poi dimentica una cosa”.

Che cosa?
“Per essere venduti i giocatori devono avere delle offerte che li soddisfino. E visto come molti di loro hanno giocato quest’anno, non credo sarà facile trovare club che innanzitutto siano interessati a loro e poi che facciano offerte proponendo contratti superiori a quelli, lunghi e ricchi, che hanno al Torino. Tu mi dirai che esistono i procuratori, io ti rispondo che secondo me spesso il calciatore è il procuratore di sé stesso. E sul fronte entrate, non sarà facile, visto il mercato che si prospetta, trovare i giocatori giusti per l’allenatore che guiderà la squadra, sia esso Longo o chissà chi”.

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  1. Come un pugno chiuso - 3 mesi fa

    incredibile… c’è ancora gente che rimpiange Mazzarri…evidentemente ero solo io a sbadigliare ad ogni sua partita, evidentemente queste persone invece sbadigliano quando vedono giocare un’Atalanta o un Sassuolo

    la rifondazione deve partire dal centrocampo, non mi stancherò mai di ripeterlo, sono secoli che non abbiamo un centrocampo di qualità !
    a seguire, gli esterni

    ma tanto, finché ci sarà l’ometto al comando, ogni speranza di miglioramento resta vana

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    1. eurotoro - 3 mesi fa

      ..dai diciamo che arrivano franco vazquez e bonaventura…niente male no?

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  2. Paul67 - 3 mesi fa

    Finché ci sarà Cairetto sarà sempre dura sia a vendere che a comprare, dopo 15 anni è ora che decida cosa vuol far da grande, la sua cairesefc è al capolinea, o comincia a rifondare il TORO oppure raus, via.
    Visto che lui il TORO nn sa nemmeno cosa sia, meglio che se ne vada.

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  3. maxx72 - 3 mesi fa

    Rampanti della foto = sosia di George Clooney

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    1. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

      Sei in fissa eh con sta foto :p

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      1. maxx72 - 3 mesi fa

        Si, è troppo spassosa…

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    2. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

      A me sembra più Tullio Solenghi

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  4. Gianluca - 3 mesi fa

    Io sono abbastanza critico sull’attuale momento, ma cerco di non essere catastrofista. Ad esempio sono un “mazzarriano” e, al tempo stesso, non ritengo che Longo stia facendo un brutto lavoro. Ha vinto quando doveva, per ora. A questo punto direte che sono pazzo. Vi spiego. Semplicemente Mazzarri avrebbe avuto più esperienza nel gestire una situazione difficile nella quale si era cacciato anche con colpe sue. Però un conto è attribuirgli colpe tecniche – e anche meriti per la scorsa stagione però – un conto è cominciare con la storia dei “tavernello” e con l’antipatia che prescinde al giudizio tecnico…roba da scuola media. Detto ciò, io che sono anche un Bremeriano della prima ora (adesso sono in tanti dalla mia parte), volevo perorare la causa di Berenguer. Nostro secondo miglior marcatore stagionale con 5 gol, almeno un paio decisivi. Lo vedo bistrattato, ma è uno dei pochi che non cederei a cuor leggero. Spero che Vagnati la pensi come me. Berenguer sa giocare a calcio e ha qualità

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    1. Granata - 3 mesi fa

      Secondo me Mazzarri ha sbagliato, oltre a quello che ho scritto sotto, l’insistere sulle marcature preventive facendo si che, una volta recuperata palla agli avversari, in azione di rimessa ci si affidasse alle qualità del singolo con ricerca di verticalità esasperata e mai gioco corale. Noi non abbiamo così tanta qualità da superare inferiorità numerica in avanti. Ansaldi è stato quello più utilizzato in avanti non per nulla. La mentalità del restiamo coperti ha fatto sì che noi fossimo orientati a non preoccupare gli altri con azioni corali offensive. Questo difetto lo si è visto anche nelle transazioni difensive. Grazie a tutto ciò gli altri, giocando fra le linee, hanno sempre avuto vita facile. Longo sta proseguendo su quel solco sbagliato. Ecco perché sembra di rivedere il non gioco di Mazzarri. Manca enormemente Baselli. Con lui la squadra avrebbe molto più equilibrio. Berenguer ? Io l’ho sempre criticato da giocatore di fascia. Per me gravemente insufficiente. Lo trovo più adatto dietro le punte. Anche decentrato. Se andasse via ? E chi se ne frega, importante è chi arriva. Cambiare in peggio, no grazie, mi tengo lui.

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      1. suoladicane - 3 mesi fa

        @granata
        Longo purtroppo deve fare fieno con i giocatori che ha, qualcosa già si vede perchè in talune occasioni la squadra attacca con più uomini di prima, ma non avendo tempo per allenarsi come si deve il mister fa quel che può;
        su Berenguer credo che sia il giocatore più sopravvalutato che ci sia in rosa, fa quasi sempre la cosa sbagliata, in più non ha il fisico per la serie A italiana, lo venderei ci fosse qualcuno interessato……..
        SFT

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    2. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

      Dipende a cosa miri ma soprattutto il contesto in cui lo metti, se Berenger è uno dei tuoi giocatori più scarsi è un conto se deve essere il più forte che hai su cui puntare è bene che andiamo a fare tutti altro invece che vedere un altro campionato.
      E te ne dico un altra, siccome il tifoso non ha una mente sopraffina e tale da mantenere lucidità in quanto è tifoso, spero si faccia molta attenzione nella comunicazione perché molti dei mali del Toro vengono da lì.

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      1. Gianluca - 3 mesi fa

        concordo sulla comunicazione. Ti faccio un esempio pesante: tu non puoi creare il fenomeno Belotti che abbiamo creato. ci vuole misura, se vuoi ambire a crescere. Papu Gomez è uomo squadra, Belotti è un gran centravanti. Sono cose diverse. Belotti deve fare il centravanti…non voler tirare le punizioni

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        1. eurotoro - 3 mesi fa

          ..o andare a fare i cross!

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        2. NEss - 3 mesi fa

          – Tira le punizioni per far salire i goal stagionali, tanto la stagione non ha altro da offrire.

