Toro, 15 anni fa i playoff contro il Perugia: da Pinga a Sorrentino, che fine hanno fatto

Toro, 15 anni fa i playoff contro il Perugia: da Pinga a Sorrentino, che fine hanno fatto

Memorie / Il 26 giugno 2005 la finale playoff che permise al Torino di ripartire dalla B: cosa fanno oggi i giocatori che quella sera furono protagonisti

di Redazione Toro News

CAMBI E TECNICO

A guidare quella squadra dalla panchina c’era invece una grande leggenda del Torino: Renato Zaccarelli. Il capitano dello scudetto del ’76 non ha mai dimenticato i colori granata e oggi è opinionista e seconda voce per Sky Sport.

Tra i subentranti di quel match si ricordano invece Paul Codrea, del quale dopo una breve esperienza da allenatore in Romania nel 2014, oggi si sono perse le tracce. È diventato allenatore invece Filippo Maniero, che dopo un’esperienza da giocatore dell’Italia Beach Soccer, dal 2017 viene eletto tecnico dell’Aurora Legnaro; società dilettantistica con la quale è stato promosso dalla Prima Categoria alla Promozione. Come non menzionare infine Fabio Quagliarella, che contro il Perugia rimase in panchina, ma che oggi a 37 anni è ancora protagonista in A con la maglia della Sampdoria.

IL TABELLINO DEL MATCH:

TORINO – PERUGIA 0-1 (0-1), 0-1 d.t.s.
Torino
: Sorrentino, Mantovani, Peccarisi, Mezzano, Carbone, Conticchio (all’80’ Codrea), Mudingayi, De Ascentis, Balzaretti, Pinga (al 95′ Maniero), Marazzina. A disposizione: Fontana, Pesaresi, Humberto, Quagliarella, Bruno. All.: Zaccarelli.
Perugia: Squizzi, Coly, Stendardo, Di Loreto, Loumpoutis (all’85’ Milanese), Alioui, Gorgone, Delvecchio, Mascara (al 102′ Ravanelli), Floro Flores (al 79′ Sedivec), Ferreira Pinto. A disposizione: Faraon, Di Francesco, Mingozzi, Negri. All.: Colantuono.
Arbitro: De Santis di Roma.
Marcatori: Mascara 21′.

8 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Héctor Belascoarán - 3 mesi fa

    Il “Conte” Marazza e quel “pingone” di Pinga 🙂

    All’epoca pensavo che Balzaretti sarebbe diventato un monumento e che Quagliarella avrebbe faticato in C.
    Per dire quanto ci capisco di persone e di calcio 🙂

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. gwyd0 - 3 mesi fa

    Il capitano dello scudetto ’76 era Claudio Sala.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. BogaBoga - 3 mesi fa

    Mi chiedo che fine hanno fatto i 60mila che gremivano gli spalti.
    15 anni di nulla che hanno demolito la passione della gente.
    Io c’ero

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. NEss - 3 mesi fa

      Stadio pieno col Modena.
      Un mucchio di gente per il Brommapojkarna in agosto, etc.

      Basta qualcosa fuori dal normale per far tornare l’entusiasmo, anche senza bisogno di incontrare Atletico Bilbao o Zenith

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Gud_74 - 3 mesi fa

    Presente al delle Alpi insieme ad altri 60mila fratelli di tifo, quella sera dopo una partita orrenda festeggiammo la promozione ignari di quello che sarebbe successo di li a poco…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Dr Bobetti - 3 mesi fa

    Un caldo pomeriggio d’estate, vivevo a Roma all’epoca. In casa, senza aria condizionata, a vedere e soffrire per 120 minuti in inferiorità e con un Cuore Granata grande così di chi giocò la partita.
    Ricordo la telecronaca, Altafini che disse: ” ecco Dorigo, inglese e freddo quindi, abituato a tirare i rigori…’. Palo e fine della storia.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Gud_74 - 3 mesi fa

      Ciao Fratello, ti confondi con lo spareggio di Reggio Emilia 🙂

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Dr Bobetti - 3 mesi fa

        Hai perfettamente ragione, ti ringrazio e mi scuso.

        Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy