toro

Torino-Fiorentina 1-1, Cairo e Nicola chiamano in causa il tempo effettivo: ecco i dati

Cecilia Mercatore

I dati del match / I numeri dell’ultima sfida che ha visto impegnati gli uomini di Davide Nicola all’Olimpico Grande Torino contro la Fiorentina

Finisce 1-1 la prima partita del girone di ritorno del campionato di Serie A tra Torino e Fiorentina disputata ieri all'Olimpico Grande Torino: un risultato che ha rinviato nuovamente l’appuntamento con la prima vittoria casalinga granata della stagione 2020/2021. La squadra di Davide Nicola rimane così in quartultima posizione a +1 dalla zona rossa della classifica, in attesa delle altre gare della 20^ giornata di campionato. Al 61' di gioco la Fiorentina è rimasta in 10, ma questo non ha pesato alla squadra di Prandelli che, nonostante l’espulsione di Castrovilli, ha trovato il gol dell'1-0 dopo sette minuti dall'essere rimasti in inferiorità numerica. Al 71' le cose si sono ulteriormente complicate per la Viola, rimasta in nove per il rosso a Milenkovic. Ma il Torino non è riuscito a sfruttare al meglio la superiorità numerica. Questo si evince chiaramente anche dai numeri del match.

"SUPERIORITÀ NUMERICA – Nicola sostiene di essere soddisfatto dalle occasioni da rete create dai suoi, che sono state più di quelle dei viola: normale che cerchi di trasmettere positività nelle scelte comunicative, però è piuttosto scontato che una squadra in superiorità numerica crei più pericoli. E, per la verità, non c'è stata una grandissima differenza. Secondo il report statistico della Lega Serie A, sono state 5 le occasioni da rete create dal Torino contro le 3 della Fiorentina. Se consideriamo i tiri totali, la forbice si amplia: per Opta sono 11 a 5 a favore dei granata. Per giustificare il limitato impatto a favore dei granata della superiorità numerica, il presidente Cairo e l'allenatore Nicola hanno chiamato in causa il tempo effettivo disputato (ovvero il tempo in cui la palla è stata in gioco) dal momento in cui la Fiorentina è rimasta in nove, menzionando le perdite di tempo per falli, sostituzioni e proteste varie. Potrebbero avere ragione. Le statistiche disponibili indicano solo il tempo effettivo totale, che è stato di 49'36'' sui 97'11'' giocati in tutto (51%). Per avere un termine di paragone, a Benevento si era "giocato" ancora di meno (solo il 41% di tempo effettivo sui 99 minuti giocati). Un'altra causa che può spiegare la poca efficacia del Torino nella superiorità numerica riguarda i contrasti vinti: secondo Opta, in tutta la partita la Fiorentina ne ha vinti il 64% contro il 38% dei granata.

"APPROCCIO – Da rimarcare c'è l'approccio iniziale sbagliato da parte dei granata, in grossa difficoltà nel primo quarto d'ora di gioco. In questa parte di match, che si è giocata ovviamente in undici contro undici, la Fiorentina ha tenuto palla per 6'10'' contro i 3'33'' dei granata. I viola avrebbero potuto sfruttare questa superiorità territoriale con un gol, ma Vlahovic ha preso palo. Poi col passare del primo tempo i granata hanno preso un po' le misure e sono rientrati in partita. Restano però dubbi sull'approccio iniziale. Per quanto riguarda i singoli, infine, spiccano le statistiche relative a Cristian Ansaldi, davvero non in serata contro i viola. L'argentino secondo Opta ha provato 11 cross, solo 2 dei quali positivi, ed è stato il peggior granata per palle perse (22).

https://open.spotify.com/episode/1Rb2AU2pUP4abW97vbJvS6?si=uvsouq5jRHWu9Xfl1VJX5A