          – Berenguer mi e’ sempre piaciuto molto.
          In parte perche’ ha delle giocate e tocco di palla come nessun altro nel Toro, in parte perche’ riceve una marea di critiche/insulti… e stare dalla parte dei piu’ deboli e bistrattati credo si adatti al tifo granata.

          – Su una linea simile, quasi tutti a scrivere che Belotti e Sirigu sono gli unici che si impegnano.
          Non e’ assolutamente vero. Sono i due giocatori piu’ forti ma ci sono altri che non si tirano mai indietro eppure ricevono un mucchio di insulti.
          Un po’ come Meggiorini e Vives qualche anno fa, per esempio.

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          1. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

            Se ti aspetti che in un sito tutti la pensino in modo uguale auguri.
            Meggiorini vives ricevevano critiche per i piedi pressoché mai per il cuore.
            Le critiche ci sono ed esisteranno sempre, anche tu avrai criticato qualcuno solo che era diverso da quello che criticavano gli altri.
            Su Berenger ripeto se è in un contesto di giocatori forti può andare se devi aspettare che faccia la differenza te ne vai diretto in b.

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          2. eurotoro - 3 mesi fa

            Rincon si sbatte tanto quanto Belotti se non di piu’! chi lo vorrebbe cedere dimenticando che tirava la carretta da 2 anni è un incompetente! vi meritate Valdifiori…

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          3. geloofsgranaat - 3 mesi fa

            …e Cimminelli e Vidulich.

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          4. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

            E Silvia vada

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  5. granatadellabassa - 3 mesi fa

    Il mercato in uscita sarà difficile. I giocatori si sono svalutati ma i loro ingaggi no. Su questo Rampanti ha ragione. La società dovrà essere brava nel capire chi ha voglia di riscattarsi e chi è meglio sbolognare facendo minusvalenze.

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  6. granatadellabassa - 3 mesi fa

    Questa squadra è morta nello spirito (fatte le debite eccezioni). La passata stagione ci aveva mostrato un Toro che faceva il Toro. Con tutti i limiti tecnici e tattici da molti evidenziati. La società non ha corretto questi limiti ma ciò non spiega questa situazione. Perché non lottano più? Pancia piena? Delusione per non essere stati ceduti? Crollo delle motivazioni una volta visto che l’Europa League era svanita?
    Mistero.

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    1. Donato - 3 mesi fa

      Sicuramente nello spogliatoio qualcosa di grosso è successo. Il Toro ha giocato ad ondate come se il problema fosse mentale prima che tecnico.
      Il caso Nkoulou e chissà cosa ancora. Poi Mazzarri dimessosi “prima ” di Lecce e non dopo, visto che dopo lo 0-4 è rimasto in salento, evidentemente era già deciso prima. E nemmeno lo 0-7 con l’Atalanta è stato figlio di una partita sbagliata ma di un autentico ammutinamento messo a tacere con l’operazione Longo
      E poi Sirigu, sono mesi che fa squadra a se

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  7. Toro Forever - 3 mesi fa

    Dai Toro. Alè.

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  8. Pupi76 - 3 mesi fa

    A me sta bene tutto,per il prossimo anno avrei solo un desiderio fisso: cambiare il comico,non ne posso più di Checco Zazalone

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  9. Forvecuor87 - 3 mesi fa

    La società ha commesso errori imperdonabili.
    Le occasioni per potenziare la società la squadra si sono presentate esattamente quando qualche risultato decente il Toro Lo aveva raggiunto. Purtroppo via Petracchio Bava è stato messo in un ruolo che il suo non era evidentemente… La Rosa non è stata rinforzata a dovere e i soldi sono stati spesi veramente male! Comi finché la tavola sarà apparecchiata continuerà a banchettare ed il prossimo anno qualsiasi cosa succederà voglio vedere cosa succederà. I CAIRO-BOYS intanto continuano a ricordare VIDULICH CIMMINELLI ECC… mi raccomando non guardate mai avanti sempre indietro!

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    1. granatadellabassa - 3 mesi fa

      Chi c’è avanti? Conosci un imprenditore forte pronto a prendere il Toro?
      Se lo conosci, avvisaci che veniamo tutti sotto casa di Cairo per indurlo a vendere. Ma la tristezza è che non ci vuole nessuno. L’unica speranza può arrivare dall’estero.

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      1. Donato - 3 mesi fa

        Mah, sarà un avanti modello Star Trek, data astrale 3075.5. Il Capitano Kirk Presidente. MA ci vuole ancora un po’ di paziente attesa

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      2. Forvecuor87 - 3 mesi fa

        Cambia disco.

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    2. Fb - 3 mesi fa

      Dimmi chi vedi, tu che guardi avanti…?

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  10. geloofsgranaat - 3 mesi fa

    “E sul fronte entrate, non sarà facile, visto il mercato che si prospetta, trovare i giocatori giusti per l’allenatore che guiderà la squadra, sia esso Longo o chissà chi”.

    Hai ragione, Serino, la questione è quella di tirar fuori il portafoglio e investire seriamente, avendo davanti un vero progetto di consolidamento e sviluppo della squadra.

    Cosa che non è mai appartenuta, non appartiene e non apparterrà mai ad Urbano Cairo.

    Noi ci dobbiamo accontentare degli scarti di altre squadre, dei bolliti/parametri zero e dei giovani sconosciuti di belle speranze, catalogabili alla voce “scarponi”, ovviamente il tutto nell’ultima mezz’ora di calciomercato.

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    1. Donato - 3 mesi fa

      Io ricordo Verdi, quest’estate, il giocatore più pagato dell’era Cairo, e di tutta la storia del Toro, 25 milioni. Ricordo Zaza, quasi 16 milioni buttati al vento, ricordo 11.5 milioni per Meite, 10 per Izzo, 15 per Niang… Poi tenere Belotti e Sirigu rinunciando a divrsi spiccioli.

