Il Toro verso la ripresa: Ansaldi è fondamentale, ma occhio agli infortuni

Focus on / L’esterno argentino è tra i granata di maggior peso tecnico e Longo dovrà tutelarlo da ulteriori guai fisici

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello

Il trend della curva epidemiologica del Covid-19 continua ad essere positivo. Come stabilito dalle istituzioni del calcio e dal Governo, ci si avvia verso la ripresa del campionato. Il Torino è chiamato a lottare per la salvezza nelle ultime partite che rimangono. Dopo la quarantena forzata, i giocatori gradualmente hanno cominciato ad allenarsi, prima individualmente e poi in gruppo. Andiamo ad analizzare la situazione per i singoli componenti della rosa granata. Concentriamo ora l’attenzione su Cristian Ansaldi.


Il nuovo “esordio” del Toro in campionato è ormai dietro l’angolo. Per ingranare la marcia giusta e imboccare la strada che porta alla salvezza, Moreno Longo dovrà valorizzare le pedine a sua disposizione. Tra tutti però, uno tra i giocatori di cui proprio il Torino non potrà fare a meno è Cristian Ansaldi. L’esterno di Rosario ha classe e tecnica superiori a gran parte dei suoi compagni, di contro però è anche tra i più soggetti agli infortuni. Per di più, l’argentino è tra i pochi esterni disponibili nella rosa affidata a Longo.

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PESO – Il tasso tecnico di Ansaldi è fuori di dubbio. Così come la sua adattabilità a molti ruoli. L’argentino è una freccia, insomma, molto importante per l’arco dell’allenatore granata. Per centrare il bersaglio salvezza, l’apporto che l’esterno argentino potrà dare se sarà al 100%, si rivelerà fondamentale. A supporto di ciò, non mancano i dati: Ansaldi finora ha piazzato ben 26 cross in area di rigore – fornendo anche 3 assist -: nessuno ha fatto meglio di lui in Serie A in questa stagione. Per il Toro, diventa dunque necessario far sì che l’argentino sia al meglio dal punto di vista fisico, in modo tale da poterne sfruttare appieno la velocità sul lungo e la rapidità del gioco di gambe nello spazio ristretto.

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CASSAFORTE – Vista l’importanza di Ansaldi negli schemi di Longo e per il gioco del Toro, in questi giorni l’argentino ha svolto un lavoro personalizzato. L’obiettivo è evitare le sofferenze muscolari al polpaccio destro che lo hanno già colpito questo inverno. Una distrazione al gemello mediale lo ha tenuto ai box da fine dicembre ad inizio febbraio ed un nuovo stop dell’argentino potrebbe pesare enormemente sul cammino del Toro da qui a fine stagione. Il compito dello staff medico sarà dunque quello di scongiurare nuovi problemi fisici, mentre alla società spetterà definire il rinnovo contrattuale. Rinnovo che però dovrà essere sudato sul campo ed è perciò necessario che Ansaldi possa dimostrare e convincere giocando al top della condizione.

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