Torino, Verdi a caccia del riscatto: il dualismo con Gojak sarà uno stimolo

Focus on / Il numero 24 granata deve guardarsi dalla concorrenza del neo-arrivato, e per farlo dovrà dimostrare di poter rendere al meglio da trequartista

di Redazione Toro News

Simone Verdi, operazione riscatto. Dopo le delusioni dello scorso anno (parzialmente mitigate da un post-lockdown di discreto livello) ed un mercato che lo ha visto protagonista di qualche potenziale trattativa in uscita, l’ex Napoli è rimasto a Torino e ha il compito di migliorare i numeri della passata stagione. 33 presenze, 2 gol e 7 assist: questi i numeri raccolti nel 2019/2020 dall’acquisto più oneroso della storia del club, che adesso ha la prospettiva di doversi giocare un posto sulla trequarti con il neo acquisto Amer Gojak.

FERRARA, ITALY – JULY 26: Simone Verdi of FC Torino celebrates after scoring a goal during the Serie A match between SPAL and Torino FC at Stadio Paolo Mazza on July 26, 2020 in Ferrara, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)HFD

RISCATTO – Nelle prime due giornate di campionato, a giocare dietro le punte dal primo minuto è stato Berenguer, anche perchè il giocatore di origini lombarde era stato ostacolato nelle settimane precedenti da un acciacco muscolare. Poi il navarro ha scelto di tornare in Spagna, firmando per l’Athletic Bilbao. Dunque, pur senza escludere totalmente che possa anche rivestire i panni della seconda punta al fianco di un centravanti in alcune circostanze, ora è Verdi a giocarsi il posto da uomo tra le linee avversarie con il neo-acquisto Amer Gojak, approdato al Torino nel corso dell’ultimo giorno di mercato dalla Dinamo Zagabria.

Gojak

DUALISMO – Tra i due si aprirà molto probabilmente un dualismo interessante: un ballottaggio per una maglia da titolare che i due giocatori dovranno conquistarsi di settimana in settimana, convincendo in allenamento mister Giampaolo. Una condizione, questa, che potrà spingere entrambi a dare il meglio di loro stessi. Specie Simone Verdi che ha tanti motivi per riprendersi il palcoscenico. E’ però tutto da verificare che il ruolo di trequartista centrale si attagli al meglio alle sue caratteristiche: finora i primi segnali non sono esattamente in questa direzione, ma non c’è bisogno di ricordare le cifre spese dalla società per acquistarlo per capire che gli verranno date altre possibilità.

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  1. Forza Toro - 1 settimana fa

    Spero nella flessibilità (?) di Giampaolo. o 4-3-3 con Verdi e Bonazzoli sulle ali, che per me è la formazione migliore; o 4-3-1-3 con Gojak, Gallo e Zaza o Bonazzoli

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  2. Gallochecanta - 1 settimana fa

    Gojak è appena arrivato, è giovane, non parla la lingua, non conosce i compagni, deve apprendere gli schemi di Giampaolo, si deve affiatare nello sviluppo della manovra.
    Verdi invece lo conosciamo.
    Spero giochi Gojak dal 1′ minuto.

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    1. Bobbogar - 1 settimana fa

      Eccezionale!!!

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    2. Dr Bobetti - 1 settimana fa

      L’adattamento e l’inserimento avvengono non solo con gli allenamenti ma anche giocando. Era una della cose che più mi faceva incavolare di Ventura, che pure ha fatto moltissime cose buone.
      Dentro dal primo minuto, il calcio è una lingua universale senza barriere.

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  3. Dr Bobetti - 1 settimana fa

    Per me può giocare da seconda punta, lasciano Gojak nel ruolo di trequartista.
    Con quello che passa oggi il convento la miglior formazione possibile (al netto di infortuni).
    Sirigu; Vojvoda, N’Koulou, Bremer, Rodriguez; Segre, Rincon (Baselli quando tornerà), Linetty; Gojak; Belotti, Verdi.

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    1. renato (quello vero) - 1 settimana fa

      Mi sembra una buona formazione, sono d’accordo. Magari come alternativa a Verdi vedrei bene Bonazzoli.

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