      Poi le cose vanno male, pazienza. MA qualche euro è stato speso. Naturalmente difficile che arrivino top player ad agosto. Un Presidente perennemente contestato potrebbe scegliere di disimpegnarsi. Speriamo che non mi ascolti e che investa un bel po’(inimmaginabile che venda entro settembre).
      Non credo resti Sirigu, difficilmente Belotti a meno che….
      Io toglierei sicuramente Zaza, De Silvestri, Rincon, Ola Aina, Djidji e terrei gli altri. Magari con un nuovo progetto e un nuovo tecnico potrebbero resuscitare

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      1. geloofsgranaat - 3 mesi fa

        Euro gettati al vento per arroganza, incompetenza, presunzione, accentramento e totale mancaza di un organigramma dirigenziale fatto di uomini veramente legati alla causa granata e in grado di identificare i giocatori giusti.

        Per esempio, se quest’anno Cairo si fosse presentato all’Udinese con Bonifazi, Parigini e i famosi 25 milioni di Verdi, a quest’ora avremmo nelle nostre fila De Paul e Fofana, mica gli scarponi che ben conosciamo.

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        1. Donato - 3 mesi fa

          Potresti aver ragione ma comunque sicuramente soldi sono stati spesi, questo intendevo sottolineare. Cairo braccino è una allegoria che valeva anni fa, non certo in questi utimi anni

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  11. Claudio - 3 mesi fa

    Non e’ vero che non c’e’ mercato per i giocatori, tutti sanno bene che ad un certo punto molti tirano il freno a mano e si ‘gestiscono’ perche sanno o vogliono essere in uscita, e lo sanno tutti nell’ambiente, quindi Nkoulou, Lyanco, Izzo, De Silvestri, Aina, Meité, Zaza, Berenguer, Verdi, Edera, Rincon, Djidji, Baselli, Bremer, e Millico hanno mercato e ci permetterebbero un buon gruzzoletto e io li venderei tutti, certo poi ci vuole un DS con una visione chiara, una totale autonomia e notevoli conoscenze per rifondare una squadra che non c’e’ praticamente piu’. Poi pero’ ci vorrebbe anche un ambiente che sappia gestire un po’ meglio le maree emozionali, perche’ che so’ io, Miha forse forse col senno di poi e’ stato mandato via (a furor di popolo) un po’ troppo presto, e non e’ che rischiavamo la B, e poi qua siamo quelli che non han voluto gasperini, hanno costretto Quagliarella a ‘scappare’, hanno ancora preteso la testa di mazzarri quando poteva finire la stagione e sicuramente ora avremo quei 3-4 punti in piu’ che sarebbero trnquillita, e tanti tanti altri casi un po’ troppo legati ad un calcio che diciamolo francamente , non cesiste piu’, inutile continuare a volere i Pasquale Bruno (grandissima ammirazione), ma non e’ piu’ quel calcio li, regolamenti, media, impostazioni federali e arbitrali hanno portato il calcio ad un grande circo, dove le ‘foche’ migliori devono essere tutelate il piu’ possibile per poter fare il loro numero e portare odience e masse ebeti a comprare l’evento, non so’ se sono riuscito a far capire il concetto, ma sara’ sempre piu’ cosi, c’e’ caso che arriveremo al divieto di contatto fra qualche anno, quindi se vogliamo una squadra dignitosa e che porti qualche soddifsfazione ci si deve adeguare, altrimenti siamo la cavalleria che si butta lancia in resta contro le mitragliatrici, eroico si ma senza nessun risultato !

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  12. Ezio 76 - 3 mesi fa

    Sono d’accordo con Serino, ma la concentrazione, la capacità di calarsi nella realtà molto dipende dall’allenatore e dalla società di pretendere il massimo da ognuno dei suoi componenti.
    Questa latitanza della società a iniziare dsl presidente, direttore, direttore tecnico, infine allenatore sono alla base di quest’annata da dimenticare, ricordando a tutti che non siamo ancora salvi, il Lecce corre e gioca decisamente molto più e meglio di noi, per questo meriteremmo la B.

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  13. Bischero - 3 mesi fa

    La concentrazione è il carisma non si compra in farmacia. Molti in rosa non hanno queste caratteristiche. E sono i primi da vendere. Non sarà facile? Sicuro. A maggior ragione al toro dove se chiedo 10 al massimo lo vedo solo a fronte di 9.8 bloccando il mercato in entrata. Abbiamo tutti giocatori da plusvalenza in organico. Dipende solo da quanto grande voglio farla. È il momento dove non si deve avere pazienza. Sarà un mercato breve. Ma deve essere anche sostanzioso e intelligente.

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    1. Rimbaud - 3 mesi fa

      Speriamo che Vagnati abbia le idee chiare, il suo ultimo “colpo” alla spal è stato Bonifazi, spero solo stesse già lavorando per noi.

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      1. Bischero - 3 mesi fa

        Non lo so. Ma il mio discorso era rivolto ad altri. Certo.vagnati deve fare la sua parte ma deve avere le mani libere. Al toro per comprare bisogna vendere e il problema sta lì. Se io vendo meité(esempio) in Francia a 9 milioni ma il presidente non firma perché per lui meité vale 11 io vagnati mi ritrovo a dover rallentare trattative di futuri arrivi perché non ho i 9 milioni. L allenatore si incazza perché i nuovi arrivano tardi e si inseriscono in ritardo. I risultati magari non arrivano e i tifosi cominciano ad arrabbiarsi. Le squadre non si fanno a campionato iniziato. Si fanno i primi giorni di ritiro. E si fanno secondo il modulo che vuole fare l allenatore. Se arriverà Gianpaolo come sembra credi che verdi possa fare il fantasista? O rincon o baselli il play basso? Chi farà la mezzala di inserimento? Sono ruoli chiave nel 4-3-1-2.

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        1. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

          Bischero,
          Hai ragione ma mi sbaglierò ma vedrai che quest’anno anche il buon cairetto non farà troppo lo schizzinoso sul vendere.
          Poi se vai a ben guardare il problema di tutti questi anni del Toro non è stato in vendita ma su chi hai preso con quei soldi, con gente esperta di mercato con gli stessi soldi ti saresti fatto delle belle squadrette.
          A me preoccupa molto di più chi prenderanno.

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          1. Bischero - 3 mesi fa

            Certo. Hai ragione sui nuovi arrivi. Sulle cessioni non so. Magari sugli scontenti non calcherà la mano. Ma su altri… Vediamo.

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        2. Rimbaud - 3 mesi fa

          Hai ragione, a maggior ragione dopo un’annata storta speriamo ci si accontenti di recuperare il possibile senza tirare troppo la corda. Perchè intervenire bene e in fretta sarà indispensabile. Io credo che Verdi volenti o nolenti ce lo dovremo tenere, così come Zaza purtroppo

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        3. Rimbaud - 3 mesi fa

          Per dirti io farei così via Nkolou(10), Izzo(15), Meite(10), Baselli(15), Rincon (5), Desi(0), Berenguer(7), Millico(prestito), Edera(prestito),Zaza(10), Ljanco (10), djidji(5), Aina (10) e ripartirei da Sirigu, Bremer, Ansaldi (riserva da 2nd tempo), Lukic, Verdi(volenti o nolenti), Belotti. Bisognerebbe però già innestare un buon numero di giocatori ovvero praticamente 2 per zona di campo. Poi attorno a quelle cifre magari per qualcuno prendi meno per qualcuno in più. Però l’obiettivo di incassare dai 60 agli 80 milioni. Al massimo puoi valutare Berenguer, Aina e Djidji se tenerli o meno come riserve.

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          1. eurotoro - 3 mesi fa

            rincon non si tocca!

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          2. Rimbaud - 3 mesi fa

            ha 32 anni..

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  14. Mestregranata - 3 mesi fa

    Vorrei dare una mia idea di mercato. Il nostro paron farà mercato con pochi soldi della sua saccoccia. Ci saranno introiti o scambi con Izzo N’kolou perché loro hanno richieste. Gli altri saranno prestiti con promesse di recompra. Ho il timore che quest’anno il Gallo farà le valigie sperando che il suo testimone non passi a zaza,e con i soldi incassati vagnati farà mercato. Si legge di lasagna. La squadra veramente ha bisogno di un repulisti quasi totale. Io non salverei nessuno tranne i soliti 2,però per il poco tempo per fare mercato temo vedremo ancora facce di quest’anno nella prossima stagione.

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  15. Junior - 3 mesi fa

    Sono d’accordo con Serino e aggiungo altre considerazioni:
    Vagnati ha un compito molto duro anche per lo stretto lasso di tempo concesso tra la fine di questo campionato e come la squadra dovrà essere composta il prossimo. Non siamo ancora matematicamente salvi quindi, toccando ferro, bisogna essere preparati a due o anche tre campagne acquisti diverse.
    La (s)valutazione dei giocatori può anche essere relativa: un giocatore forte rimane tale anche se la sua squadra ha avuto una stagione disastrosa ed il suo ingaggio probabilmente non scenderebbe tantissimo. Ma staremo a vedere cosa succede tra qualche settimana.
    Una cosa è certa: deve cambiare la musica. Altrimenti rassegniamoci a navigare nella parte destra della classifica ammesso rimaniamo in A e fino a che abbiamo questa dirigenza. Alla fine sono scelte dirigenziali. FVCG sempre.

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  16. Tarzan - 3 mesi fa

    I giocatori degni di restare in questa squadra, che hanno sempre onorato la maglia, sono Sirigu e Belotti. Punto. Aggiungo Bremer, per il quale personalmente ho un debole, non tanto perché sia un fenomeno ma perché mi sembra uno con la testa e l’umiltà giusta, uno da Toro. E Ansaldi, ma ormai è vecchio.
    Gli altri sono un obbrobrio figlio del fatto che manca una società, e il merito sappiamo bene di chi è… Aina e Meité sono i due casi emblematici, potenzialmente ottimi giocatori, ma sembra che non gliene freghi niente. Basta basta basta, rivoglio il Toro. Mille volte meglio i Delli Carri e i Fattori (per risalire a un periofo buio) che non questa roba qui incolore che è la Cairese.

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    1. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

      Ti quoto su Bremer, non perché sia un fenomeno ma perché sulla serietà ci metto la mano sul fuoco.
      Per il resto è una vita che dico che si sbaglia nella scelta dei giocatori prima ancora che sulla tecnica sul carattere.
      Quando si prendono giocatori di colore poi bisogna fare ancora più attenzione

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      1. Rimbaud - 3 mesi fa

        Bremer è un bel giocatore umile, con ottime caratteristiche fisiche e qualità tecniche, può solo migliorare. Altro che Verissimo, va dato atto che Petrachi ci ha visto giusto.
        Ljanco per me ivnece si è perso io lo darei via..

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    2. Rimbaud - 3 mesi fa

      Guarda anche io venderei tutti, però è impensabile levarsi dalle palle verdi e zaza poi se vagnati riesce gli facciamo una statua d’oro in piazza d’armi.

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      1. Tarzan - 3 mesi fa

        Io più che o giocatori ce l’ho con la società. Gli stessi giocatori in un contesto ambizioso, con spirito combattivo e senso d’appartenenza probabilmente renderebbero molto di piu. Pensa se Camolese in quel Toro lì avesse avuto questa rosa, non credi che ne avrebbe tirato fuori qualcosa di bello? Ma quella società, pur con mille problemi, era un’altra cosa e trasmetteva ancora orgoglio e senso di appartenenza. Era ancora il Toro. Se ci pensate bene i sorrisi e gli scambi di maglia dopo le sconfitte nei derby ci sono state solo sotto la presidenza Cairo, mai prima nella storia. Qualcosa vorrà dire o no?

