Toro, lo staff di Giampaolo – Conti: lo storico vice di Delneri

Toro, lo staff di Giampaolo – Conti: lo storico vice di Delneri

Focus / Allenò il Chievo Verona che centrò la qualificazione in UEFA e la Sampdoria che conquistò la Champions

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Marco Giampaolo si porta con sé Francesco Conti come vice. I due lavorano insieme dall’estate del 2016, quando il nuovo allenatore del Torino passò alla Sampdoria e lo seguì da Conti. Da quel momento hanno sempre collaborato, compresa la parentesi negativa al Milan. Prima, però, Conti era il fedelissimo di Luigi Delneri, avendolo seguito ovunque.

DELNERI – La prima esperienza dei due è stata a Verona, sponda Chievo, quando i gialloblù fecero innamorare tutta l’Italia. Poi il tecnico friulano non si è mai separato dal suo fidato vice e insieme hanno vissuto tutte le stagioni fino al 2015. Dopo i clivensi, dove Delneri e Conti sono rimasti fino al 2003/2004 e dove centrarono anche la storica qualificazione alla Coppa UEFA, andarono al Porto. Una parentesi negativa, durante la quale arrivò l’esonero. Seguirono altri due allontanamenti a campionato in corso: prima alla Roma (stagione 2004/2005) e poi al Palermo (stagione 2005/2006). L’anno successivo i due non iniziarono da nessuna parte e rimasero liberi. Così il 16 ottobre arrivò la chiamata del Chievo, che aveva iniziato malissimo una stagione che costò la retrocessione dei clivensi. L’occasione del rilancio passa da Bergamo, dove centrano il nono posto nella stagione 2007/2008. L’anno successivo Delneri e Conti approdano alla Sampdoria e si riconfermano una coppia vincente, portando i blucerchiati al quarto posto. In estate poi arriva la chiamata della Juventus e il duo si trasferisce in bianconero. Da quella stagione inizia il declino dei due. L’esperienza juventina non fu delle più allegre e per un anno i due non si sedettero su altre panchine. Nell’ottobre del 2012 arrivò la chiamata del Genoa e si rimisero in gioco in rossoblù, ma l’esperienza finì a gennaio. Poi uno stop di tre anni. Conti e Delneri tornarono in panchina nel 2015, quando furono chiamati a subentrare a Mandorlini, all’epoca tecnico dell’Hellas Verona. La stagione finì con il 20° posto e la retrocessione.

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GIAMPAOLO – Da quel momento Delneri e Conti si separarono. Il primo firmò in estate per l’Udinese, mentre il secondo tornò alla Sampdoria, questa volta come vice di Marco Giampaolo. Da lì iniziò il cammino dei due insieme in blucerchiato, dove sono riusciti a costruire una squadra divertente e a valorizzare i giovani comprati dalla società. I buoni risultati ottenuti hanno portato un anno fa Giampaolo al Milan e Conti lo ha seguito. Il resto è storia. Una storia che si inizia a tingere di granata.

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7 Commenta qui

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  1. ALESSANDRO 69 - 2 mesi fa

    Che dire…Speriamo vada tutto bene…
    Comunque ho appena appreso la notizia dell’ esonero di Sarri.
    La follia del calcio arriva al punto di esonerare un’ allenatore non perché non ha vinto nulla ma perché non ha vinto abbastanza….Come se chi lo ha preceduto avesse fatto tanto meglio…Vabbè per me si sta rischiando il fondo…Sia chiaro, non mi importa nulla di Sarri e ancora meno dei gobbi, è solo una riflessione a alta voce…..( lo dico per evitare equivoci)….

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    1. spiritolibero - 2 mesi fa

      Sarri ha bisogno di giocatori che lo seguano Cosa che in casa giuve non è successa Lo dico per allacciarmi al nostro allenatore Anche lui ha bisogno di determinati giocatori Speriamo bene

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    2. TOROPERDUTO - 2 mesi fa

      Il vero scandalo non è aver esonerato sarri ma averlo preso ed aver criticato Allegri

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      1. ALESSANDRO 69 - 2 mesi fa

        Allegri era chiaro che aveva terminato il suo ciclo e Sarri non è certo una seconda scelta. Ovviamente quando si prende un certo tipo di allenatore bisogna avere ben in mente di fornirgli il materiale di cui ha bisogno. La stessa cosa come il TORO con Giampaolo. Nel caso della Juve, a differenza nostra, non ci sono scusanti perché con la Potenza economica e finanziaria cui dispongono possono prendere chi vogliono. Noi dobbiamo fare i conti, oltre che con la tirchieria di Cairo, con un fatturato 30 volte inferiore…

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        1. TOROPERDUTO - 2 mesi fa

          Perdonami ma Allegri è un allenatore di fascia A, Sarri no, non si possono nemmeno lontanamente paragonare, inoltre Allegri non aveva finito un ciclo aveva dato indicazione di giocatori che andavano cambiati perché il ciclo lo avevano finito loro ed aveva ragione.

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  2. BarberaPa - 2 mesi fa

    Ah però che carrierone….speruma bin

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    1. Rimbaud - 2 mesi fa

      meglio comuqnue del suo primo…

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