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        1. Rimbaud - 3 mesi fa

          E’ un’amara realtà ricordo come camolese rispolverò uno come Franceschini da 3 anni fuori rosa che divenne improvvisamente il miglior centrale che avevamo. Altri tempi e la cosa triste che se nemmeno Longo e ASta che hanno il Toro dentro possono restituire un po’ di appartenenza non so chi possa farlo…

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  17. aledranata81 - 3 mesi fa

    Prima o Poi spero che la verità venga fuori…

    Spero che finalmente si dica che c’erano delle promesse a certi giocatori che non sono state mantenute e questo ha influito sulle prestazioni dei singoli, ed anche della squadra intera…

    Si vuole dare la colpa a Longo ma qui Longo centra ben poco…poverino ha solo la responsabilità di poter fare il meglio possibile con quello che ha in mano

    Redazione ma perché non fate mai una domanda sui 15 anni di presidenza ( si fa per dire) del giornalaio? Perché non fate mai un inchiesta in merito? Con numeri statistiche etc…

    E vi rendete conto di dove questa gestione ci sta portando.

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    1. eurotoro - 3 mesi fa

      ..ma quale verità da far venire fuori? è talmente evidente che il tanto decantato zoccolo duro altro non era che un infradito…questo l’errore madre di valutazione di Mazzarri che cascava dalle nuvole quando nkoulu si tirò fuori a cavallo dei 2 play-off wolves!

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      1. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

        Più che zoccolo era zoccola…..

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        1. maxx72 - 3 mesi fa

          Oggi ti vedo bello carico Fratello…a me invece sta squadra mi ha svuotato i cabasisi.

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          1. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

            Sono alla quarta birra del giorno, vedo le cose con occhio diverso oggi…

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    2. Fb - 3 mesi fa

      E dove ci starebbe portando?

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  18. Rimbaud - 3 mesi fa

    Detto questo c’è anche da dire che molti trascurano il dirscorso dell’EL coi preliminari a luglio, gli esempi di squadre crollate dopo 6 mesi sono infiniti non da ultimo l’espanyol nonostante abbia una ricca e facoltosa proprietà. Specialmente per Mazzarri che praticava marcatura uomo a uomo a tutto campo con un gioco itneramente fisico e poca circolazione di palla.
    Ora possiamo dire quello che vogliamo, ma ricordo di essermi preso del menegramo quando io e altri assidui frequentatori criticavamo l’eccessivo immobilismo e la mancanza di alternative in questa squadra dicendo che in una stagione prolungata come questa avremo pagato il conto. E’ così è stato purtroppo e si è aggiunto anche il covid e questo mini torneo a ritmi serrati, non è detto che con un paio di centrocampisti all’altezza e di giocatori sulle fasce questa squadra non possa magicamente risorgere in una stagione “normale”.

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    1. avvopal_14171626 - 3 mesi fa

      Non sarei così ottimista….la difesa è da rifondare tantopiù se arriverà un mister che gioca a 4 dietro e che quindi avrà bisogno di laterali difensivi che noi non abbiamo, a parte Lollo che se ne andrà…..il centrocampo, se sarà a 3, sarà da rifondare pure quello…credo che se anche resteranno tutti e 4 gli attuali centrocampisti, saranno riserve…e infine se si giocherà a 3 davanti servono due attaccanti esterni veri e non edera e berenguer che sono giocatori da bassa A (qual’è la nostra per l’appunto ….). Insoma dovranno esserci molti volti nuovi, nuovo mister e nuovo atteggiamento mentale che nè mazzarri nè tanto meno longo hanno saputo mantenere…

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      1. Rimbaud - 3 mesi fa

        Guarda la difesa non mi preoccupa nel senso è che è di ottima qualità. Probabilmente cambieremo solo perchè izzo e nkolou vogliono andare via, ma ci sta. Il centrocampo mi preoccupa perchè di fatto siamo a 0, siamo nulli sulle fasce dove deis andrà via a zero, servono due esterni titolari, senza lasciare responsabilità della titolarità al buon ansaldi che potrà al massimo essere un’alternativa di lusso da 2nd tempo. In mezzo chi lo sa, io venderei anche baselli e rincon(per limiti d’età). Fatto questo con un cnetrocampo all’altezza forse i 2 cadaveri davanti verdi e zaza possono rinverdire, perchè tanto la speranza di darli via dopo che sono stati comprati a 40 milioni in 2 è pari a zero o quasi. Quest’anno però proprio non possiamo sbaglaire più gli acquisti..

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  19. Rimbaud - 3 mesi fa

    Vedremo, ma ci è stato già annunciato un mercato parsimonioso, cercheremo con ogni probabilità di vendere bene chi vuole andare come Izzo e Nkoulou sperando siano almeno 20 in due e con quei soldi si farà la squadra. Non credo altri abbiano mercato se non Sirigu e Belotti

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    1. aledranata81 - 3 mesi fa

      Si venderà Meite , Izzo , nkolou , lukic , edera , de Silvestri, Berenger

      Sono tutti già alla porta e Zaza è in forse…

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      1. Kieft+Bresciani - 3 mesi fa

        Lukic e Berenguer io li terrei, eventualmente come rincalzi se non da titolari.

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        1. paulinStantun - 3 mesi fa

          Meitè potrebbe essere da non buttare via; io sono convinto che se giocasse in una di quelle squadre in cui c’è una buona preparazione fisica e un ambiente che lo possa caricare potrebbe convincersi di essere un giocatore di calcio e fare il salto (tecnica ne ha da vendere e fisico anche).

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  20. MASSIMO64 - 3 mesi fa

    Siamo tutti d’accordo sul concetto di squadra da rifondare.Il grosso problema sara’ la mancanza di soldi per fare mercato,considerando che la proprieta’ ne mettera’ zero e quelli incassati dalle cessioni in gran parte serviranno per pagare la normale gestione della societa’mi aspetto un mercato di sofferenza.Spero di essere smentito ma il traguardo del prossima anno sara’ la salvezza.

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  21. r.ponzon_13686323 - 3 mesi fa

    Premesso che concordo con tutti sull’inesistenza di società e squadra, credo che a questo punto sia necessario allora anche riconoscere i meriti di Mazzarri, ingiustamente cacciato e pubblicamente umiliato.

    Con questa squadra senza anima e cuore (e sopratutto piedi) ha ottenuto risultati incredibili, il buon Longo invece una serie continua ed impressionante di sconfitte esterne.

    Anche io come tutti noi sogno giocatori e allenatore cuore Toro, ma la realtà è chè senza capacità il solo cuore non basta, purtroppo

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    1. r.ponzon_13686323 - 3 mesi fa

      chissà perchè tutti questi pollici verso…

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      1. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

        Forse perché non c’entrava nulla ed era totalmente fuori luogo ed irrilevante?
        Così vado a naso

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    2. aledranata81 - 3 mesi fa

      Come fai a dire ingiustamente cacciato?

      Doveva essere cacciato molto prima…già a ottobre

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      1. r.ponzon_13686323 - 3 mesi fa

        Mah…non so di che parliate; con sta squadraccia Mazzarri ha fatto un gran campionato l’anno scorso (il migliore nell’era dei 3 punti) e anche quest’anno in campionato andava bene. L’avete contestato anche al rientro da una vittoria a Genova…
        Boh, contenti voi ….
        Credo che tanto di più neppure forse Guardiole sarebbe riuscito a fare; Longo invece porta a casa risultati coerenti con il valore della squadra, cioè solo sconfitte

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        1. Donato - 3 mesi fa

          Mandare via Mazzarri è stata la più grossa cazzata che si poteva fare ma è inutile sottolinearne i meriti della stagione passata e tutto sommato di quella in corso, se facciamo riferimento al periodo successivo. Chi è convinto che andava cacciato anche prima non cambierà idea nemmeno davanti all’evidenza dei risultati. Ah già 0-7 con l’Atalanta e 4-0 a Lecce. Tutta colpa sua. O la squadra che l’ha boicottato? Nkoulou dopo l’ammutinamento coi Wolwes doveva essere cacciato ma l’abbiamo accolto come figliol prodigo. E lì sicuramente qualcosa s’è rotto

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          1. Héctor Belascoarán - 3 mesi fa

            Scusa eh, se la squadra lo boicottava come fai a dire che allontanarlo è stata una cazzata? E poi è stato proprio lui a riaccogliere come figliol prodigo Nkoulou, se avesse avuto le palle lo metteva fuori rosa, come ha fatto con Parigini per molto meno.

            Questo amore che alcuni di noi ancora nutrono per Mazzarri ha del misterioso.

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  22. Gallochecanta - 3 mesi fa

    Bella la foto segnaletica.

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  23. avvopal_14171626 - 3 mesi fa

    Farsi sentire non significa sempre urlare in faccia al compagno lavativo. Giorgio Ferrini era il più silenzioso dei giocatori di quel Toro pre scudetto. Eppure bastava uno suo sguardo per far capire se sbagliavi o facevi bene. Millico per esempio, dopo la cazzata di domenica, si sarebbe cambiato in un altro spogliatoio….
    Ho letto che Sirigu non ha voluto festeggiare il 3-0 col Genoa perchè non c’era niente da festeggiare così come non ci sarà nulla da festeggiare alla salvezza matematica…Questo è essere leader e non approfittare del primo risultato utile per twittare la prima cazzata che viene in mente…..mercenari….

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  24. granataLondinese - 3 mesi fa

    Mister la barba ti dona un sacco, direi che ringiovanisce pure!

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    1. eurotoro - 3 mesi fa

      ..miiii sembra Nek!

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  25. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

    Sta cosa di rampanti è bellissima, adesso che finalmente ci sono le porte chiuse tutti sono costretti a vedere i reali problemi mentre prima era colpa del clima ostile.
    Ma alla fine ci è arrivato anche il buon Serino meglio tardi che mai.
    Che non fosse una squadra dotata di testa e di un minimo di amor proprio era evidente a tutti, tranne a pochi ostinati.

    Per quanto riguarda il mercato,
    Metà dei giocatori è già venduto

    Una parola su sirigu, purtroppo è un grandissimo portiere ma non è un leader come non lo è Belotti, invece di fare i capricci litigare o altro magari si facesse sentire in modo diverso nello spogliatoio.

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  26. LeoJunior - 3 mesi fa

    Era da un pò che non mi trovavo d’accordo con Rampanti nelle sue analisi. Questa volta ha colto nel segno in più punti.
    Io però propongo una riflessione a tutti. Premetto che a me WM non è mai piaciuto così evitiamo letture sbagliate di quanto sto per scrivere.
    Ma adesso leggo ovunque che dovremmo fare una vera e propria epurazione di tutta la squadra perchè sono tutti (o quasi) brocchi. Diciamo che sia vero. Ma allora tutti coloro che lo dicono devono anche ammettere che WM è stato un fenomeno. Perchè se ha fatto 63 punti con una squadra di brocchi può aspirare ad allenare il Barcellona!
    La realtà è che la verità forse sta nel mezzo. Certo WM non è un mago ma è anche vero che la squadra non è composta da brocchi.
    Il tema è sempre lo stesso ed è il cuore di questo articolo: la testa. Quella con la quale ti alleni, vai in campo, ti comporti fuori dal campo. Il calcio è quasi sempre lì che trova grande parte della sua esaltazione o mortificazione.
    Lo scorso anno gli stessi brocchi avevano una unità di intenti che permetteva loro di andare ad aggredire palla nella metà campo avversaria, aiutarsi l’un con l’altro, cercare marcature preventive, andare sulle seconde palle. Tutte cose che fai a prescindere dalle tue capacità tecniche. Ma proprio se le capacità tecniche non sono la tua caratteristica principale allora se la testa non ti aiuta più diventi un brocco perchè non hai altre armi da mettere in gioco.
    Io temo che una parte dei nostri “brocchi” si sia montata la testa lo scorso anno, forse sono arrivati alla saturazione nella sopportazione di un allenatore che è indubbiamente pesante da un punto di vista umano (io non riuscivo a resistere a 10 min di intervista, figuriamoci tutto il giorno!). Sta di fatto che molti hanno forse deciso di fare le valige. Sono stati bloccati, presuppongo per un moto di orgoglio di WM, e ci siamo trovati con una situazione interna allo sbando.
    A quel punto c’era poco da fare e per risollevare ci sarebbe voluto un mister di esperienza. Ma che a quel punto non si trovava (alcuni giorni fa ho sentito una intervista a De Biasi che diceva di aver rifiutato una proposta di salvare una squadra di A che aveva rifiutato …) e hanno optato per una soluzione tampone a scadenza, economica e che accontentava la piazza.
    Tutto questo per dire che forse non sono tutti brocchi. Vanno scelti in primis per la volontà di rimanere e ripartire (lavoro difficile di Vagnati), aggregati intorno ad un allenatore bravo e fatti ripartire.
    La faccio semplice e forse lo sarebbe anche se avessimo una società seria

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    1. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

      Il calcio non e fatto solo di piedi ma come tutto è fatto di carattere, testa e cuore oltre la componente tecnica.
      Mazzarri ha ottenuto il massimo e oltre da una squadra non eccelsa per tecnica.
      Ma oltre al risultato bisogna vedere il modo del risultato.
      Mai questa squadra ha giocato a calcio, troppe volte ha subito, troppe volte le è andata bene, magari non varrà questa classifica ma alla lunga così com’era non avrebbe potuto ottenere e raggiungere nulla se non rinforzata, siccome rinforzata non lo è stata, eccoci qua punto più punto meno cambia poco.

      Torniamo al discorso cessioni, questa squadra va smantellata perché al suo interno c’è troppa gente marcia, e quando è così bisogna rifare tutto, perché non ti puoi trascinare dietro nessuna nella marcia, se no rimarcisci anche il prossimo anno.
      Nkolu, Izzo, lyanco, Zaza, aina, baselli, rincon, meite, Berenger, via tutti, impensabile tra l’altro avere tutti questi mezzi giocatori in una squadra sola.

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    2. leggendagranata - 3 mesi fa

      Il pressing alto non è proprio una specialità di Mazzarri che fa giocare raccolti nella propria metà campo. La scorsa stagione Rincon era in uno stato di grazia, De Silvestri ancora un cursore settepolmoni, Baselli reggeva. Se vai a rileggerti molti commenti delle nostre partire, vedi che il gioco era spesso messo sotto a ccusa, che certi risultati erano frutto di episodi e che si sopperiva con la garra alla carenza di tecnica. Ma i difetti del centrocampo erano lì, lampanti. Eppure Mazzarri non ha saputo indicare i rimedi a avallato le scelte miopi della società. Colpo sua e infatti l’ ha pagata.

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      1. Granata - 3 mesi fa

        Quando una persona ha convinzioni sballate scrive cose inesatte. Gli exG del campionato guidato da Mazzarri dicono che il Toro, assieme all’Atalanta sono state le squadre che più di tutte erano aggressive sugli avversari nella loro metà campo per la riconquista della palla. La differenza fra le due squadre era nel numero di conclusioni a rete. L’Atalanta tirava molto di più del Toro di Mazzarri. I numeri dicono l’esatto contrario di cosa scrivi.

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        1. rogozin - 3 mesi fa

          Dai tuoi due post, questo e il successivo, deduco che Mazzarri coi giocatori a disposizione, l’anno scorso ha fatto un ottimo lavoro. Secondo te cos’è andato storto quest’anno? Errore di preparazione, problemi in seno alla società che hanno provocato scontento, altro?

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        2. Granata - 3 mesi fa

          @rogozin, bella domanda. Mazzarri ha commesso principalmente 2 errori ai quali poi sono susseguiti tanti altri. 1 aver creato confusione nella mente dei giocatori quando ha voluto insegnargli tanti metodi di gioco. 2 credere che i giocatori fossero in grado di assimilare contemporaneamente sia l’eventuale cambio di ruolo/posizione sia cambio tattico in corsa. Aggiungi preparazione diversa e sbagliata. Malumori per cambio casacca ed ecco la frittata.

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      2. Granata - 3 mesi fa

        A sostegno di cosa scrivo, posso fornire i dati PPDA. Saprai sicuramente cos’è e che il Toro ha avuto una media di 6.92 PPDA, seguiti da Atalanta (7.39), Inter (8.06) e Napoli (8.21), un dato che certifica l’efficacia nel rompere i possessi avversari dopo pochi passaggi. Il PPDA da solo non sarebbe troppo indicativo se non associato al numero dei recuperi palla, Toro secondo dietro Atalanta ma davanti al Napoli di Sarri. Concludo con il solito suggerimento, non facciamoci ingannare da sensazioni/opinioni/antipatie etc etc. Spesso si sbaglia.

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        1. Héctor Belascoarán - 3 mesi fa

          Il Napoli di Ancelotti.

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          1. Granata - 3 mesi fa

            Si quello.

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          2. Granata - 3 mesi fa

            Ho sbagliato

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    3. Rimbaud - 3 mesi fa

      Mazzarri ha fatto bene come allenatore di calcio, ma male come gestione del gruppo e come dirigente, perchè spiace dirlo, ma al Toro se vuoi ottenere qualche risultato devi essere anche ds,dt, team manager come faceva Ventura.
      PS De biasi ha detto che non è mai stato contattato da Cairo , ma che ha letto solo sui giornali

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    4. Stufodellamediocrita' - 3 mesi fa

      L’anno scorso la squadra ha reso al meglio anche se il gioco non era brillante. Ricordate ad esempio la partita con l’Udinese in casa?
      Poi è successo qualcosa di cui il caso N’Koulou è solo la punta dell’iceberg ed il rendimento di quest’anno è stata la.conseguenza di questa sorta di ammutinamento che probabilmente ha coinvolto quelli che avevano più peso nello spogliatoio (Izzo, Rincon, etc) fino ad arrivare al siluranento di WM che certamente non era ben sopportato da molti in squadra. Purtroppo la nostra è ritenuta una società di lancio/passaggio per lidi più prosperi sia come ingaggi che come obiettivi sportivi. Successe lo stesso l’anno di Cerci ed Immobile ma Ventura riuscì a gestirla meglio di WM. Ottenuta la salvezza Vagnati avrà il difficile compito di ricostruire. L’errore principale di Cairo quest’anno è stato di fidarsi di WM pensando che potesse ripetersi o addirittura migliorarsi assecondandolo in tutte le scelte fino all’ultimo non mercato di gennaio. Ora è l’ultima chance per UC: vendere la società adesso purtroppo non gli conviene a meno che non arrivi l’offerta irrinunciabile (cosa che mi sembra molto difficile); la scelta dell’allenatore ci dirà molto di quello che ci attende nel futuro, probabilmente un altro campionato da.metà classifica magari senza i record negativi di quest’anno ma comunque sufficiente ad accontentare chi in questi 15 anni ha dimostrato di sapersi far andare bene qualsiasi cosa temendo che dopo Cairo ci sia il nulla. Io invece sono convinto che non sia così ma a Cairo serve il Torino più di quanto non serva Cairo al Torino. La.dimensione è questa, se tutto va bene tra 7° e 9°, se tutto va male tra 12™ e 15″. Questo è e questo rimane, rassegnamoci. Con UC non andremo mai oltre questa aurea mediocritas…

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  27. spiritolibero - 3 mesi fa

    Questa squadra è debole Inutile pretendere che ti dia la luna Deve dare il massimo per ottenere un 6 in pagella In un contesto in cui si deve giocare ogni 3 giorni poi diventa ancora più difficile stare bene fisicamente ed avere concentrazione massima Ora devono dare tutto quello che hanno nelle prossime due partite con verona e spal fondamentali per la salvezza E che Dio ce la mandi buona

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  28. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

    Ma un altra foto non c’era?

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    1. maxx72 - 3 mesi fa

      Sembra un galeotto.

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      1. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

        Ehi ehi piano con gli insulti maleducato 😀

        Solo perché sembra una foto segnaletica questo non ti autorizza a mancare di rispetto :p

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        1. maxx72 - 3 mesi fa

          Ah ok allora sembra un carcerato.

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          1. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

            Anche perché sembra un golletto con il Toro di questi tempi la vedo dura 😀

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          2. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

            È tullio solenghi che imita Rampanti mi pare chiaro.
            Ops ho mancato di rispetto ad un ex allenatore della primavera. Non sono un vero tifoso del toro

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  29. Daniele abbiamo perso l'anima - 3 mesi fa

    Anche io ho la chiara sensazione che molti giocatori stanno solo pensando a ultimare il lavoro per poi lasciare il Toro.
    Ma come Rampanti penso che non sarà facile per questi fenomeni trovare grandi ingaggi dopo lo scempio che hanno fatto quest’anno.
    A parte il Gallo e Sirigu che vorrei però non partissero insieme a Bremer, Ansaldi, Millico e basta …

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  30. leggendagranata - 3 mesi fa

    Sono d’ accordo con Serino. Squadra che non sa mantenere la concentrazione perchè troppi elementi mancano di personalità. Abbiamo una rosa che in generale o è acerba per la Serie A (Ola Aina, Meitè, Djidji, Millico, Edera, Berenguer) o è sul viale del tramonto (De Silvestri, Rincon) o per troppo tempo è stata come un corpo estraneo (Verdi, Zaza). A ciò si aggiunga l’ impoverimento tecnico ereditato da Mazzarri, che non ha saputo nemmeno indicare (o non è stato ascoltato) i rinforzi necessari nelle ultime due stagioni. Non dimentichiamoci che ha subito emarginato Zaza e Soriano, poi ha scartato i nuovi rinforzi, Verdi, Laxalt, Edera, Bonifazi (su quattro, due sono stati ceduti a gennaio). Se si pensa che ha accettato di smontare il trio (Belotti, Ljajic, Iago Falque) che in due stagioni aveva fatto 83 gol, oltre a molti assist, si capisce la miopia tecnico/tattica dell’ uomo, oltretutto strapagato. Ora risalire sarà difficile, dice giustamente Rampanti. Tutti prevedono un mercato con pochi soldi e, quindi anche le cessioni di alcuni dei migliori (che poi sono tre: Sirigu, Belotti,’Nkoulou) rischia di non portare granchè in una cassa già in rosso a causa delle ultime due campagne acquisti. Le scelte societarie sono poi state ancora una volta sbagliate, come quella di promuovere Bava (ma quanti tifosi l’ hanno entusiasticamente approvata?) a direttore sportivo. Ora c’ è Vagnati che bene ha fatto alla Spal. Bisogna vedere quali margini di manovra gli lascerà la società e, soprattutto, se avrà la capacità di scovare buoni giocatori senza spendere molto (non è facile, ma club come Sassuolo, Cagliari, Verona, Parma, per non parlare del’ Atalanta ci soni riusciti). Nel calcio il denaro è importante, ma non è tutto per ottenere buoni risultati, come dimostrano società come Lazio, Atalanta, Sassuolo. Quelli sono i modelli da copiare.

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    1. Rimbaud - 3 mesi fa

      L’impoverimento tecnico e societario durante la gestione Mazzarri è evidentissimo, come allenatore ha anche fatto bene, il discorso che non si può pretendere che l’allenatore faccia tutto come era con Ventura, la dirigenza serve a questo. Oltre al fatto che non ha senso prendere Mazzarri dopo Mihajlovic e smontare il tridente, ovvero l’unica cosa che funzionava a meraviglia. Quei 3 mi hanno fatto stropicciare gli occhi. Altro che mr 25 milioni

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    2. Rimbaud - 3 mesi fa

      Però dare la colpa a BAva che non è mai stato legittimato come ds è a dir poco assurdo, come testimonia il fatto che non ha potuto portare a termine nemmeno un acquisto

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    3. Ardi - 3 mesi fa

      Se fai dei calcoli o cerchi le informazioni sul web, vedrai che la cassa non è in rosso

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  31. Torello di Romagna - 3 mesi fa

    La palla non si puo’ “chiamare” ….. lo insegnano gia’ alle scuole calcio (l’arbitro fischia )
    Nel contesto di uno stadio vuoto poi e’ come essere in campo di II categoria ….

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    1. LeoJunior - 3 mesi fa

      Non puoi dire “mia” ma ci sono altri modi per farsi sentire dal compagno

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    2. renato (quello vero) - 3 mesi fa

      Rampanti ha perfettamente ragione, il regolamento dice che non si può “chiacchierare” in campo, l’unica parola permessa (in teoria) è proprio “mia” o “tua”.

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